In questa pagina è possibile trovare un fac simile diritto di recesso per ripensamento da scaricare e compilare.
Indice
Diritto di Recesso per Ripensamento
Il diritto di recesso per ripensamento consente al consumatore di sciogliere unilateralmente determinati contratti senza dover fornire una motivazione e senza pagare penali. La disciplina è contenuta negli articoli 52 e seguenti del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, noto come Codice del consumo. Come chiarisce il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la tutela riguarda i contratti conclusi a distanza oppure fuori dai locali commerciali tra un consumatore e un professionista. Non si applica normalmente agli acquisti effettuati in un negozio fisico, salvo che il venditore riconosca volontariamente la possibilità di restituire il prodotto. È un consumatore la persona fisica che conclude il contratto per esigenze estranee alla propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale. Di conseguenza, chi acquista un bene per la propria impresa o nell’esercizio della professione non può invocare automaticamente questa disciplina. Sono considerati contratti a distanza, tra gli altri, gli acquisti conclusi tramite un sito internet, telefono o posta elettronica senza la presenza fisica simultanea delle parti. Il diritto spetta anche quando l’ordine viene perfezionato online e il prodotto viene successivamente ritirato in negozio. Resta invece distinto dal diritto di recesso il rimedio previsto per beni difettosi o non conformi, che rientra nella garanzia legale.
Il termine ordinario per esercitare il ripensamento è di quattordici giorni. Per i contratti di servizi decorre dal giorno della conclusione del contratto, mentre per la vendita di beni decorre dal giorno in cui il consumatore, o una persona da lui indicata diversa dal vettore, acquisisce il possesso materiale del prodotto. Se un solo ordine comprende più beni consegnati separatamente, il termine parte dalla consegna dell’ultimo bene. Quando la scadenza cade in un giorno non lavorativo, è prorogata al primo giorno lavorativo successivo, secondo le indicazioni pubblicate sul portale ufficiale Your Europe. Il termine è elevato a trenta giorni per i contratti conclusi durante visite non richieste del professionista presso l’abitazione del consumatore oppure durante escursioni organizzate dal professionista con lo scopo o l’effetto di promuovere o vendere prodotti. Se il professionista omette di informare il consumatore dell’esistenza del diritto di recesso, il periodo disponibile si prolunga di dodici mesi rispetto alla scadenza originaria. Qualora l’informazione venga fornita durante tale periodo, il termine di quattordici o trenta giorni decorre dal momento in cui il consumatore la riceve. Per alcuni contratti negoziati fuori dai locali commerciali di valore non superiore a 50 euro, la disciplina non trova applicazione, fermo restando che devono essere sommati i contratti conclusi contemporaneamente tra le stesse parti.
Per comunicare il recesso è possibile utilizzare il modulo tipo fornito dal professionista oppure presentare qualsiasi dichiarazione esplicita dalla quale risulti la volontà di sciogliere il contratto. Non è necessario indicare il motivo. La comunicazione deve essere inviata prima della scadenza del termine e dovrebbe riportare i dati del consumatore, il numero dell’ordine, la descrizione del bene o servizio e la data di conclusione o consegna. È prudente utilizzare un mezzo che consenta di provare l’invio, come posta elettronica, PEC, raccomandata o procedura online predisposta dal venditore. Se il professionista consente di recedere attraverso il proprio sito, deve trasmettere senza ritardo una conferma di ricevimento su un supporto durevole. Dopo la comunicazione, il consumatore deve restituire i beni entro quattordici giorni, consegnandoli al professionista o spedendoli all’indirizzo indicato. Le spese dirette della restituzione restano normalmente a suo carico, a meno che il venditore abbia accettato di sostenerle o non abbia fornito preventivamente l’informazione relativa a tali costi. Il prodotto può essere esaminato nella misura necessaria a stabilirne natura, caratteristiche e funzionamento, come sarebbe possibile fare in negozio. Un uso più esteso non elimina automaticamente il diritto di recesso, ma può rendere il consumatore responsabile della diminuzione di valore del bene.
Il professionista deve rimborsare i pagamenti ricevuti, comprese le spese della consegna ordinaria, entro quattordici giorni dalla data in cui viene informato del recesso. Non è tenuto a rimborsare il costo aggiuntivo derivante dalla scelta di una consegna più costosa rispetto a quella standard. Per le vendite di beni può trattenere il rimborso fino a quando non riceve i prodotti oppure fino a quando il consumatore dimostra di averli spediti. Il rimborso deve essere effettuato con lo stesso mezzo di pagamento usato per l’acquisto, salvo diverso accordo che non comporti costi per il consumatore. Se un servizio è iniziato durante il periodo di ripensamento su richiesta espressa del cliente, può essere dovuto un importo proporzionato alla parte già eseguita.
