In questa pagina è possibile trovare un fac simile documento di trasporto da scaricare e compilare.
Indice
Documento di Trasporto
Il documento di trasporto, comunemente abbreviato in DDT, è un documento con valore fiscale e civilistico che certifica il trasferimento di merci da un soggetto cedente a un cessionario. Introdotto dal D.P.R. 14 agosto 1996 n. 472, ha sostituito la vecchia bolla di accompagnamento prevista dal D.P.R. 627/1978, semplificando gli adempimenti legati alla circolazione dei beni sul territorio nazionale. Oggi rappresenta uno strumento indispensabile per qualsiasi impresa che movimenti merci, sia nell’ambito di una compravendita sia per trasferimenti interni tra sedi aziendali.
Dal punto di vista fiscale, il DDT svolge due funzioni principali. La prima riguarda la fatturazione differita ai sensi dell’articolo 21 del D.P.R. 633/1972: grazie al documento di trasporto, l’impresa può emettere un’unica fattura riepilogativa entro il giorno 15 del mese successivo a quello della consegna, anziché fatturare immediatamente ogni singola operazione. La seconda funzione consiste nel superamento delle presunzioni di cessione e acquisto previste dall’articolo 53 dello stesso decreto, che presume ceduti tutti i beni che non si trovano più nei locali dell’impresa. Senza un DDT che giustifichi lo spostamento, l’impresa rischierebbe contestazioni in sede di accertamento.
La normativa non impone un formato specifico per la redazione del DDT. Il documento può essere compilato in forma libera, senza vincoli di dimensione o tracciato, purché contenga alcuni elementi obbligatori stabiliti dal D.P.R. 472/1996. Deve riportare la data di effettuazione dell’operazione, ossia il giorno della consegna o della spedizione. Deve indicare le generalità del cedente e del cessionario, comprensive di ragione sociale, indirizzo e partita IVA, nonché le generalità dell’eventuale vettore incaricato del trasporto. Infine, deve contenere la descrizione della natura, qualità e quantità dei beni trasportati. Non è obbligatorio inserire il prezzo dei beni, anche se è buona prassi specificare la causale del trasporto, che può essere una vendita oppure una movimentazione a titolo non traslativo della proprietà, come il conto lavorazione, la riparazione o il comodato.
Il DDT deve essere emesso in almeno due copie prima dell’inizio del trasporto: una resta al cedente, l’altra viene consegnata al cessionario. Il documento non deve necessariamente accompagnare fisicamente la merce durante il viaggio, poiché può essere inviato separatamente tramite posta, corriere o in formato elettronico, purché la trasmissione avvenga entro la mezzanotte del giorno di consegna. Ogni DDT deve inoltre recare un numero progressivo univoco, e l’impresa può adottare serie di numerazione distinte per ciascun punto operativo.
Sul piano della conservazione, il DDT è classificato come documento rilevante ai fini fiscali. L’articolo 39 del D.P.R. 633/1972 stabilisce che deve essere conservato fino alla definizione degli accertamenti relativi al corrispondente periodo d’imposta. A livello civilistico, l’articolo 2220 del Codice Civile fissa un obbligo di conservazione di dieci anni dalla data di emissione. Il documento può essere conservato sia in formato cartaceo sia digitale, e se allegato alla fattura elettronica viene automaticamente portato in conservazione insieme ad essa.
Per quanto riguarda la firma, a differenza della vecchia bolla di accompagnamento, il DDT non prevede un obbligo normativo di sottoscrizione da parte del destinatario. Tuttavia, la firma sulla copia da restituire al cedente è fortemente consigliata come prova dell’avvenuta consegna e a tutela di entrambe le parti.
Le conseguenze per chi trasporta merci senza DDT possono essere significative. Se il documento è stato redatto ma non è presente a bordo del veicolo al momento di un controllo, la sanzione amministrativa varia da 400 a 1.200 euro, con possibile fermo del mezzo. Il conducente dispone di 60 giorni per presentare il documento originale. Se invece non è possibile dimostrare che il DDT sia mai stato compilato, l’illecito amministrativo comporta una multa da 2.000 a 6.000 euro e, nei casi più gravi, il fermo amministrativo del veicolo fino a tre mesi
Esempio di Documento di Trasporto
Di seguito è possibile trovare un esempio di documento di trasporto.
| DOCUMENTO DI TRASPORTO | ||
| MITTENTE
___________________________________________ ___________________________________________ P.I./C.F.: _________________ / _________________ |
DOCUMENTO DI TRASPORTO
N.: ____________ DEL: ____/____/________ |
|
| DESTINATARIO
___________________________________________ ___________________________________________ P.I./C.F.: _________________ / _________________ |
CAUSALE DEL TRASPORTO
___________________________________________ LUOGO DI DESTINAZIONE ___________________________________________ |
|
| DESCRIZIONE DEI BENI | Unità di misura | Quantità |
| TRASPORTO A MEZZO: ▢ MITTENTE ▢ VETTORE ▢ DESTINATARIO |
DATA RITIRO:
____/____/________ |
|
| VETTORE: ___________________________________________ | ||
| ANNOTAZIONI: | ||
| FIRMA MITTENTE | FIRMA VETTORE | FIRMA DESTINATARIO |
Fac Simile Documento di Trasporto Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello documento di trasporto da scaricare. Il modulo documento di trasporto compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile documento di trasporto può essere convertito in PDF o stampato.
Modello DDT PDF Editabile
Di seguito è possibile trovare un modello documento di trasporto PDF editabile.
