In questa pagina è possibile trovare un fac simile relazione tecnica per CIGO da scaricare e compilare.
Indice
Relazione Tecnica Per CIGO
La relazione tecnica per CIGO è il documento con cui l’impresa motiva e “prova” in modo coerente e verificabile le ragioni della sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per cui chiede la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e, allo stesso tempo, dimostra che la situazione è temporanea e che l’impresa continua a operare sul mercato. La CIGO, infatti, è pensata per eventi transitori e non imputabili all’impresa o ai lavoratori (incluse le intemperie stagionali) e per situazioni temporanee di mercato.
Il quadro normativo essenziale è dato dal Decreto legislativo n. 148/2015, che impone la domanda telematica all’INPS indicando causa della sospensione/riduzione, presumibile durata, nominativi dei lavoratori interessati e ore richieste, e che disciplina termini e conseguenze in caso di ritardo. A questo si affianca il Decreto ministeriale n. 95442/2016, che definisce i criteri di esame delle domande e stabilisce espressamente che, ai fini della concessione della CIGO, l’impresa documenta in una relazione tecnica dettagliata, resa come dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, le ragioni della sospensione/riduzione e dimostra, con elementi oggettivi, la prosecuzione dell’operatività sul mercato.
Proprio perché la relazione è resa ex art. 47 D.P.R. 445/2000, la sua “natura legale” è molto forte: non è un mero allegato narrativo, ma una dichiarazione che espone il datore di lavoro a responsabilità in caso di falsità e che deve essere coerente con la documentazione aziendale e con quanto indicato nella domanda. La funzione della relazione è duplice: da un lato consente all’INPS di verificare che la causale rientri in quelle integrabili e che ricorrano temporaneità e non imputabilità; dall’altro evita che la CIGO venga usata come strumento strutturale di gestione ordinaria del personale, perché la temporaneità sussiste solo se, al momento della domanda, è prevedibile la ripresa della normale attività lavorativa. La relazione va letta insieme agli obblighi di informazione e consultazione sindacale previsti per i trattamenti ordinari: nei casi di sospensione o riduzione dell’attività produttiva, l’impresa deve comunicare preventivamente alle rappresentanze/organizzazioni sindacali le cause, l’entità e la durata prevedibile, e il numero dei lavoratori interessati; in presenza di eventi oggettivamente non evitabili (EONE) la procedura è adattata e la comunicazione può avvenire con modalità e tempi compatibili con l’urgenza. Inoltre, al momento della presentazione della domanda deve essere data comunicazione dell’avvenuto adempimento di questi obblighi. Questo aspetto conta perché una relazione tecnica ben scritta, oltre a motivare la causale, deve essere coerente con quanto è stato comunicato ai sindacati su durata, platea e prospettiva di ripresa.
Sul piano dei termini, la domanda ordinaria va presentata, come regola generale, entro 15 giorni dall’inizio della sospensione o riduzione; se la domanda è tardiva, l’eventuale trattamento non può coprire periodi anteriori di una settimana rispetto alla data di presentazione e l’impresa può essere tenuta a rimborsare ai lavoratori l’integrazione non percepita per effetto della tardività. Per gli eventi oggettivamente non evitabili, la disciplina amministrativa e le fonti istituzionali richiamano un termine più ampio, con presentazione entro la fine del mese successivo a quello in cui è iniziato l’evento. In termini pratici, questa distinzione impatta anche la relazione: nelle causali EONE la relazione tende ad avere un contenuto più “fattuale” (evento e conseguenze immediate) e spesso richiede allegati specifici. Il decreto ministeriale n. 95442/2016 è particolarmente importante perché, oltre alla regola generale dell’art. 2, descrive per ciascuna causale quali elementi la relazione deve documentare. Nelle ipotesi di mancanza di lavoro o commesse la relazione deve documentare l’andamento degli ordini o delle commesse e può essere supportata da documentazione su bilancio e fatturato; su richiesta, l’impresa deve produrre anche indicatori economico-finanziari di bilancio. Ciò significa che non basta affermare “calo di commesse”: occorre descrivere il trend con elementi oggettivi (per esempio periodi di confronto, contrazione significativa degli ordini, andamento del portafoglio, e ragioni di mercato), mantenendo coerenza con la previsione di ripresa.
Per le imprese edili e affini, nelle causali fine cantiere/fine lavoro/fine fase lavorativa la relazione deve documentare la durata prevista e la fine dei lavori o della fase lavorativa e, quando necessario, allegare copia del contratto con il committente o il verbale del direttore lavori che attesta la fine fase; nel caso di perizia di variante e suppletiva al progetto, la relazione deve documentare l’imprevedibilità della variante, eventualmente comprovata da idonea documentazione o dichiarazione della pubblica autorità. Qui il punto legale chiave è l’imprevedibilità/non imputabilità: la variante non deve essere una semplice scelta organizzativa o un ampliamento richiesto dal committente, ma un fatto eccezionale e non imputabile, da provare. Nella causale mancanza di materie prime o componenti, la relazione deve documentare modalità di stoccaggio e data dell’ordine, oltre alle iniziative utili intraprese (senza esito positivo) per reperire materie/componenti equivalenti, comprese attività di ricerca di mercato tramite idonei mezzi di comunicazione. Dopo gli interventi legati alla crisi energetica e internazionale, le fonti istituzionali precisano che la fattispecie può ricorrere anche quando la mancanza derivi da difficoltà economiche non prevedibili, temporanee e non imputabili nel reperimento di fonti energetiche funzionali alla trasformazione delle materie prime; in tal caso la relazione deve documentare le oggettive difficoltà economiche e la loro imprevedibilità, temporaneità e non imputabilità.
