In questa pagina è possibile trovare un fac simile atto di citazione per occupazione senza titolo da scaricare e compilare.
Indice
Atto di Citazione per Occupazione Senza Titolo
L’atto di citazione per occupazione senza titolo è utilizzato per chiedere al giudice la restituzione o il rilascio di un immobile detenuto da un soggetto che non dispone più, oppure non ha mai disposto, di un valido titolo per mantenerne la disponibilità. L’espressione occupazione senza titolo comprende situazioni diverse e, prima di redigere l’atto, è indispensabile stabilire come l’occupante sia entrato nell’immobile. Da questa circostanza dipendono infatti la natura dell’azione, l’onere della prova e, in alcuni casi, anche il rito processuale applicabile.
Quando il proprietario aveva volontariamente consegnato l’immobile all’altra parte sulla base di un rapporto giuridico successivamente cessato, può configurarsi un’azione personale di restituzione. È il caso, per esempio, di un bene consegnato in forza di un comodato e non restituito dopo la cessazione del rapporto. Diversa è l’ipotesi in cui il convenuto occupi l’immobile senza che vi sia mai stato un negozio che ne giustificasse la consegna. La Corte di Cassazione ha chiarito che la domanda con la quale il proprietario denuncia l’occupazione abusiva, chiede il rilascio e non collega la propria pretesa alla cessazione di un precedente rapporto negoziale assume natura di azione di rivendicazione ai sensi dell’art. 948 c.c. In questo caso l’attore deve fornire la prova della propria proprietà secondo i criteri più rigorosi previsti per le azioni reali.
Questa distinzione rende particolarmente importante la parte dell’atto dedicata ai fatti. Non basta dichiarare che il convenuto occupa abusivamente l’immobile. Occorre indicare con precisione il bene, riportando indirizzo e dati catastali quando disponibili, spiegare quale diritto vanta l’attore, chiarire quando e in quali circostanze è iniziata l’occupazione e specificare perché il titolo dell’occupante sia inesistente, scaduto, revocato o comunque inefficace. Se l’immobile era stato precedentemente consegnato in modo legittimo, devono essere indicati il rapporto originario e l’evento che ha fatto sorgere l’obbligo di restituzione.
Anche la scelta della forma processuale deve essere verificata caso per caso. La normale citazione disciplinata dall’art. 163 c.p.c. deve contenere l’indicazione del giudice, delle parti, della domanda, dei fatti e degli elementi di diritto, delle conclusioni, dei mezzi di prova e dei documenti prodotti. Nel rito ordinario il convenuto deve essere invitato a costituirsi almeno settanta giorni prima dell’udienza e tra la notificazione della citazione e l’udienza devono intercorrere almeno centoventi giorni liberi se la notificazione avviene in Italia e centocinquanta giorni se avviene all’estero.
Non tutte le controversie relative a un’occupazione senza titolo devono però essere introdotte con una citazione ordinaria. Se ricorrono i presupposti dell’art. 281-decies c.p.c., perché i fatti non sono controversi, la domanda è fondata su prova documentale, è di pronta soluzione oppure richiede un’istruzione non complessa, il giudizio davanti al tribunale deve essere introdotto con il procedimento semplificato di cognizione, che prende avvio mediante ricorso. Inoltre, se la richiesta di rilascio deriva da una locazione o da un comodato di immobile urbano, occorre verificare l’applicazione del rito previsto dall’art. 447-bis c.p.c. Un fac simile di atto di citazione non può quindi essere utilizzato automaticamente senza avere prima individuato il corretto rito.
Prima dell’avvio della causa deve essere controllato anche l’obbligo di mediazione. L’art. 5 del D.Lgs. 28/2010 considera la mediazione condizione di procedibilità, tra l’altro, per le controversie in materia di diritti reali, locazione e comodato. Una domanda di rivendicazione fondata sulla proprietà immobiliare rientra quindi normalmente tra le controversie per le quali il procedimento di mediazione deve essere preventivamente esperito. Lo stesso controllo è necessario quando l’occupazione segue la cessazione di una locazione o di un comodato.
