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Indice
Relazione Di Missione ETS
La relazione di missione è uno dei documenti obbligatori che compongono il bilancio di esercizio degli Enti del Terzo Settore ed è disciplinata dall’articolo 13 del Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, noto come Codice del Terzo Settore. Si tratta di un elaborato che va oltre la semplice rendicontazione contabile, poiché raccoglie le funzioni che nel diritto societario sono distribuite tra la nota integrativa e la relazione sulla gestione previste dal codice civile per le società di capitali. La sua finalità è duplice: da un lato illustrare le poste di bilancio e i criteri contabili adottati, dall’altro descrivere l’andamento economico, finanziario e gestionale dell’ente e soprattutto le modalità concrete con cui sono state perseguite le finalità statutarie nel corso dell’esercizio.
L’obbligo di redigere la relazione di missione riguarda tutti gli ETS non commerciali che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate pari o superiori a 220.000 euro. Per questi enti il bilancio deve essere composto da tre documenti inscindibili, ovvero lo stato patrimoniale (Modello A), il rendiconto gestionale (Modello B) e appunto la relazione di missione (Modello C), secondo gli schemi approvati dal Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 5 marzo 2020. Va segnalato che la legge n. 104/2024 ha innalzato la soglia a 300.000 euro per gli ETS privi di personalità giuridica, mentre per quelli dotati di personalità giuridica con entrate comprese tra 60.000 e 300.000 euro la redazione del bilancio in forma completa resta obbligatoria. Gli enti che si collocano sotto tali soglie possono invece optare per il più semplice rendiconto per cassa, Modello D, anche se nulla impedisce loro di adottare volontariamente il bilancio in forma ordinaria comprensivo della relazione di missione.
Per quanto riguarda il contenuto, il Modello C allegato al decreto ministeriale del 2020 elenca in modo dettagliato le informazioni che la relazione deve riportare. Il documento deve anzitutto contenere le informazioni generali sull’ente, la descrizione della missione perseguita e l’indicazione delle attività di interesse generale richiamate nello statuto ai sensi dell’articolo 5 del Codice del Terzo Settore, oltre alla sezione del RUNTS in cui l’ente è iscritto e al regime fiscale applicato. Occorre poi fornire i dati sugli associati o sui fondatori e sulle attività svolte nei loro confronti, i criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio, i movimenti delle immobilizzazioni, l’importo complessivo degli impegni e delle garanzie e l’ammontare dei proventi e degli oneri di natura finanziaria. La relazione deve inoltre indicare il numero medio dei dipendenti ripartito per categoria e il numero dei volontari iscritti nel registro di cui all’articolo 17, comma 1 del Codice, illustrare le operazioni realizzate con parti correlate e descrivere la natura delle erogazioni liberali ricevute.
Un aspetto particolarmente rilevante della relazione di missione è la parte dedicata all’analisi dell’andamento gestionale e alle modalità di perseguimento delle finalità statutarie. In questa sede l’ente deve esporre, con un livello di dettaglio proporzionato alla complessità della propria attività, anche indicatori finanziari e non finanziari, una descrizione dei principali rischi e incertezze, l’evoluzione prevedibile della gestione e le previsioni di mantenimento degli equilibri economici e finanziari. Se l’ente svolge attività diverse da quelle di interesse generale, la relazione deve evidenziare il carattere secondario e strumentale di tali attività. Qualora siano stati contabilizzati costi e proventi figurativi, come quelli relativi all’impiego di volontari, la relazione deve contenere un apposito prospetto illustrativo.
Il principio contabile OIC 35, emanato dall’Organismo Italiano di Contabilità nel febbraio 2022 e aggiornato nel marzo 2023, fornisce ulteriori indicazioni operative per la corretta compilazione della relazione di missione, integrando la disciplina ministeriale con criteri di rilevazione e valutazione specifici per il Terzo Settore. La relazione, in quanto parte integrante del bilancio di esercizio, deve essere approvata dall’assemblea dei soci e depositata sul portale del RUNTS entro il 30 giugno di ogni anno, termine che corrisponde ai 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio previsti dalla normativa. Il mancato deposito espone gli amministratori a sanzioni amministrative da 103 a 1.032 euro e, nei casi più gravi, può portare alla cancellazione dell’ente dal Registro a seguito di diffida rimasta senza riscontro.
Esempio di Relazione Di Missione ETS
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione di missione ETS.