Per gli eventi meteo, la relazione deve documentare l’evento meteorologico, illustrare l’attività e la fase lavorativa in atto al verificarsi dell’evento e le conseguenze determinate; inoltre devono essere allegati i bollettini meteo rilasciati da organi accreditati. Questo è uno dei casi in cui la relazione, per essere accoglibile, deve essere “cronologica”: che cosa si stava facendo, perché l’evento impedisce o rende pericolosa la prosecuzione, e quali lavorazioni vengono sospese e per quanto.
In caso di sciopero di un reparto o di altra impresa, la relazione deve documentare gli effetti dello sciopero sui reparti per i quali è chiesta la CIGO e sull’impresa e, se lo sciopero è di altra impresa, il collegamento dell’attività con quest’ultima. Nelle causali legate a eventi improvvisi (alluvioni, crolli, mancanza energia, impraticabilità dei locali, sospensione per ordine di pubblica autorità) la relazione deve dimostrare la non imputabilità all’impresa o ai lavoratori e, ove necessario, deve essere corredata da verbali e attestazioni delle autorità competenti, in particolare, quando la sospensione deriva da provvedimenti della pubblica autorità, le ordinanze o dichiarazioni devono attestare impraticabilità e cause della decisione di sospendere.
Esempio di Relazione Tecnica Per CIGO
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione tecnica per CIGO.
RELAZIONE TECNICA DETTAGLIATA A CORREDO DI DOMANDA DI CIGO
(ai sensi dell’art. 2 D.M. 15/04/2016 n. 95442 – Dichiarazione sostitutiva ex art. 47 D.P.R. 445/2000)
DATI RELATIVI ALL’AZIENDA
Denominazione / Ragione sociale: ____________________
Forma giuridica: ____________________
Codice fiscale / P. IVA: ____________________
Matricola INPS / Posizione contributiva: ____________________
Sede legale (indirizzo completo): ____________________
Unità produttiva interessata (indirizzo, Comune, Prov., eventuale codice UP): ____________________
Data inizio attività produttiva (UP): ____________________
Settore / ATECO (se noto): ____________________
CCNL applicato: ____________________
Referente (nome e cognome): ____________________
Telefono: ____________________ E-mail/PEC: ____________________
Il/La sottoscritto/a ____________________
nato/a a ____________________ (Prov. ____________________) il ____________________
residente in ____________________ (Prov. ____________________) CAP ____________________
via/piazza ____________________ n. ____________________ tel. ____________________
codice fiscale ____________________
in qualità di (barrare):
□ titolare □ legale rappresentante □ delegato (allegare delega)
dell’azienda indicata al punto 1, in riferimento alla domanda di CIGO:
Periodo richiesto: dal ____________________ al ____________________
Causale (una sola): ____________________
Codice evento (se noto): ____________________
Protocollo / ID domanda INPS (se disponibile): ____________________
Consapevole delle responsabilità previste in caso di dichiarazioni mendaci,
DICHIARA quanto segue.