Con l’atto giudiziario il proprietario può chiedere non soltanto la condanna al rilascio dell’immobile libero da persone e cose, ma anche il risarcimento del danno provocato dall’occupazione illegittima. Su questo punto non è corretto considerare automaticamente dovuta un’indennità pari al valore locativo per il solo fatto dell’occupazione. Le Sezioni Unite della Cassazione hanno precisato che il proprietario deve allegare e provare la concreta perdita della possibilità di godere direttamente del bene oppure di concederlo ad altri dietro corrispettivo. La prova può essere fornita anche mediante presunzioni. Quando il danno è dimostrato ma non può essere quantificato esattamente, il giudice può procedere alla liquidazione equitativa utilizzando, se appropriato, il canone locativo di mercato come parametro.
Nella preparazione dell’atto assumono quindi rilievo il titolo di proprietà, le visure e gli atti di provenienza, l’eventuale contratto che aveva originariamente consentito l’utilizzo dell’immobile, le comunicazioni con cui è stata richiesta la restituzione, la prova dell’avvenuta mediazione e gli elementi utili a dimostrare il danno. Una preventiva diffida al rilascio permette inoltre di fissare con chiarezza la richiesta del proprietario e può assumere rilievo probatorio. Ottenuto un titolo esecutivo che ordina il rilascio, se l’occupante non adempie spontaneamente sarà poi necessario procedere secondo le regole dell’esecuzione forzata per consegna o rilascio. Per questo l’atto di citazione per occupazione senza titolo deve essere adattato alla situazione concreta, evitando di utilizzare lo stesso schema per una rivendicazione, una restituzione conseguente a un contratto cessato o una controversia soggetta a un rito speciale.

Esempio Atto di Citazione per Occupazione Senza Titolo
Di seguito è possibile trovare un esempio di atto di citazione per occupazione senza titolo.
TRIBUNALE ORDINARIO DI ______________________________
ATTO DI CITAZIONE PER OCCUPAZIONE SENZA TITOLO, RILASCIO DELL’IMMOBILE E RISARCIMENTO DEI DANNI
Per
Il/La Sig./Sig.ra ______________________________, nato/a a ______________________________ il ____/____/________, codice fiscale ______________________________, residente in ______________________________, Via/Piazza ______________________________ n. ______, rappresentato/a e difeso/a, giusta procura alle liti rilasciata in calce/allegata al presente atto, dall’Avv. ______________________________, codice fiscale ______________________________, del Foro di ______________________________, PEC ______________________________, con studio in ______________________________, Via/Piazza ______________________________ n. ______,
ATTORE
contro
Il/La Sig./Sig.ra ______________________________, nato/a a ______________________________ il ____/____/________, codice fiscale ______________________________, residente/domiciliato/a in ______________________________, Via/Piazza ______________________________ n. ______, PEC risultante da pubblici elenchi, ove disponibile, ______________________________,
oppure, se persona giuridica:
______________________________, codice fiscale/P. IVA ______________________________, con sede in ______________________________, Via/Piazza ______________________________ n. ______, PEC ______________________________, in persona del legale rappresentante pro tempore,
CONVENUTO
OGGETTO: accertamento del diritto di proprietà, rilascio di immobile occupato senza titolo e risarcimento dei danni
PREMESSO IN FATTO
1. L’attore è proprietario dell’immobile sito nel Comune di ______________________________, Via/Piazza ______________________________ n. ______, piano ______, interno ______, identificato al Catasto Fabbricati/Terreni del Comune di ______________________________ al foglio ______, particella ______, subalterno ______, categoria ______, consistenza ______________________________, rendita catastale euro ______________________________.
