In questa pagina è possibile trovare un fac simile lettera di diffida per ingiuria da scaricare e compilare.
Indice
Lettera di Diffida per Ingiuria
Parlare oggi di diffida per ingiuria significa muoversi su un terreno esclusivamente civilistico. L’ingiuria, cioè l’offesa all’onore o al decoro rivolta direttamente alla persona, non è più reato dal 6 febbraio 2016: l’art. 594 c.p. è stato abrogato e la condotta è stata ricondotta a un illecito civile assoggettato a sanzione pecuniaria, secondo il D.lgs. 15 gennaio 2016, n. 7. Questo passaggio è testuale nella Gazzetta Ufficiale e chiarisce che la tutela penale resta oggi riservata a ipotesi diverse, come la diffamazione, mentre per l’ingiuria la protezione si gioca con gli strumenti del risarcimento del danno e con le nuove sanzioni pecuniarie civili.
Il decreto del 2016 non ha lasciato un vuoto: ha previsto che chi offende l’onore o il decoro di una persona presente, oppure tramite comunicazioni dirette alla persona offesa (anche informatiche o telematiche), risponda civilmente e possa essere condannato, oltre che alle restituzioni e al risarcimento, al pagamento di una sanzione pecuniaria compresa tra 100 e 8.000 euro. La cornice si amplia quando l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato o avviene in presenza di più persone, perché in questi casi la sanzione sale a un minimo di 200 e a un massimo di 12.000 euro. La stessa normativa riconosce margini di esclusione o attenuazione: la reazione immediata in stato d’ira determinato da un fatto ingiusto altrui rende il fatto non sanzionabile, e nelle offese reciproche il giudice può non applicare la sanzione a uno o ad entrambi. Il diritto al risarcimento segue le regole ordinarie dell’illecito aquiliano, con il termine di prescrizione quinquennale richiamato espressamente dal decreto. Dentro questo quadro, la diffida è lo strumento stragiudiziale più adatto a fermare la condotta lesiva, a mettere in mora l’autore e a preparare la tutela in giudizio. Non attiva procedure penali, perché l’ingiuria non è più perseguibile come reato, ma serve a cristallizzare i fatti, a chiedere la cessazione immediata, a sollecitare eventuali scuse o rettifiche e a preannunciare la richiesta di danni. Il linguaggio della diffida deve essere asciutto e verificabile: si indicano quando e come si è verificata l’offesa, si spiega perché integra una ingiuria in senso tecnico (offesa diretta al destinatario) e si richiede un comportamento riparatorio, avvertendo che, in mancanza, si agirà per il risarcimento e per l’applicazione in sede civile della sanzione pecuniaria. L’invio via PEC o raccomandata e la conservazione delle ricevute sono accortezze probatorie coerenti con la natura dell’atto.
Risulta essere importante distinguere l’ingiuria dalla diffamazione, perché da questa distinzione dipende la rotta da seguire. Se l’offesa è rivolta direttamente al destinatario, anche con un messaggio privato o in videochiamata quando l’offeso è “presente” nella conversazione, si resta nell’alveo civilistico dell’ingiuria. Quando invece l’offesa è comunicata a più persone in assenza dell’offeso, come accade tipicamente con post o commenti su social o con messaggi in gruppi dove la persona offesa non può percepire in tempo reale, il terreno diventa quello dell’art. 595 c.p., che resta un reato e segue regole sue (di regola a querela di parte). La giurisprudenza recente ha chiarito questo discrimine anche per WhatsApp e affini, ribadendo che l’offesa veicolata a terzi in assenza della vittima integra la diffamazione, mentre l’offesa percepita direttamente dall’interessato resta, dopo la riforma del 2016, un illecito civile. La vostra diffida, quindi, deve riflettere con precisione “dove” e “come” l’offesa è stata proferita, per non confondere rimedi e fori.
Sul piano dei contenuti, una diffida efficace per ingiuria espone in modo lineare i fatti, indica con chiarezza il pregiudizio sofferto, richiede l’immediata cessazione delle condotte e propone una riparazione concreta, lasciando un termine breve per adempiere. Serve inoltre come perno probatorio per la successiva azione civile, nella quale si potranno chiedere i danni patrimoniali e non patrimoniali e l’applicazione della sanzione pecuniaria civile prevista dal d.lgs. 7/2016, con l’eventuale valorizzazione delle circostanze che aggravano o escludono la sanzione secondo la lettera della norma. In caso di social o ambienti digitali, la ricostruzione accurata di contesto, destinatari e tempi è fondamentale per sostenere la qualificazione giuridica corretta e per prevenire eccezioni sulla natura diffamatoria o ingiuriosa del fatto.
In conclusione, la “diffida per ingiuria” ha oggi la funzione di un invito formale a cessare e riparare un illecito civile, preludio a un’azione risarcitoria nella quale il giudice può anche irrogare una sanzione pecuniaria civile nei limiti fissati dal decreto del 2016. La bussola pratica è semplice: qualificare correttamente la condotta come ingiuria o diffamazione, usare la diffida per presidiare la prova e tentare una composizione rapida, e, se necessario, attivare la tutela giudiziale coerente con la qualificazione individuata. Questa impostazione è allineata alla normativa vigente e agli indirizzi giurisprudenziali più recenti in materia di offese veicolate nelle comunicazioni digitali
Esempio di Lettera di Diffida per Ingiuria
Modello 1 — Generico
Oggetto: Diffida per ingiuria – richiesta cessazione e riparazione
Io sottoscritto/a [NOME], espongo che in data [gg/mm/aaaa], alle ore [hh:mm], nel luogo/mezzo di comunicazione [es. incontro presso … / telefonata / messaggio privato su …], Lei mi ha rivolto le seguenti espressioni offensive: “[riportare sinteticamente]”, alla mia diretta presenza/attenzione. Tali frasi hanno leso il mio onore e il mio decoro, integrando ingiuria ai sensi del d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 7 (illecito civile conseguente all’abrogazione dell’art. 594 c.p.), fonte di responsabilità risarcitoria ex art. 2043 c.c. Allego i riscontri disponibili [es. screenshot, audio, nominativi testimoni].