RELAZIONE DI MISSIONE
(Modello C ai sensi dell’art. 13, comma 1, D.Lgs. n. 117/2017 e del D.M. 5 marzo 2020)
Esercizio dal ___/___/________ al ___/___/________
1. Informazioni generali sull’ente
L’ente ________________________________________ è un Ente del Terzo Settore iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) al numero ________________________ della Regione/Provincia Autonoma di ______________________, nella sezione ________________________________________ (indicare: Organizzazioni di Volontariato / Associazioni di Promozione Sociale / Enti Filantropici / Imprese Sociali / Reti Associative / Società di Mutuo Soccorso / Altri Enti del Terzo Settore).
L’ente è stato costituito in data ___/___/________ con atto ________________________ (pubblico / scrittura privata registrata) e ha sede legale in ________________________________________, via/piazza ________________________________________ n. ________, CAP __________, codice fiscale ________________________________, partita IVA ________________________________.
L’ente ha / non ha personalità giuridica. L’ente dispone altresì delle seguenti sedi operative: ________________________________________.
Il regime fiscale applicato nell’esercizio è quello di ente ________________________________________ (indicare: non commerciale ai sensi dell’art. 79 del CTS / commerciale ai sensi dell’art. 80 del CTS).
L’ente non esercita la propria attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa commerciale e redige il bilancio ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del D.Lgs. n. 117/2017 e del D.M. 5 marzo 2020. Essendo i ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate dell’ente superiori a euro ____________, il bilancio è composto dallo Stato Patrimoniale (Modello A), dal Rendiconto Gestionale (Modello B) e dalla presente Relazione di Missione (Modello C).
Il bilancio dell’esercizio chiuso al ___/___/________, di cui la presente relazione costituisce parte integrante, corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è stato redatto nel rispetto dei principi di chiarezza, veridicità e correttezza, in ossequio alle disposizioni del D.M. 5 marzo 2020 n. 39, degli articoli 2423 e 2423-bis del codice civile, nonché del principio contabile OIC n. 35. Il bilancio è stato redatto in unità di euro.
2. Missione e attività di interesse generale
L’ente non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. La missione dell’ente consiste in ________________________________________ ________________________________________ ________________________________________ (descrivere la missione ideale e gli scopi perseguiti dall’ente come risultanti dallo statuto).
In conformità all’articolo 5 del D.Lgs. n. 117/2017, l’ente svolge le seguenti attività di interesse generale richiamate nello statuto: ________________________________________ ________________________________________ ________________________________________ (indicare le lettere dell’art. 5, comma 1, e descrivere sinteticamente ciascuna attività).
Nel corso dell’esercizio, l’ente ha concretamente svolto le seguenti attività: ________________________________________ ________________________________________ ________________________________________ ________________________________________ (descrivere in modo dettagliato le attività effettivamente realizzate, i progetti portati a termine, i servizi erogati, le iniziative promosse, i territori interessati e i beneficiari raggiunti).
3. Attività diverse
L’ente ha / non ha svolto attività diverse da quelle di interesse generale ai sensi dell’articolo 6 del D.Lgs. n. 117/2017, nel rispetto del carattere secondario e strumentale delle stesse. In caso affermativo, le attività diverse svolte nell’esercizio sono le seguenti: ________________________________________ ________________________________________ (descrivere le attività diverse, specificando in che modo contribuiscono al perseguimento della missione dell’ente).
Il criterio utilizzato per la verifica della secondarietà delle attività diverse è quello di cui all’articolo 3, comma 1, lettera ________ del D.M. ___/___/________. I ricavi da attività diverse ammontano a euro ____________ pari al ________% dei ricavi complessivi, e i costi da attività diverse ammontano a euro ____________ pari al ________% dei costi complessivi.
4. Raccolta fondi
L’ente ha / non ha effettuato attività di raccolta fondi ai sensi dell’articolo 7 del D.Lgs. n. 117/2017 nel corso dell’esercizio. In caso affermativo, l’ente ha realizzato n. ________ raccolte pubbliche occasionali di fondi in occasione di ________________________________________ (indicare le celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione), i cui proventi complessivi ammontano a euro ____________ e i cui oneri ammontano a euro ____________.
I rendiconti specifici per ciascuna raccolta, corredati dalla relativa relazione illustrativa ai sensi dell’art. 87, comma 6, del D.Lgs. n. 117/2017, sono allegati al presente bilancio.
