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Indice
Relazione Revisore Unico al Bilancio
La relazione del revisore unico al bilancio è il documento con cui il professionista incaricato della revisione legale esprime il proprio giudizio sul bilancio d’esercizio e illustra gli esiti dell’attività svolta. Il riferimento principale è l’articolo 14 del D.Lgs. 39/2010, che impone al revisore legale di concludere il lavoro con una relazione contenente il giudizio sul bilancio e l’indicazione dei principi di revisione osservati. La funzione della relazione non è sostituire la responsabilità degli amministratori nella redazione del bilancio, ma fornire ai soci, ai terzi e agli altri destinatari dell’informativa societaria un giudizio indipendente sulla conformità del bilancio al quadro normativo applicabile.
Quando l’incarico è affidato a un revisore unico, o al sindaco unico incaricato anche della revisione legale, la relazione assume particolare importanza nelle società di minori dimensioni, soprattutto nelle S.r.l. soggette all’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore ai sensi dell’articolo 2477 c.c. Il revisore unico deve mantenere indipendenza, obiettività e scetticismo professionale, documentando l’attività svolta e acquisendo elementi probativi sufficienti e appropriati per fondare il proprio giudizio. La revisione deve essere eseguita secondo i principi ISA Italia, che rappresentano lo standard tecnico di riferimento per la revisione legale dei bilanci in Italia.
Il contenuto della relazione varia in base alla natura dell’incarico. Se il revisore unico svolge esclusivamente la revisione legale, la relazione riguarda la revisione contabile del bilancio. Se invece il sindaco unico svolge anche funzioni di vigilanza, il CNDCEC privilegia il modello della relazione unitaria, che riunisce in un solo documento la relazione di revisione ai sensi dell’articolo 14 del D.Lgs. 39/2010 e la relazione sull’attività di vigilanza ai sensi dell’articolo 2429, comma 2, c.c. Tale impostazione consente di presentare in modo coordinato sia il giudizio sul bilancio sia le osservazioni sull’attività di vigilanza svolta nel corso dell’esercizio. Nella parte dedicata alla revisione, il revisore unico descrive il bilancio oggetto di esame, richiama le responsabilità degli amministratori, indica le proprie responsabilità professionali e formula il giudizio. Il giudizio può essere senza modifica, quando il bilancio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della società, oppure può contenere rilievi, essere negativo o tradursi in una dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio. La scelta dipende dalla rilevanza e dalla pervasività degli errori riscontrati o dalle limitazioni incontrate nello svolgimento delle procedure di revisione.
Un aspetto centrale riguarda la continuità aziendale. Il revisore deve valutare se gli amministratori abbiano utilizzato correttamente il presupposto della continuità aziendale e se l’informativa di bilancio sia adeguata. In presenza di incertezze significative, la relazione deve darne conto secondo le regole previste dai principi di revisione, potendo incidere sul tipo di giudizio o richiedere appositi richiami informativi. La relazione deve essere coerente con le carte di lavoro e con le verifiche effettivamente svolte. Non dovrebbe contenere formule generiche slegate dalla situazione concreta della società, perché il giudizio finale rappresenta il punto di arrivo dell’intero processo di revisione. Prima del deposito del bilancio, il revisore unico deve quindi verificare la completezza della documentazione, la coerenza tra bilancio, nota integrativa ed eventuale relazione sulla gestione, nonché il rispetto delle norme civilistiche e dei principi contabili applicabili.
Dal punto di vista pratico, una relazione corretta riduce il rischio di contestazioni e aumenta l’affidabilità dell’informazione finanziaria. Per questo è opportuno che società e revisore programmino per tempo le attività, evitando che la relazione sia predisposta solo a ridosso dell’assemblea. Il revisore unico non certifica la gestione, non garantisce l’assenza assoluta di errori e non assume le funzioni degli amministratori, ma esprime un giudizio professionale indipendente sul bilancio. Proprio tale indipendenza costituisce il valore giuridico ed economico della relazione, che resta uno degli strumenti principali di tutela della trasparenza societaria.
Esempio di Relazione Revisore Unico al Bilancio
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione revisore unico al bilancio.
RELAZIONE UNITARIA DEL SINDACO UNICO E REVISORE LEGALE AL BILANCIO D’ESERCIZIO CHIUSO AL ____________________
All’assemblea dei soci della società __________________________________________, con sede in __________________________________________, codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di ____________________ n. ____________________.
Premessa
Il sottoscritto __________________________________________, in qualità di Sindaco Unico e Revisore Legale della società __________________________________________, nominato con delibera dell’assemblea dei soci del ____________________, ha svolto, per l’esercizio chiuso al ____________________, sia le funzioni di vigilanza previste dagli artt. 2403 e seguenti del codice civile, sia la revisione legale dei conti ai sensi dell’art. 2409-bis c.c. e dell’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.
La presente relazione unitaria contiene la relazione del revisore indipendente sul bilancio d’esercizio e la relazione sull’attività di vigilanza svolta ai sensi dell’art. 2429, comma 2, c.c.
Relazione del revisore indipendente ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Ho svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della società __________________________________________, costituito dallo stato patrimoniale al ____________________, dal conto economico per l’esercizio chiuso a tale data, dal rendiconto finanziario, ove predisposto, e dalla nota integrativa. Il bilancio presenta un patrimonio netto pari a euro ____________________, un risultato d’esercizio pari a euro ____________________ e, ove applicabile, ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a euro ____________________.