Il recesso è escluso in alcune ipotesi previste dall’articolo 59 del Codice del consumo. Rientrano tra queste i beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati, i prodotti rapidamente deteriorabili, i beni sigillati che non possono essere restituiti per motivi igienici dopo l’apertura, i servizi di alloggio, trasporto, ristorazione o attività del tempo libero previsti per una data determinata e le riparazioni urgenti richieste dal consumatore, limitatamente agli interventi necessari. Per i contenuti digitali non forniti su supporto materiale il diritto può essere perso quando l’esecuzione è iniziata con il consenso espresso del consumatore e con la sua accettazione della conseguente perdita del recesso. Prima di inviare la richiesta occorre quindi controllare la natura del contratto, le informazioni ricevute e conservare ordine, comunicazioni, ricevute e prova della restituzione.

Esempio di Diritto di Recesso per Ripensamento
Di seguito è possibile trovare un esempio di diritto di recesso per ripensamento.
COMUNICAZIONE DI RECESSO PER RIPENSAMENTO
Modello per contratti conclusi a distanza o negoziati fuori dai locali commerciali, ai sensi degli articoli 52 e seguenti del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206.
Spett.le _______________________________________________
con sede in ______________________________________________
CAP __________ Città __________________________ Provincia ______
E-mail o PEC _____________________________________________
Il/La sottoscritto/a ___________________________________________
codice fiscale _________________________________________________
residente in _______________________________________ n. _________
CAP __________ Città __________________________ Provincia ______
e-mail ________________________________________________________
telefono ______________________________________________________
Oggetto
Esercizio del diritto di recesso ai sensi degli articoli 52 e seguenti del Codice del consumo
Dati del contratto
Tipologia di contratto:
[ ] Vendita di beni [ ] Prestazione di servizi [ ] Contenuto digitale [ ] Altro
Numero dell’ordine o del contratto ______________________________
Contratto concluso o ordine effettuato il ______ / ______ / __________
Bene ricevuto il ______ / ______ / __________
Importo complessivamente pagato: euro __________________________
Mezzo di pagamento utilizzato _________________________________
Beni o servizi oggetto del recesso:
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
Codice del prodotto, del servizio o della pratica, se disponibile:
________________________________________________________________
Dichiarazione di recesso
Con la presente il/la sottoscritto/a comunica in modo esplicito la propria decisione di recedere dal contratto sopra identificato, avente a oggetto i beni o i servizi indicati, ai sensi degli articoli 52 e seguenti del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206.
Il recesso viene esercitato senza indicazione delle ragioni e comporta lo scioglimento dagli obblighi derivanti dal contratto, nei limiti e secondo le condizioni previste dal Codice del consumo.
Si richiede la conferma della ricezione della presente comunicazione su supporto durevole.
Richiesta di rimborso
Il/La sottoscritto/a chiede il rimborso dei pagamenti dovuti per legge, comprese le eventuali spese di consegna standard, nei termini e con le modalità previste dall’articolo 56 del Codice del consumo.
Modalità richiesta:
[ ] Rimborso mediante lo stesso mezzo di pagamento utilizzato per l’operazione originaria.
[ ] Rimborso mediante un diverso mezzo di pagamento, se concordato con il professionista.
Eventuale IBAN concordato:
IT ______ ______ ______ ______ ______ ______ ______
Intestatario del conto _________________________________________
Restituzione dei beni
[ ] La restituzione non è applicabile, trattandosi di un contratto di servizi.
[ ] I beni saranno restituiti senza indebito ritardo e comunque entro quattordici giorni dalla comunicazione del recesso, all’indirizzo indicato dal professionista.
[ ] I beni sono già stati restituiti o spediti in data ______ / ______ / __________.
[ ] È stato concordato il ritiro dei beni da parte del professionista.
Vettore utilizzato _____________________________________________
Codice di tracciamento ________________________________________
Il/La sottoscritto/a dichiara di essere consapevole che i costi diretti della restituzione possono rimanere a proprio carico quando ciò sia stato correttamente comunicato dal professionista, salvo diverso accordo o differente previsione di legge.
Documenti allegati
[ ] Conferma dell’ordine [ ] Ricevuta o fattura [ ] Prova del pagamento [ ] Prova della spedizione
Altri allegati: _________________________________________________
Luogo, data e firma
Luogo ___________________________________
Data ______ / ______ / __________
Firma del consumatore _________________________________________
Fac Simile Diritto di Recesso per Ripensamento Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello diritto di recesso per ripensamento da scaricare. Il modulo diritto di recesso per ripensamento compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile diritto di recesso per ripensamento può essere convertito in PDF o stampato.