5. Dati sugli associati o fondatori
| Dato | Esercizio in corso | Esercizio precedente |
|---|---|---|
| Associati/fondatori totali a fine esercizio | ____________ | ____________ |
| di cui persone fisiche | ____________ | ____________ |
| di cui persone giuridiche / altri enti | ____________ | ____________ |
| Nuove ammissioni nell’esercizio | ____________ | ____________ |
| Cessazioni nell’esercizio | ____________ | ____________ |
| Quote associative incassate (euro) | ____________ | ____________ |
Nel corso dell’esercizio si sono tenute n. ________ assemblee dei soci, di cui n. ________ ordinarie e n. ________ straordinarie. La partecipazione media è stata del ________% degli aventi diritto. Le principali deliberazioni hanno riguardato: ________________________________________ ________________________________________.
6. Organi sociali e struttura organizzativa
L’organo di amministrazione è composto da n. ________ membri, nominati dall’assemblea in data ___/___/________ e in carica fino al ___/___/________, nelle persone di:
| Nome e cognome | Carica | Data nomina |
|---|---|---|
| ________________________________ | ________________________ | ___/___/________ |
| ________________________________ | ________________________ | ___/___/________ |
| ________________________________ | ________________________ | ___/___/________ |
| ________________________________ | ________________________ | ___/___/________ |
| ________________________________ | ________________________ | ___/___/________ |
L’ente si avvale / non si avvale di un organo di controllo, composto da: ________________________________________. L’ente si avvale / non si avvale di un revisore legale dei conti nella persona di ________________________________________.
7. Risorse umane
| Categoria | Numero medio esercizio in corso | Numero medio esercizio precedente |
|---|---|---|
| Dirigenti | ____________ | ____________ |
| Quadri | ____________ | ____________ |
| Impiegati | ____________ | ____________ |
| Operai | ____________ | ____________ |
| Totale dipendenti | ____________ | ____________ |
| Collaboratori non subordinati | ____________ | ____________ |
| Volontari iscritti nel registro (art. 17, c. 1) | ____________ | ____________ |
| Ore complessive prestate dai volontari | ____________ | ____________ |
8. Criteri di valutazione delle voci di bilancio
Nella redazione del presente bilancio sono stati applicati i criteri di valutazione previsti dall’articolo 2426 del codice civile e dal principio contabile OIC n. 35 per gli Enti del Terzo Settore.
Immobilizzazioni immateriali. Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione e ammortizzate sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione. In particolare: ________________________________________ (descrivere i criteri e le aliquote di ammortamento applicate per ciascuna categoria).
Immobilizzazioni materiali. Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, al netto dei fondi di ammortamento. Le aliquote applicate sono le seguenti: ________________________________________ (indicare le principali categorie di beni e le relative aliquote).
Crediti. Sono iscritti al valore di presumibile realizzo. Le disponibilità liquide sono iscritte al valore nominale.
Transazioni non sinallagmatiche. Contributi, donazioni e lasciti sono rilevati ________________________________________ (indicare se al fair value o al costo, specificando se ci si è avvalsi della deroga prevista dall’OIC 35 e fornendo la relativa motivazione).
Accorpamenti o eliminazioni di voci. ________________________________________ (descrivere, oppure indicare che non sono stati effettuati accorpamenti o eliminazioni rispetto al modello ministeriale).
9. Movimenti delle immobilizzazioni
| Voce | Immobilizzazioni immateriali (euro) | Immobilizzazioni materiali (euro) | Immobilizzazioni finanziarie (euro) |
|---|---|---|---|
| Valore lordo inizio esercizio | ____________ | ____________ | ____________ |
| Fondo ammortamento inizio esercizio | ____________ | ____________ | n/a |
| Incrementi nell’esercizio | ____________ | ____________ | ____________ |
| Dismissioni / alienazioni | ____________ | ____________ | ____________ |
| Ammortamenti dell’esercizio | ____________ | ____________ | n/a |
| Svalutazioni / rivalutazioni | ____________ | ____________ | ____________ |
| Valore netto fine esercizio | ____________ | ____________ | ____________ |
L’ente ha / non ha ricevuto contributi pubblici destinati all’acquisizione di immobilizzazioni, per un importo complessivo di euro ____________, relativi a ________________________________________.
