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Indice
Contratto Di Comodato Impianto Fotovoltaico
Il contratto di comodato d’uso di un impianto fotovoltaico è lo strumento giuridico con cui il proprietario di un sistema di produzione di energia solare (comodante) ne concede gratuitamente l’utilizzo a un altro soggetto (comodatario) per un periodo determinato o determinabile. Si tratta di una fattispecie sempre più diffusa nella prassi, sia nei rapporti tra familiari che nei contesti imprenditoriali, e la sua corretta redazione richiede attenzione ai profili civilistici, energetici e fiscali che ne caratterizzano il funzionamento.
La disciplina applicabile è quella prevista dagli articoli 1803 e seguenti del Codice civile, che regolano il comodato come contratto essenzialmente gratuito con il quale una parte consegna all’altra un bene mobile o immobile per fare in modo che se ne serva per un tempo o un uso determinato, con l’obbligo di restituirlo. Nel contratto di comodato di impianto fotovoltaico, il comodatario dichiara di avere visionato l’impianto e di averlo trovato in buono stato di conservazione, esente da vizi e idoneo alla funzione convenuta tra le parti. L’oggetto del contratto deve essere identificato con precisione, indicando l’ubicazione dell’impianto, la potenza nominale, la data di entrata in esercizio, il codice identificativo nel sistema Censimp, il numero della pratica fotovoltaica, il codice della convenzione di Scambio sul Posto e il codice POD dell’utenza elettrica a cui l’impianto è connesso.
Una questione preliminare riguarda la natura giuridica dell’impianto fotovoltaico. La qualificazione come bene mobile o immobile dipende dalle modalità di installazione e dal grado di incorporazione al suolo o all’edificio. L’Agenzia del Territorio ha riconosciuto la rilevanza catastale delle centrali elettriche con pannelli fotovoltaici, facendole rientrare nella categoria catastale D/1, in linea con la Corte di Cassazione che, nella sentenza n. 16824/2006, ha affermato che ciò che rileva non è il mezzo di unione tra mobile e immobile, ma l’impossibilità di separare l’uno dall’altro senza la sostanziale alterazione del bene complesso. Per gli impianti di piccola taglia installati su tetti residenziali, la natura mobiliare è generalmente prevalente, il che semplifica la disciplina contrattuale applicabile.
Il comodatario si obbliga a conservare e custodire il bene comodato con la dovuta diligenza e non può concederne a terzi il godimento, neppure temporaneo, sia a titolo gratuito sia a titolo oneroso. Questo divieto di subcomodato discende dal carattere fiduciario del rapporto e trova fondamento nell’art. 1804 del Codice civile. Le spese ordinarie di manutenzione e ripristino di eventuali anomalie sostenute per il buon funzionamento del bene sono di regola a carico esclusivo del comodatario, mentre quest’ultimo ha diritto al rimborso delle spese straordinarie sostenute per la conservazione del bene, se ritenute necessarie e urgenti, conformemente all’art. 1808 del Codice civile. Alla scadenza del contratto, le migliorie, riparazioni o modifiche eseguite dal comodatario restano acquisite al comodante senza obbligo di compenso, anche se eseguite con il consenso del comodante.
Un profilo di particolare delicatezza riguarda la titolarità degli incentivi e dei benefici economici erogati dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Nel caso di comodato d’uso gratuito concesso a parenti in linea retta, la titolarità dell’immobile e dell’impianto restano in capo al proprietario, a meno che non venga stipulato un contratto scritto di comodato finalizzato alla variazione di residenza del beneficiario. Il cambio di titolarità delle convenzioni GSE, come il Conto Energia, lo Scambio sul Posto o il Ritiro Dedicato, non è un passaggio automatico: anche se l’immobile viene concesso in comodato, la convenzione resta intestata al vecchio titolare finché non viene aggiornata tramite apposita procedura sul portale GSE. È quindi fondamentale che il contratto disciplini espressamente a chi spettino i proventi derivanti dalla produzione di energia, poiché in assenza di pattuizione specifica possono sorgere controversie significative.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11085 del 25 aprile 2026, ha chiarito che i proventi economici derivanti dagli impianti fotovoltaici spettano a chi ha titolo per percepirli in ragione del proprio diritto sul bene produttivo, applicando il principio generale dell’art. 1148 del Codice civile in materia di frutti civili. Nel contratto di comodato è quindi consigliabile inserire una clausola che specifichi se il comodatario ha diritto a trattenere integralmente l’energia prodotta per autoconsumo, se i contributi dello Scambio sul Posto restano al comodante o vengono trasferiti, e come vengano ripartiti eventuali ricavi derivanti dalla cessione dell’energia in eccesso.
Se si sceglie la forma scritta, il contratto deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate. La registrazione si svolge sul portale dell’Agenzia delle Entrate, compilando il modello RAP per la registrazione di atto privato. Nonostante il comodato possa in astratto essere concluso anche verbalmente, la forma scritta è fortemente raccomandata e nella pratica indispensabile, sia per documentare la volontà delle parti sia per adempiere agli obblighi informativi nei confronti del GSE. L’imposta di registro è dovuta in misura fissa.
Per tutto quanto non espressamente stabilito nel contratto, si applicano le norme del Codice civile. In particolare, il comodante può esigere la restituzione immediata del bene qualora sopravvenga un urgente e imprevisto bisogno ai sensi dell’art. 1809, comma 2, del Codice civile, anche prima della scadenza pattuita. Il comodatario risponde della perdita e del deterioramento del bene che derivino da causa a lui non imputabile qualora avrebbe potuto evitarli sostituendo il bene comodato con uno proprio, oppure se, potendo salvare uno dei due beni, ha preferito il proprio.