La invito e diffido a cessare immediatamente qualsiasi ulteriore condotta offensiva, nonché a trasmettere entro [7/10] giorni dal ricevimento della presente una dichiarazione scritta di scuse e rettifica indirizzata a me [ed eventualmente a: …], impegnandosi a non reiterare simili comportamenti. Con la presente La metto in mora per ogni danno, patrimoniale e non patrimoniale, già subito e da valutarsi, riservandomi di agire in sede civile per il ristoro e di chiedere al giudice, ove ricorrano i presupposti, l’applicazione della sanzione pecuniaria civile prevista dal d.lgs. 7/2016. Le intimo di conservare integralmente ogni documento, file o messaggistica pertinente.
Luogo e data ____________________ Firma ____________________
Allegati: ____________________
Modello 2 — Contesto lavorativo (collega/superiore/sottoposto)
Oggetto: Diffida per ingiuria in ambito lavorativo – richiesta cessazione, scuse e misure preventive
In data [gg/mm/aaaa], durante [riunione/sopralluogo/turno] presso [sede], alla mia diretta presenza Lei ha pronunciato le seguenti espressioni offensive “[…]”, reiterate in data [gg/mm/aaaa] tramite [chat aziendale/e-mail/colloquio], rivolte direttamente a me. Le frasi, estranee a qualunque critica professionale, integrano ingiuria (illecito civile) e hanno prodotto un danno evidente alla mia dignità personale e professionale. Sono disponibili riscontri [allegare e specificare].
La diffido a cessare immediatamente ogni offesa e a inviare entro [7/10] giorni una dichiarazione di scuse e rettifica. Chiedo inoltre che, se l’episodio è avvenuto in presenza di terzi, la rettifica sia resa nella medesima sede/canale. Con la presente La metto in mora per i danni patiti (incluso danno non patrimoniale e spese di tutela) e mi riservo azione civile. Se le condotte dovessero proseguire, mi riservo di informare formalmente [HR/Datore di lavoro/RSPP] perché siano adottate misure organizzative idonee a prevenire ulteriori pregiudizi.
Luogo e data ____________________ Firma ____________________
Allegati: ____________________
Modello 3 — Ambiente condominiale (assemblea, aree comuni, incontri)
Oggetto: Diffida per ingiuria in contesto condominiale– richiesta cessazione e riparazione
Nel corso di [assemblea] del [gg/mm/aaaa] presso [luogo], alla mia diretta presenza Lei ha proferito espressioni offensive “[…]”, con tono e contenuti lesivi del mio onore e decoro. L’episodio ha generato un pregiudizio concreto nei miei rapporti personali e nell’ambiente di convivenza. Dispongo dei seguenti riscontri: [testimoni/screenshot/registrazioni lecite].
Con la presente La diffido a non reiterare simili condotte e La invito a rilasciare entro [7/10] giorni una dichiarazione di scuse scritta, da comunicare anche a [amministratore/partecipanti all’incontro] per ripristinare la verità dei fatti. La metto in mora per i danni già sofferti e per quelli ulteriori connessi alla diffusione dell’accaduto. In difetto, agirò in giudizio per il risarcimento e per le ulteriori tutele consentite, anche in via d’urgenza se necessario.
Luogo e data ____________________ Firma ____________________
Allegati: ____________________
Modello 4 — Offesa in comunicazione diretta digitale (chat privata, DM, call)
Oggetto: Diffida per ingiuria tramite comunicazione diretta – cessazione, scuse e conservazione prove
In data [gg/mm/aaaa] alle ore [hh:mm], tramite [chat privata su … / DM Instagram / messaggio WhatsApp / videochiamata], Lei mi ha inviato/rivolto i seguenti contenuti offensivi “[…]”, direttamente indirizzati alla mia persona. Preciso che non si tratta di pubblicazioni a terzi, bensì di comunicazioni dirette a me, idonee a ledere onore e decoro. Allego copia/screenshot integrali dei messaggi e i dati tecnici disponibili.
Le intimo di cessare qualsiasi ulteriore invio di messaggi lesivi e di inoltrarmi entro [72 ore/7 giorni] una dichiarazione di scuse e impegno a non reiterare la condotta. La metto in mora per ogni danno subito, mi riservo azione civile per il risarcimento e segnalo l’obbligo di conservazione di tutti i dati e i log relativi alle comunicazioni, avvertendo che la cancellazione intenzionale potrebbe avere rilievo processuale. In caso di ulteriore molestia o di divulgazione a terzi, tutelerò i miei diritti nelle sedi competenti.
Luogo e data ____________________ Firma ____________________
Allegati: ____________________
Fac Simile Lettera di Diffida per Ingiuria Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello lettera di diffida per ingiuria da scaricare. Il modulo lettera di diffida per ingiuria compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile lettera di diffida per ingiuria può essere convertito in PDF o stampato.