In questa pagina è possibile trovare un fac simile registro mancato funzionamento registratore di cassa da scaricare e compilare.
Indice
Registro Mancato Funzionamento Registratore di Cassa
Il registro per mancato funzionamento del registratore di cassa, oggi più correttamente riferito al registratore telematico, è il documento utilizzato dall’esercente quando il dispositivo non consente la normale memorizzazione o trasmissione dei corrispettivi giornalieri. La sua funzione è garantire continuità nella certificazione delle operazioni anche in presenza di guasti, anomalie tecniche o impedimenti temporanei, evitando che il malfunzionamento dell’apparecchio si traduca in una mancata rilevazione dei ricavi. In pratica, il registro consente di annotare manualmente i corrispettivi delle operazioni effettuate durante il periodo di inattività del registratore, per poi procedere alla comunicazione dei dati con le modalità previste dall’Agenzia delle Entrate.
La disciplina deve essere letta nel quadro dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi previsto dall’art. 2 del D.Lgs. 127/2015. L’Agenzia delle Entrate chiarisce che chi utilizza un registratore telematico deve garantire la trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri e che, in caso di problemi tecnici, occorre utilizzare le procedure di emergenza disponibili nell’area “Fatture e Corrispettivi”. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2016, nel testo coordinato aggiornato, dedica una specifica parte agli adempimenti in caso di mancato o irregolare funzionamento dei registratori telematici.
Quando il registratore telematico non funziona, l’esercente non può semplicemente sospendere la registrazione degli incassi o limitarsi a conservare gli scontrini provvisori. Deve invece richiedere tempestivamente l’intervento di un tecnico abilitato, porre il dispositivo nello stato di “fuori servizio” secondo le procedure previste e annotare i corrispettivi su un apposito registro, anche tenuto in modalità informatica. L’Agenzia delle Entrate, nella risposta a interpello n. 247 del 2022, ha precisato che per malfunzionamento del registratore telematico o del server RT deve intendersi qualsiasi anomalia che riguardi il corretto funzionamento del sistema e che renda necessario il ricorso alle procedure alternative.
Il registro di emergenza deve essere compilato in modo ordinato, progressivo e verificabile. È opportuno indicare almeno la data dell’operazione, il numero progressivo, la descrizione dell’operazione o del reparto, l’imponibile, l’IVA, l’importo complessivo incassato, il metodo di pagamento, l’ora o la fascia oraria, il motivo del mancato utilizzo del registratore e ogni riferimento utile al successivo invio telematico. Sebbene il registro possa avere forma cartacea o digitale, deve essere idoneo a dimostrare che tutte le operazioni effettuate nel periodo di guasto sono state comunque rilevate e successivamente comunicate. La compilazione deve avvenire contestualmente o comunque con tempestività, perché una ricostruzione tardiva e generica degli incassi può risultare insufficiente in sede di controllo. È importante distinguere il guasto del dispositivo dall’assenza temporanea di connessione internet. Se il registratore funziona e memorizza correttamente i corrispettivi, ma non riesce a trasmetterli per mancanza di rete, il problema riguarda l’invio del file e non necessariamente la memorizzazione dell’operazione. In tale ipotesi si utilizzano le procedure di emergenza per assenza di rete, mentre il registro per mancato funzionamento assume rilievo quando l’anomalia impedisce la normale registrazione o rende il dispositivo inutilizzabile.
Dal punto di vista sanzionatorio, la gestione del registro non è un adempimento secondario. L’Agenzia delle Entrate ricorda che, in caso di mancato o irregolare funzionamento dei registratori telematici, possono applicarsi sanzioni, anche se il trattamento varia a seconda che vi siano state o meno omesse annotazioni e omessa trasmissione dei corrispettivi. La presenza di un registro compilato correttamente, della richiesta di intervento tecnico e della successiva comunicazione dei dati è quindi fondamentale per dimostrare la diligenza dell’esercente e ridurre il rischio di contestazioni.
