In questa pagina è possibile trovare un fac simile di concessione precaria d’uso Word e PDF editabile da scaricare e compilare.
Indice
Concessione Precaria d’Uso
La concessione precaria d’uso è l’accordo con cui un soggetto (concedente) consente a un altro (utilizzatore) di usare un bene, di regola senza corrispettivo, con la caratteristica essenziale della revocabilità e della durata non stabilizzata: il bene deve poter essere richiesto indietro in modo rapido, secondo quanto pattuito o, in mancanza, secondo la disciplina generale del comodato. In pratica si usa quando si vuole permettere un utilizzo “di cortesia” o temporaneo senza creare un rapporto assimilabile a una locazione e senza attribuire garanzie di permanenza.
Dal punto di vista giuridico, la concessione precaria è spesso ricondotta al comodato, un contratto con cui una parte consegna all’altra una cosa affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con obbligo di restituzione. Se l’uso non è determinato o non è fissato un termine, il comodante può chiedere la restituzione in qualunque momento; e, in ogni caso, se sopravviene un bisogno urgente e imprevisto del comodante, la restituzione può essere richiesta anche prima della scadenza. Questo è il “cuore” della precarietà: l’utilizzatore non ha un diritto stabile di godimento e deve essere pronto a restituire.
Proprio perché l’etichetta “precaria” da sola non basta, è importante che l’accordo scritto specifichi che si tratta di uso gratuito, descriva il bene, indichi lo scopo dell’uso e chiarisca che l’autorizzazione è revocabile, regolando tempi e modalità di riconsegna. Se il bene è un immobile, è utile disciplinare anche spese ordinarie, utenze, manutenzione, divieto di sub-concedere a terzi e divieto di eseguire modifiche senza autorizzazione, perché sono i punti che più spesso trasformano un uso “di favore” in una fonte di contestazioni.
Un rischio tipico è la riqualificazione del rapporto: se viene pattuito o di fatto corrisposto un canone, oppure se l’utilizzatore ottiene una disponibilità non revocabile con un termine lungo e stabile, il rapporto può essere interpretato come locazione o come altra figura di godimento, con tutele diverse e più forti per chi usa il bene. Per questo, quando l’obiettivo è mantenere la precarietà, è essenziale coerenza tra ciò che si scrive e ciò che si fa: pagamenti periodici, promesse di durata “sicura” o investimenti strutturali autorizzati possono indebolire l’idea di concessione precaria.
Infine, la cessazione deve essere gestita con forma tracciabile: una comunicazione scritta di revoca e richiesta di restituzione, con un termine ragionevole compatibile con la pattuizione e con il tipo di bene, riduce il rischio di contestazioni. Se l’utilizzatore non restituisce, la tutela tipica passa attraverso gli strumenti di recupero del bene previsti dall’ordinamento, ma la forza della posizione del concedente dipende molto da quanto l’accordo iniziale era chiaro sulla precarietà e sulla restituzione.
Esempio Concessione Precaria d’Uso
Di seguito è possibile trovare un esempio di concessione precaria d’uso.
DISCIPLINARE DI CONCESSIONE PRECARIA D’USO
Tra:
Il Dott. …., nato a …. il …., Codice Fiscale …., in qualità di amministratore del Condominio di
via …., n. …., domiciliato presso il suo studio in …. via …. n. ….;
E
il Sig. …., nato a …. il …., Codice Fiscale …., residente in …., via …., n. ….;
si conviene e stipula quanto segue:
1) Il Sig. …. chiede di …. per sé e i suoi aventi causa ….;
2) Il Dott. …., nella suindicata qualità di amministratore del condominio di ….via …. n. …., dichiara di aderire a tale richiesta alle seguenti condizioni:
a) la concessione ha carattere precario e può essere revocata con deliberazione dell’assemblea condominiale previo preavviso di giorni ….;
b) la concessione ha la durata di anni …. decorrenti dal ….;
c) il canone annuo della concessione viene stabilito in € …. da pagarsi entro il ….;
d) tale canone potrà essere aggiornato ogni due anni in base alla variazione dell’indice ISTAT;
e) il concessionario si obbliga a tenere indenne da ogni responsabilità il Condominio per i danni che potrebbero derivare dalla predetta concessione;
f) il concessionario si obbliga a restituire alla scadenza del presente contratto il bene nello stesso stato in cui attualmente si trova e cioè….; a garanzia di ciò costituisce un deposito cauzionale di € …. che sarà restituito al termine della concessione solo dopo aver accertato l’adempimento dei predetti obblighi e in mancanza sarà acquisito dal Condominio.
3) Le spese del presente contratto vengono poste a carico di …. .
Luogo, data.
IL CONCESSIONARIO
…
L’AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO
Modello Concessione Precaria d’Uso Word
In questa sezione è presente un modello di concessione precaria d’uso editabile da scaricare. Il modulo concessione precaria d’uso compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile concessione precaria d’uso può essere convertito in PDF o stampato
Fac Simile Concessione Precaria d’Uso PDF Editabile
Di seguito è possibile trovare un fac simile concessione precaria d’uso PDF editabile.