10. Andamento economico e finanziario
| Voce | Esercizio in corso (euro) | Esercizio precedente (euro) |
|---|---|---|
| Proventi da attività di interesse generale | ____________ | ____________ |
| Proventi da attività diverse | ____________ | ____________ |
| Proventi da raccolta fondi | ____________ | ____________ |
| Proventi da attività finanziarie e patrimoniali | ____________ | ____________ |
| Proventi di supporto generale | ____________ | ____________ |
| Totale proventi e ricavi | ____________ | ____________ |
| Totale oneri e costi | ____________ | ____________ |
| Avanzo / Disavanzo di gestione | ____________ | ____________ |
Erogazioni liberali ricevute. Le erogazioni liberali ricevute nell’esercizio ammontano complessivamente a euro ____________ e sono costituite da: ________________________________________ (descrivere la natura e la composizione: contributi da privati, contributi da enti pubblici, donazioni in denaro, donazioni in natura, lasciti testamentari, 5 per mille, ecc.).
Proventi e oneri finanziari. I proventi finanziari ammontano a euro ____________ e gli oneri finanziari a euro ____________.
Elementi di entità o incidenza eccezionali. ________________________________________ (descrivere, oppure indicare che non si sono verificati ricavi o costi di natura eccezionale).
Situazione patrimoniale. Il totale dell’attivo ammonta a euro ____________, il patrimonio netto a euro ____________, le disponibilità liquide a fine esercizio a euro ____________. L’importo complessivo dei debiti è pari a euro ____________. L’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale è pari a euro ____________, relativi a ________________________________________.
11. Operazioni con parti correlate
L’ente ha / non ha realizzato operazioni con parti correlate nel corso dell’esercizio. In caso affermativo: ________________________________________ ________________________________________ (precisare l’importo, la natura del rapporto e ogni altra informazione necessaria, indicando se le operazioni sono state concluse a normali condizioni di mercato).
12. Costi e proventi figurativi
L’ente ha / non ha contabilizzato in calce al Rendiconto Gestionale costi e proventi figurativi. In caso affermativo:
| Tipologia | Importo (euro) |
|---|---|
| Costi figurativi per impiego volontari (art. 17, c. 1, CTS) per n. ________ volontari | ____________ |
| Cessioni o erogazioni gratuite di denaro, beni o servizi (valore normale) | ____________ |
| Differenza tra valore normale e costo effettivo di beni/servizi acquistati | ____________ |
| Totale costi figurativi | ____________ |
13. Rapporti con la rete associativa
L’ente aderisce / non aderisce a reti associative ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. n. 117/2017. In caso affermativo, l’ente è associato a ________________________________________ (indicare le reti associative di appartenenza e descrivere sinteticamente i rapporti sinergici instaurati, le attività condivise e i servizi ricevuti).
14. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Dopo la chiusura dell’esercizio e fino alla data di redazione della presente relazione si segnalano i seguenti fatti di rilievo: ________________________________________ ________________________________________ (descrivere gli eventi significativi, oppure indicare che non si sono verificati fatti tali da incidere sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’ente).
15. Evoluzione prevedibile della gestione
Per l’esercizio in corso si prevede ________________________________________ ________________________________________ ________________________________________ (illustrare le prospettive gestionali, i progetti in fase di avvio, le fonti di finanziamento attese, le previsioni di mantenimento degli equilibri economici e finanziari e ogni altra informazione utile a comprendere l’evoluzione dell’attività).
16. Modalità di perseguimento delle finalità statutarie
Nel corso dell’esercizio l’ente ha perseguito le proprie finalità statutarie attraverso ________________________________________ ________________________________________ ________________________________________ (descrivere in modo specifico le azioni intraprese, i risultati conseguiti in termini di impatto sociale, gli indicatori finanziari e non finanziari utilizzati per misurare l’efficacia dell’azione, i beneficiari raggiunti e i principali rischi e incertezze che caratterizzano l’attività).
17. Informazioni aggiuntive
L’ente ritiene opportuno fornire le seguenti ulteriori informazioni, rilevanti ai fini di una rappresentazione veritiera e corretta della situazione e delle prospettive gestionali: ________________________________________ ________________________________________ (inserire eventuali informazioni non ricomprese nei paragrafi precedenti, oppure indicare che non vi sono ulteriori informazioni da fornire).
La presente Relazione di Missione, unitamente allo Stato Patrimoniale e al Rendiconto Gestionale, è stata approvata dall’Assemblea dei Soci / dal Consiglio Direttivo in data ___/___/________ e verrà depositata presso il RUNTS entro i termini di legge.
Luogo e data ______________________, ___/___/________
Il Presidente / Il Legale Rappresentante
________________________________________
(nome, cognome, firma e timbro dell’ente)
Fac Simile Relazione di Missione ETS Word
In questa sezione è presente un modello relazione di missione ETS da scaricare. Il modulo relazione di missione ETS compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile relazione di missione ETS può essere convertito in PDF o stampato.
