In questa pagina è possibile trovare un fac simile TT2119 da scaricare e compilare.
Indice
Modulo TT2119
Il modulo TT2119 è il modello ministeriale con cui il cittadino presenta alla Motorizzazione Civile la domanda per un’ampia gamma di operazioni che riguardano i veicoli a motore e i loro rimorchi, con esclusione dei ciclomotori. La sua intestazione ufficiale recita Domanda per operazioni relative ai veicoli a motore e loro rimorchi (esclusi i ciclomotori); il modulo contiene anche una tabella che riassume le principali operazioni per le quali è utilizzabile. Questo inquadramento iniziale è importante perché chiarisce natura e perimetro d’uso del TT2119: non è un documento da tenere a bordo, ma l’istanza con cui si chiede all’amministrazione di adottare un provvedimento su una specifica pratica veicolare.
La funzione giuridica del TT2119 emerge dalla struttura dichiarativa del modello. Compilandolo, l’interessato rende dichiarazioni e chiede l’adozione di atti amministrativi; quelle dichiarazioni sono rese nella forma dell’autocertificazione e sono assistite dal regime sanzionatorio del Testo Unico sulla documentazione amministrativa. L’articolo 76 del D.P.R. 445/2000 prevede infatti specifiche conseguenze penali per chi rilascia dichiarazioni mendaci o usa atti falsi nelle ipotesi disciplinate dal testo unico. In numerose pratiche, al TT2119 si affianca il modulo TT2120, che è un’autocertificazione da allegare alla domanda: anche questa informazione è riportata nella sezione modulistica del Portale dell’Automobilista. Ne deriva che l’accuratezza dei dati inseriti nel TT2119 ha rilievo non solo amministrativo ma anche penalistico, e che eventuali falsità o reticenze sono sanzionabili a prescindere dall’esito della pratica.
Gli ambiti di utilizzo del TT2119 coprono, in via generale, le operazioni tipiche di un veicolo. Il modello è utilizzato per le immatricolazioni di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, per gli aggiornamenti della carta di circolazione connessi a modifiche tecniche del veicolo, per i rinnovi e le reimmatricolazioni quando occorre procedere a nuova emissione di targhe o documenti, oltre che per ulteriori operazioni previste dalla tabella ministeriale. La stessa tabella, pubblicata in coda al modulo, individua per esempio la voce dedicata all’“Aggiornamento carta di circolazione per modifiche riguardanti il veicolo”, a conferma dell’uso del TT2119 per le variazioni tecniche che vanno annotate sul documento di circolazione. Questa cornice è coerente con gli articoli 93 e seguenti del Codice della Strada, che dettano la disciplina delle formalità necessarie per la circolazione, l’immatricolazione e gli aggiornamenti dei dati.
Tra le fattispecie ricorrenti che richiedono il TT2119 rientra la richiesta di duplicato della carta di circolazione in caso di deterioramento, come chiarito espressamente dal Portale dell’Automobilista. In tale ipotesi, l’interessato presenta la domanda su TT2119 presso l’ufficio della Motorizzazione, allegando la documentazione indicata dalle istruzioni ufficiali. La cornice normativa è quella dell’articolo 95 del Codice della Strada, dedicato al duplicato della carta di circolazione; tale disposizione, come novellata, disciplina le modalità e le conseguenze del rilascio del duplicato, inclusi i doveri di esibizione dei documenti nei casi previsti. Ne discende che il TT2119 opera come veicolo formale per attivare il procedimento amministrativo di duplicazione e che il rilascio del nuovo documento avviene all’esito della verifica della regolarità della domanda.
Occorre invece precisare, rispetto a prassi del passato e a diffuse semplificazioni, che il cambio di residenza dell’intestatario non si gestisce presentando un TT2119 alla Motorizzazione. Oggi l’aggiornamento avviene presso il Comune, spesso contestualmente alla dichiarazione anagrafica; è il Comune a trasmettere i dati necessari affinché l’aggiornamento venga registrato nell’Archivio Nazionale dei Veicoli e nel Pubblico Registro Automobilistico. L’Automobile Club d’Italia chiarisce in modo molto netto che il cambio di residenza non richiede l’aggiornamento materiale del documento di circolazione, perché la variazione è gestita nei registri senza rilascio di tagliandi o sostituzioni cartacee. Il Portale dell’Automobilista conferma che la richiesta si presenta al Comune e, per le attività di sportello, fa riferimento al modulo comunale DTT 954 I; un’informativa ministeriale, pur risalente, descrive lo stesso flusso di trasmissione dati dal Comune all’ufficio competente.