Esempio di Registro Mancato Funzionamento Registratore di Cassa
Di seguito è possibile trovare un esempio di registro mancato funzionamento registratore di cassa.
REGISTRO DEI CORRISPETTIVI PER MANCATO O IRREGOLARE FUNZIONAMENTO DEL REGISTRATORE DI CASSA / REGISTRATORE TELEMATICO
Registro di emergenza per l’annotazione dei corrispettivi non memorizzati o non certificati mediante registratore telematico, da utilizzare in caso di guasto, anomalia tecnica o impossibilità di funzionamento del dispositivo.
| Ditta / Esercente | ____________________________________________________________ |
| Sede dell’attività | ________________________________________________________________________ |
| Codice fiscale | ____________________________________________ |
| Partita IVA | ____________________________________________ |
| Punto vendita / Reparto | ____________________________________________________________ |
| Matricola registratore telematico | ____________________________________________ |
| Data inizio mancato funzionamento | ____/____/________ ore ____:____ |
| Data ripristino funzionamento | ____/____/________ ore ____:____ |
| Motivo del mancato funzionamento | ________________________________________________________________________ |
| Tecnico / Centro assistenza contattato | ____________________________________________________________ |
Il presente registro è utilizzato per annotare, in ordine cronologico e senza omissioni, i corrispettivi relativi alle operazioni effettuate durante il periodo di mancato o irregolare funzionamento del registratore di cassa o registratore telematico. Gli importi annotati devono essere successivamente gestiti secondo le procedure di emergenza previste dall’Agenzia delle Entrate, con conservazione della documentazione relativa al guasto, alla richiesta di assistenza tecnica e all’eventuale invio telematico dei dati.
| INIZIO DELLE ANNOTAZIONI | Totale corrispettivi relativi ad ogni operazione | CLASSIFICAZIONE PER ALIQUOTA IVA | Non imponibili o esenti | Annotazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ora | Data | ____% | ____% | ____% | ____% | ____% | ____% | |||
| ____:____ | ____/____/________ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | ________________________________ |
| ____:____ | ____/____/________ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | ________________________________ |
| ____:____ | ____/____/________ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | ________________________________ |
| ____:____ | ____/____/________ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | ________________________________ |
| ____:____ | ____/____/________ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | ________________________________ |
| ____:____ | ____/____/________ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | ________________________________ |
| Totali pagina | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | € ____________,____ | ________________________________ | |
| Totale corrispettivi annotati | € ____________________,____ |
| Data comunicazione dati di emergenza | ____/____/________ |
| Canale / procedura utilizzata | ____________________________________________________________ |
| Ricevuta / protocollo invio | ____________________________________________________________ |
| Luogo e data | ____________________________, ____/____/________ |
| Firma del titolare / incaricato | ____________________________________________________________ |
Nota per la compilazione: il registro deve essere compilato durante il periodo di mancato o irregolare funzionamento del registratore di cassa o registratore telematico, indicando i corrispettivi delle singole operazioni e la relativa classificazione IVA. Il modello deve essere adattato al regime fiscale applicabile, alle aliquote IVA effettivamente utilizzate e alle procedure previste dall’Agenzia delle Entrate per la gestione del dispositivo fuori servizio.
Fac Simile Registro Mancato Funzionamento Registratore di Cassa Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello registro mancato funzionamento registratore di cassa da scaricare. Il modulo registro mancato funzionamento registratore di cassa compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile registro mancato funzionamento registratore di cassa può essere convertito in PDF o stampato.
Modello Registro Mancato Funzionamento Registratore di Cassa PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un modello registro mancato funzionamento registratore di cassa PDF editabile.
Fac Simile Registro Mancato Funzionamento Registratore di Cassa Excel
In questa sezione è possibile trovare il fac simile registro mancato funzionamento registratore di cassa Excel da scaricare.
