In questa pagina è possibile trovare un fac simile richiesta estratto conto bancario condominiale da scaricare e compilare.
Indice
Richiesta Estratto Conto Bancario Condominiale
La trasparenza nella gestione economica del condominio passa necessariamente dal controllo delle movimentazioni finanziarie che transitano sul conto corrente intestato all’ente. L’estratto conto bancario condominiale è lo strumento che consente ai condomini di verificare entrate, uscite e saldi, ed è quindi un presidio fondamentale contro possibili irregolarità da parte dell’amministratore. Conoscere le regole che disciplinano l’accesso a questo documento è essenziale per ogni proprietario che intenda esercitare il proprio diritto di controllo.
L’art. 1129, comma 7, del Codice civile, come modificato dalla legge n. 220/2012, prevede che l’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio. Quando ci sono più di otto condomini, la nomina dell’amministratore è obbligatoria e con essa l’apertura del conto corrente condominiale. La stessa norma prosegue stabilendo che ciascun condomino, per il tramite dell’amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica. A questo diritto si affianca quello previsto dall’art. 1130-bis del Codice civile, secondo cui l’amministratore è tenuto a conservare tutta la documentazione giustificativa delle spese condominiali e ogni condomino ha il diritto di visionare ed estrarre copia di ogni documento giustificativo di spesa ed entrata, senza dover motivare la richiesta.
In linea generale il singolo condomino, non avendo la firma per operare sul conto, non può rivolgersi direttamente alla banca, ma deve passare attraverso l’amministratore, il quale, nella qualità di custode della documentazione condominiale, è tenuto a rilasciarne copia. L’amministratore è mandatario comune di tutti i condomini e, in tale veste, è tenuto a un obbligo di totale trasparenza nei loro confronti. La procedura corretta prevede una richiesta scritta all’amministratore, tramite raccomandata o PEC, concedendogli un termine di almeno quindici giorni per adempiere. Non è necessario alcun consenso assembleare e non è possibile invocare la normativa sulla privacy per negare l’accesso, poiché il Garante per la protezione dei dati personali ha chiarito che la consultazione dell’estratto conto condominiale da parte di un condomino non comporta alcuna violazione della disciplina in materia.
La questione diventa più complessa quando l’amministratore non risponde alla richiesta o la rifiuta espressamente. Su questo punto si è consolidato un orientamento ormai costante dell’Arbitro Bancario Finanziario. I Collegi dell’ABF, sulla base del combinato disposto dell’art. 1129, comma 7, del Codice civile e dell’art. 119, comma 4, del Testo Unico Bancario, hanno ritenuto che il diritto del singolo condomino a ottenere copia della documentazione bancaria relativa al conto corrente condominiale sia esercitabile non solo per il tramite dell’amministratore, ma anche mediante richiesta diretta nei confronti dell’intermediario bancario, purché vi sia stata una preventiva richiesta di accesso rivolta all’amministratore rimasta priva di esito. L’ABF ha precisato che l’onere di preventiva richiesta all’amministratore non può mai determinare una preclusione del diritto del singolo condomino di agire per ottenere la documentazione direttamente dall’intermediario quando l’amministratore non vi abbia provveduto.
Per procedere alla richiesta diretta presso la banca, è sufficiente presentare i documenti che provano lo status di proprietario o di titolare di un diritto reale sull’unità immobiliare, come l’atto di proprietà o una visura catastale, unitamente alla prova della richiesta già inoltrata all’amministratore e rimasta senza riscontro. L’art. 119 del TUB riconosce al cliente il diritto di ottenere copia della documentazione relativa alle operazioni, di regola fino a dieci anni, entro un termine comunque non superiore a novanta giorni e a spese del richiedente. Il costo della documentazione deve essere contenuto e proporzionato alle spese effettivamente sostenute dall’intermediario per la riproduzione.
Con la pronuncia n. 74/2024, l’Arbitro Bancario Finanziario ha riaffermato il diritto di accesso al conto corrente condominiale da parte del singolo condomino, confermando l’orientamento già espresso in numerose decisioni precedenti e consolidando un principio che ormai non lascia margini di incertezza interpretativa. In caso di diniego da parte della banca o in assenza di risposta, il condomino può presentare un ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario, procedura gratuita e relativamente rapida che nella maggior parte dei casi si è conclusa con esito favorevole al ricorrente.
Va infine segnalato che il diritto di accesso all’estratto conto costituisce uno strumento particolarmente rilevante nei casi in cui vi siano sospetti di irregolarità nella gestione delle risorse condominiali. Si tratta di uno strumento di controllo democratico che tutela l’interesse di tutti i condomini, soprattutto in presenza di dubbi sull’operato dell’amministratore. La verifica delle movimentazioni bancarie consente di individuare pagamenti non giustificati, prelievi anomali o discordanze rispetto al rendiconto presentato in assemblea, fornendo così la base documentale necessaria per un’eventuale azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore o per la revoca del suo mandato.
Esempio di Richiesta Estratto Conto Bancario Condominiale
Di seguito è possibile trovare un esempio di richiesta estratto conto bancario condominiale.
Oggetto: Richiesta di accesso e rilascio copia della rendicontazione periodica del conto corrente condominiale – art. 1129, comma 7, c.c.
Il/La sottoscritto/a __________________________________________,
cod. fisc. ____________, in qualità di proprietario/a (o comproprietario/a) dell’unità immobiliare sub. _____, piano _____ scala _____ del Condominio __________________, sito in ______________________, via/piazza ______________________________ n. ___,
premesso che l’art. 1129, comma 7, c.c. riconosce a ciascun condomino il diritto di consultare ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica relativa al conto corrente condominiale intestato al condominio,
con la presente
Le chiede di mettere a disposizione – anche in formato digitale – la documentazione bancaria di seguito indicata:
rendicontazione periodica / estratti conto del c/c condominiale
riferiti al periodo dal ________ al ________.
Al fine di agevolare la consultazione, si indicano a scelta due modalità alternative:
-trasmissione dei documenti all’indirizzo e-mail ________________________________ (formato PDF o analogo); oppure
-fissazione di un appuntamento presso il Suo studio entro 15 giorni dal ricevimento della presente, in giorno e orario da concordare, per l’esame e la riproduzione a mie spese.
Resto sin d’ora disponibile a rimborsare i costi di riproduzione eventualmente sostenuti, come previsto dalla normativa vigente e dal regolamento condominiale.
Confidando in un Suo cortese riscontro entro i termini di legge, porgo distinti saluti.
Luogo ____________, data __________________
(firma del proprietario / comproprietario)
Recapiti: tel. _______________
Mail _______________________________
Fac Simile Richiesta Estratto Conto Bancario Condominiale Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello richiesta estratto conto bancario condominiale da scaricare. Il modulo richiesta estratto conto bancario condominiale compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile richiesta estratto conto bancario condominiale può essere convertito in PDF o stampato.