Il modulo TT2119 conserva un ruolo centrale anche quando la pratica riguarda l’aggiornamento della carta di circolazione conseguente al trasferimento di proprietà, cioè il passaggio di titolarità del veicolo. In questo caso, le istruzioni del Portale dell’Automobilista indicano la presentazione della domanda su TT2119 presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista, con gli allegati previsti. L’articolo 94 del Codice della Strada inquadra la materia delle formalità per il trasferimento di proprietà e per il trasferimento di residenza dell’intestatario, fissando l’obbligo di richiedere gli aggiornamenti e prevedendo le sanzioni per l’omissione. La domanda su TT2119 costituisce l’atto di impulso del procedimento di aggiornamento del documento di circolazione a seguito della variazione del proprietario e consente di dare continuità alle risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli e del PRA.
Per comprendere come il TT2119 si inserisca nel sistema attuale, è utile richiamare il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà del veicolo. Il DU, introdotto dal decreto legislativo n. 98 del 2017 e operativo a regime per le nuove operazioni dal 1° ottobre 2021, sostituisce la carta di circolazione e il certificato di proprietà, incorporando su un solo documento le informazioni tecniche e giuridico-patrimoniali del veicolo. Le amministrazioni hanno predisposto un’“Istanza Unificata” per le pratiche DU, mentre per molte operazioni che restano in carico alla Motorizzazione continua a utilizzarsi il TT2119 allo sportello. L’interfaccia principale per il cittadino è lo Sportello Telematico dell’Automobilista, che funge da punto unificato per il rilascio del DU e delle targhe, evitando di doversi rivolgere separatamente a Motorizzazione e PRA. Questi elementi non svuotano il ruolo del TT2119, ma lo affiancano con canali e modelli telematici specifici per il DU, così da semplificare i flussi e ridurre la duplicazione di adempimenti.
Il procedimento amministrativo che si attiva con il TT2119 resta ancorato ai principi della legge generale sul procedimento: protocollazione dell’istanza, verifica della regolarità formale, istruttoria e adozione del provvedimento espresso. In concreto, la domanda deve essere accompagnata dagli allegati richiesti dalle istruzioni ministeriali per la specifica fattispecie; si pensi, a titolo esemplificativo, al duplicato per deterioramento, per cui il Portale dell’Automobilista indica gli allegati minimi e il ricorso al TT2119 come modello di domanda. Laddove l’operazione comporti l’intervento del PRA o l’aggiornamento contestuale di archivi diversi, la gestione telematica presso uno STA consente di chiudere in un’unica sede gli adempimenti necessari, senza che ciò alteri la natura della domanda presentata alla Motorizzazione. Il cittadino deve quindi porre attenzione alla completezza documentale e all’esattezza delle dichiarazioni, perché la mancanza di un allegato essenziale comporta l’irricevibilità o il rigetto dell’istanza.
Le responsabilità connesse all’uso del TT2119 non si esauriscono al momento del deposito della domanda. Gli articoli 93, 94 e 95 del Codice della Strada impongono, rispettivamente, l’immatricolazione e il possesso del documento di circolazione per poter circolare, la richiesta di aggiornamento a seguito di trasferimento di proprietà o di residenza e le regole sul duplicato della carta di circolazione, con le relative sanzioni in caso di inadempimento. Questi obblighi operano in parallelo al regime delle autocertificazioni, che affida all’interessato la responsabilità penale per eventuali falsità rese nella domanda. La tutela dell’affidamento della pubblica amministrazione e la certezza dei traffici giuridici inerenti ai veicoli si reggono proprio su questa doppia garanzia: veridicità delle dichiarazioni e tempestività degli aggiornamenti.
Dal punto di vista pratico, la compresenza di flussi cartacei e telematici suggerisce un comportamento informato e coerente. Chi intende presentare fisicamente un TT2119 presso gli uffici della Motorizzazione continua a poterlo fare, scaricando il modello e seguendo le avvertenze riportate sul modulo stesso. Chi invece deve svolgere operazioni che confluiscono nel rilascio del Documento Unico potrà operare tramite lo STA e utilizzare la relativa istanza unificata, avendo cura di predisporre con precisione la documentazione richiesta. Il Portale dell’Automobilista è, in entrambi i casi, il punto di riferimento pubblico per la modulistica, le istruzioni e gli approfondimenti, oltre che per l’accesso ai servizi online collegati ai registri veicolari. Questo assetto, frutto della progressiva digitalizzazione della filiera, riduce i tempi di lavorazione e limita la necessità di interventi successivi sui documenti, ma non attenua la rilevanza giuridica delle domande e delle dichiarazioni rese con il TT2119.
Modulo TT2119 PDF Editabile
In questa sezione è presente un modello TT2119 da scaricare. Il modulo TT2119 compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile TT2119 può essere convertito in PDF o stampato.