A mio giudizio, il bilancio d’esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della società al ____________________ e del risultato economico dell’esercizio chiuso a tale data, in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
Ho svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali ISA Italia. Le mie responsabilità ai sensi di tali principi sono descritte nel successivo paragrafo relativo alle responsabilità del revisore per la revisione contabile del bilancio d’esercizio. Sono indipendente rispetto alla società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione legale dei conti. Ritengo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il mio giudizio.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d’esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi, comportamenti o eventi non intenzionali. Gli amministratori sono altresì responsabili della valutazione della capacità della società di continuare a operare come entità in funzionamento e dell’adeguata informativa in bilancio in merito alla continuità aziendale.
La mia responsabilità consiste nell’acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio d’esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi e nell’esprimere un giudizio sul bilancio mediante la presente relazione. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non garantisce che una revisione svolta in conformità ai principi ISA Italia individui sempre un errore significativo, qualora esistente.
Nell’ambito della revisione contabile ho esercitato il giudizio professionale e mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata dell’incarico. Ho identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, ho definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi e ho acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il giudizio. Ho acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure appropriate nelle circostanze, senza esprimere un giudizio sull’efficacia del controllo interno della società.
Ho valutato l’appropriatezza dei principi contabili utilizzati, la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e la relativa informativa. Ho inoltre valutato l’appropriatezza dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale e, sulla base degli elementi probativi acquisiti, l’eventuale esistenza di incertezze significative relative a eventi o circostanze che possano far sorgere dubbi significativi sulla capacità della società di continuare a operare come entità in funzionamento. Alla data della presente relazione non sono emersi elementi tali da richiedere specifici rilievi, salvo quanto eventualmente indicato nel seguente richiamo di informativa: ________________________________________________________________________________________________________________.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Gli amministratori sono responsabili della predisposizione della relazione sulla gestione, ove prevista, e della sua coerenza con il bilancio d’esercizio. Ho svolto le procedure richieste dal principio di revisione ISA Italia n. 720B al fine di esprimere il giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio e sulla sua conformità alle norme di legge. A mio giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d’esercizio della società __________________________________________ al ____________________ ed è redatta in conformità alle norme di legge.
Qualora la società si sia avvalsa dell’esonero dalla redazione della relazione sulla gestione ai sensi dell’art. 2435-bis c.c., il presente paragrafo deve essere sostituito dal seguente testo: la società, ricorrendone i presupposti, non ha predisposto la relazione sulla gestione ai sensi dell’art. 2435-bis c.c., avendo fornito nella nota integrativa le informazioni richieste dalla normativa applicabile.
Relazione sull’attività di vigilanza ai sensi dell’art. 2429, comma 2, c.c.
Nel corso dell’esercizio chiuso al ____________________ ho vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto sociale, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. Ho partecipato alle assemblee dei soci e, ove tenute, alle riunioni dell’organo amministrativo, acquisendo informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società.
Sulla base delle informazioni disponibili, non ho rilevato violazioni della legge o dello statuto, né operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in conflitto di interessi, in contrasto con le deliberazioni assunte dall’assemblea o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale.
Ho acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di mia competenza, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento, anche in funzione della tempestiva rilevazione di situazioni di crisi e della perdita della continuità aziendale. A tale riguardo non ho osservazioni particolari da riferire, salvo quanto segue: ________________________________________________________________________________________________________________.
Ho vigilato sull’adeguatezza e sul funzionamento del sistema amministrativo-contabile, nonché sull’affidabilità dello stesso a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l’ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali, l’esame della documentazione sociale e lo svolgimento delle verifiche ritenute opportune. A tale riguardo non sono emerse criticità significative da segnalare nella presente relazione.
Nel corso dell’esercizio non sono pervenute denunce da parte dei soci ai sensi dell’art. 2408 c.c. e non sono stati presentati esposti o segnalazioni tali da richiedere specifica menzione. Nel corso dell’attività di vigilanza non sono emersi altri fatti significativi meritevoli di segnalazione nella presente relazione, salvo quanto segue: ________________________________________________________________________________________________________________.
Osservazioni in ordine al bilancio d’esercizio
Ho esaminato il progetto di bilancio d’esercizio chiuso al ____________________, messo a disposizione dall’organo amministrativo nei termini di legge, unitamente alla nota integrativa e agli altri documenti di bilancio. Per quanto a mia conoscenza, gli amministratori non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell’art. 2423, comma 5, c.c. Qualora siano state applicate deroghe, inserire il seguente testo: gli amministratori hanno fatto ricorso alla deroga prevista dall’art. 2423, comma 5, c.c. con riferimento a ________________________________________________________________________________________________________________, fornendo nella nota integrativa le informazioni richieste in merito alle ragioni della deroga e ai relativi effetti sulla rappresentazione patrimoniale, finanziaria ed economica.
I risultati della revisione legale del bilancio sono contenuti nella parte della presente relazione dedicata alla relazione del revisore indipendente. Per quanto concerne le osservazioni derivanti dall’attività di vigilanza, non si rilevano motivi ostativi all’approvazione del bilancio d’esercizio chiuso al ____________________, così come predisposto dall’organo amministrativo.
Osservazioni e proposte in ordine all’approvazione del bilancio
Considerando le risultanze dell’attività svolta, il sottoscritto Sindaco Unico e Revisore Legale propone all’assemblea dei soci di approvare il bilancio d’esercizio chiuso al ____________________, così come redatto dall’organo amministrativo, e concorda con la proposta di destinazione del risultato d’esercizio formulata dagli amministratori, consistente in ________________________________________________________________________________________________________________.
Luogo e data: ________________________________, ____________________
Il Sindaco Unico e Revisore Legale
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Fac Simile Relazione Revisore Unico al Bilancio Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello relazione revisore unico al bilancio da scaricare. Il modulo relazione revisore unico al bilancio compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile relazione revisore unico al bilancio può essere convertito in PDF o stampato.