DESCRIZIONE ATTIVITÀ AZIENDALE E UNITÀ PRODUTTIVA
Attività svolta (prodotti/servizi, processo produttivo, mercati di riferimento):
____________________
____________________
____________________
Reparti/linee/fasi coinvolte: ____________________
Organico complessivo UP (n. lavoratori): ____________________
Lavoratori interessati (n. e profili/qualifiche in forma aggregata): ____________________
Modalità richiesta:
□ sospensione totale □ riduzione oraria
Criteri di gestione/rotazione (se applicati):
____________________
____________________
FATTO GENERATORE E NESSO CAUSALE
Data/ora inizio evento/situazione: ____________________
Data/ora fine evento/situazione (o previsione): ____________________
Descrizione puntuale dei fatti e dell’impatto sull’attività (cosa è accaduto, quali attività/reparti, perché si è resa necessaria la sospensione o riduzione):
____________________
____________________
____________________
____________________
REQUISITI GENERALI (art. 2 D.M. 95442/2016) – ELEMENTI OGGETTIVI
1 Non imputabilità all’impresa o ai lavoratori (specificare perché non dipende da negligenza/imperizia/inadempienze):
____________________
____________________
____________________
2 Transitorietà/temporaneità e prevedibilità della ripresa (perché la situazione è temporanea e perché è prevedibile la ripresa della normale attività):
____________________
____________________
____________________
3 Continuità operativa sul mercato (elementi oggettivi: nuovi ordini, gare, portafoglio ordini, solidità finanziaria, ciclicità del settore, ecc.):
____________________
____________________
____________________
4 Misure adottate per limitare l’impatto e favorire la ripresa (azioni organizzative/tecniche/commerciali):
____________________
____________________
____________________
SEZIONE SPECIFICA PER LA CAUSALE (compilare SOLO quella pertinente e cancellare le altre)
A) MANCANZA DI LAVORO O DI COMMESSE / CRISI DI MERCATO
Andamento degli ordini/commesse (periodo e motivi della riduzione significativa):
____________________
____________________
Clienti/commesse coinvolte (in forma aggregata, senza dati non necessari):
____________________
Evidenze a supporto (es. estratti ordini, contratti, corrispondenza, report commerciali):
____________________
Allegato A – Prospetto ordini/fatturato/indicatori (se disponibile):
□ sì □ no
B) FINE CANTIERE / FINE LAVORO / FINE FASE LAVORATIVA
Cantiere/commessa: ____________________
Descrizione fase conclusa e motivi dell’inattività temporanea tra lavori/fasi:
____________________
Durata prevista dell’inattività e modalità di reimpiego:
____________________
Allegati eventuali (contratto/verbale direttore lavori/documentazione equivalente):
____________________
C) PERIZIA DI VARIANTE E SUPPLETIVA AL PROGETTO
Committente/commessa: ____________________
Descrizione dell’evento imprevedibile/eccezionale e motivi della perizia:
____________________
Effetti su avanzamento lavori e maestranze:
____________________
Documenti di supporto:
____________________
D) MANCANZA DI MATERIE PRIME O COMPONENTI
Materie/componenti mancanti: ____________________
Ordini effettuati (data, fornitore, quantità): ____________________
Modalità di stoccaggio e livelli di scorta: ____________________
Iniziative per reperire alternative equivalenti (ricerche di mercato/contatti fornitori/esiti):
____________________
____________________
Allegati (ordini, conferme, comunicazioni fornitori, report ricerca, ecc.):
____________________
E) SCIOPERO DI UN REPARTO O DI ALTRA IMPRESA
Reparto/impresa interessata: ____________________
Periodo e modalità dello sciopero e impatto sui reparti per cui si chiede CIGO:
____________________
Collegamento funzionale con impresa terza (se applicabile):
____________________
Evidenze (ordini non evasi, comunicazioni, ecc.):
____________________
F) GUASTI AI MACCHINARI / MANUTENZIONE STRAORDINARIA
Macchinario/impianto: ____________________
Descrizione guasto/intervento e data/ora: ____________________
Manutenzione ordinaria svolta (richiamo a registri/piani):
____________________
Intervento tecnico (ditta, rapporto, tempi ripristino):
____________________
Allegati:
□ rapporto intervento □ dichiarazione ditta riparatrice □ altro ____________________
G) INCENDI / ALLUVIONI / SISMA / CROLLI / MANCANZA ENERGIA / IMPRATICABILITÀ LOCALI / ORDINE PUBBLICA AUTORITÀ
Evento e data: ____________________
Descrizione danni/impedimenti e reparti coinvolti:
____________________
Elementi che dimostrano la non imputabilità:
____________________
Estremi provvedimento/ordinanza Pubblica Autorità (se presente): ____________________
Allegati eventuali (VV.F., attestazioni enti erogatori, ordinanze, ecc.):
____________________
H) EVENTI METEO (incluse TEMPERATURE ELEVATE)
Evento meteo e data/e, fascia/e oraria/e: ____________________
Attività/fase lavorativa in atto e motivi dell’impossibilità di proseguire:
____________________
____________________
Conseguenze sull’organizzazione del lavoro e sulle lavorazioni:
____________________
Eventuali ordinanze/limitazioni per caldo: estremi ordinanza ____________________
Nota bollettini meteo: ____________________
QUANTIFICAZIONE SINTETICA (coerenza con la domanda)
Periodo complessivo richiesto: dal ____________________ al ____________________
Ore complessive stimate di sospensione/riduzione: ____________________
Sintesi reparti/profili e ore stimate:
____________________
____________________
ALLEGATI (barrare e specificare)
□ Documento di identità del dichiarante
□ Eventuale delega alla firma (se “delegato”)
□ Allegato A – Prospetto ordini/fatturato/indicatori (se causale A)
□ Documentazione tecnica (rapporti/verbali/attestazioni): ____________________
□ Documentazione commerciale/contabile (ordini, bilanci, report): ____________________
□ Atti/estremi Pubblica Autorità (se pertinenti): ____________________
□ Altro: ____________________
Luogo ____________________ Data ____________________
Timbro aziendale e firma ____________________
(Rappresentante legale / Delegato)
Fac Simile Relazione Tecnica Per CIGO Word
In questa sezione è presente un modello relazione tecnica per CIGO da scaricare. Il modulo relazione tecnica per CIGO compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile relazione tecnica per CIGO può essere convertito in PDF o stampato.