Esempio di Contratto Di Comodato Impianto Fotovoltaico
Di seguito è possibile trovare un esempio di contratto di comodato impianto fotovoltaico.
TRA
…………………………………………………………………………………………………………………………… (di seguito “Comodante”),
cod. fisc./P. IVA ………………………………………, con sede/domicilio in ………………………………………,
PEC ………………………………………,
E
…………………………………………………………………………………………………………………………… (di seguito “Comodatario”),
cod. fisc./P. IVA ………………………………………, con sede/domicilio in ………………………………………,
PEC ………………………………………,
PREMESSO CHE
‑ il Comodante è proprietario dell’impianto fotovoltaico descritto oltre, regolarmente connesso alla rete e censito presso il GSE;
‑ il Comodatario dispone dell’immobile/superficie su cui l’Impianto è installato o sarà installato e intende utilizzarlo per la produzione di energia elettrica nel rispetto della normativa vigente;
‑ le parti desiderano disciplinare l’uso gratuito dell’Impianto, rinviando a un successivo atto pubblico l’eventuale trasferimento di proprietà,
CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE
Art. 1 – Oggetto
Il Comodante concede in comodato gratuito al Comodatario, che accetta, l’impianto fotovoltaico (“Impianto”) come segue:
• Codice CENSIMP / n. pratica GSE ………………………………………
• Denominazione ……………………………………… – Ubicazione ………………………………………
• Potenza nominale …………… kWp – Data entrata in esercizio _____________
• Codice POD …………………… – Convenzione SSP/RID n. ……………………
• Componenti principali: n. ___ moduli marca __________ modello __________; inverter marca __________ modello __________.
Il Comodatario dichiara di aver visionato l’Impianto e di trovarlo idoneo e funzionante.
Art. 2 – Durata
2.1 Il comodato decorre dal _____________ e dura _____ anni.
Art. 3 – Subentro presso GSE e gestore di rete
Entro 30 giorni dalla firma, le parti presenteranno congiuntamente, tramite il Portale GSE “Gestione Impianti”, la richiesta di variazione del Soggetto Responsabile/Utente SSP, allegando la modulistica prevista dalle Regole Applicative vigenti. Il Comodatario sostiene eventuali costi di voltura o garanzia fideiussoria.
Art. 4 – Oneri, manutenzione e assicurazione
Il Comodatario assume a proprio carico:
a) tutte le spese di esercizio, incluse tariffe ARERA, bollette di prelievo, canoni di connessione e tributi sull’energia;
b) la manutenzione ordinaria e straordinaria, eseguendola secondo le prescrizioni del costruttore e delle norme CEI vigenti, conservando i report a disposizione del Comodante;
c) una polizza “all risks” con massimale minimo € ……………… che indichi il Comodante quale co‑assicurato.
Le migliorie restano acquisite senza indennità, salvo patto espresso contrario. Le spese straordinarie urgenti non autorizzate sono rimborsabili solo se indispensabili alla conservazione dell’Impianto (art. 1808 c.c.).
Art. 5 – Divieti di cessione e responsabilità
Il Comodatario non può sub‑comodare, locare o costituire diritti reali sull’Impianto senza il consenso scritto del Comodante; risponde quale custode verso il Comodante e i terzi per danni derivanti dall’Impianto salvo prova del caso fortuito (art. 2051 c.c.).
Art. 6 – Restituzione
Alla cessazione del comodato, se non è intervenuto il trasferimento di proprietà, il Comodatario riconsegnerà l’Impianto funzionante e completo di ogni parte essenziale; i costi di smontaggio e di ripristino dell’immobile saranno a carico del ____________________.
Art. 7 – Spese contrattuali
Imposta di registro e spese del presente atto, se dovute, sono a carico del Comodatario ai sensi dell’art. 5 Tariffa parte II DPR 131/1986.
Art. 8 – Trattamento dati personali
Le parti si danno reciproco atto che i dati qui raccolti saranno trattati esclusivamente per finalità connesse all’esecuzione del contratto conformemente al Regolamento (UE) 2016/679.
Art. 9 – Foro competente e norme di rinvio
Per ogni controversia è competente in via esclusiva il Foro di ________________________, salvo il foro inderogabile del consumatore se il Comodatario riveste tale qualifica. Per quanto non previsto si applicano le norme del codice civile e la normativa speciale FER.
Luogo ________________________ Data ____________
____________________________ (Comodante)
_____________________________ (Comodatario)
Il Comodatario approva specificamente, ai sensi degli artt. 1341‑1342 c.c., le clausole 2 (durata e trasferimento con atto pubblico / recesso), 3 (subentro GSE), 4 (oneri, manutenzione, assicurazione), 5 (divieti e responsabilità), 6 (restituzione e costi), 9 (foro competente).
Firma Comodatario ___________________________
Fac Simile Contratto Di Comodato Impianto Fotovoltaico Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello contratto di comodato impianto fotovoltaico da scaricare. Il modulo contratto di comodato impianto fotovoltaico compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile contratto di comodato impianto fotovoltaico può essere convertito in PDF o stampato.
Fac Simile Contratto Di Comodato d’Uso Gratuito Impianto Fotovoltaico PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile contratto di comodato d’uso gratuito impianto fotovoltaico PDF editabile.