2. Il diritto di proprietà dell’attore deriva da ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________, in forza dell’atto ______________________________ del ____/____/________, rep. n. ______________________________, racc. n. ______________________________, a rogito del Notaio ______________________________, registrato a ______________________________ il ____/____/________ al n. ______________________________ e trascritto presso i Registri Immobiliari di ______________________________ in data ____/____/________ ai nn. ______________________________.
3. Ai fini della prova del diritto fatto valere, si precisa altresì che ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
Se necessario, indicare la successione dei precedenti titoli di acquisto:
Il dante causa dell’attore, Sig./Sig.ra ______________________________, aveva a sua volta acquistato la proprietà dell’immobile mediante ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
La precedente provenienza dell’immobile risulta da ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
4. Il convenuto occupa attualmente l’immobile sopra identificato a decorrere almeno dal ____/____/________.
5. L’occupazione non risulta assistita da alcun valido titolo opponibile all’attore. In particolare, tra l’attore e il convenuto non è stato stipulato alcun contratto di locazione, comodato, usufrutto, diritto di abitazione o altro accordo idoneo a giustificare la detenzione dell’immobile, né risulta altro titolo che attribuisca al convenuto il diritto di permanervi.
Specificare le concrete circostanze dell’occupazione:
________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
6. L’attore, venuto a conoscenza dell’occupazione, chiedeva al convenuto di liberare e riconsegnare l’immobile mediante ______________________________________________________________________________________________ del ____/____/________, ricevuta dal destinatario in data ____/____/________.
7. Con successiva diffida del ____/____/________, trasmessa mediante ______________________________, l’attore intimava nuovamente al convenuto di cessare l’occupazione e di consegnare l’immobile libero da persone e cose entro il termine del ____/____/________.
8. Nonostante le richieste ricevute, il convenuto non provvedeva al rilascio e continuava a detenere l’immobile senza titolo.
9. Alla data di redazione del presente atto l’immobile risulta tuttora nella disponibilità del convenuto.
CONDIZIONE DI PROCEDIBILITÀ
10. La presente controversia, avendo ad oggetto l’esercizio di un diritto reale immobiliare, è stata preceduta dal procedimento di mediazione previsto dal D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28.
11. In data ____/____/________ l’attore depositava domanda di mediazione presso l’Organismo ______________________________, procedimento n. ______________________________.
12. Il procedimento si concludeva in data ____/____/________ senza il raggiungimento di un accordo, come risulta dal verbale che si offre in comunicazione.
Oppure, adattare il paragrafo qualora la condizione di procedibilità sia stata assolta con modalità diverse consentite dalla legge.
SUL DIRITTO DELL’ATTORE ALLA RESTITUZIONE DELL’IMMOBILE
13. L’attore agisce in qualità di proprietario dell’immobile descritto e chiede che sia accertato il proprio diritto di proprietà e che il convenuto sia condannato al rilascio del bene illegittimamente posseduto o detenuto.
14. Ai sensi dell’art. 948 c.c., il proprietario può rivendicare la cosa da chiunque la possieda o la detenga. Nel caso di specie il convenuto occupa l’immobile senza disporre di un titolo idoneo a giustificare la propria permanenza e senza poter opporre all’attore un diritto prevalente.
15. L’azione proposta trova quindi fondamento nel diritto di proprietà dell’attore e nella mancanza di un titolo giuridico che legittimi l’attuale disponibilità dell’immobile da parte del convenuto.
16. La documentazione prodotta dimostra la titolarità del diritto fatto valere e la provenienza dell’immobile nei termini sopra esposti.
SULL’OCCUPAZIONE SENZA TITOLO
17. L’occupazione dell’immobile deve ritenersi priva di titolo almeno a decorrere dal ____/____/________, data in cui ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
18. Da tale momento il convenuto ha continuato a utilizzare il bene nonostante la richiesta di restituzione formulata dall’attore.
19. La permanenza del convenuto impedisce all’attore di esercitare concretamente le facoltà connesse al proprio diritto di proprietà e, in particolare, di ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
SUL DANNO DERIVANTE DALL’OCCUPAZIONE
20. Per effetto dell’occupazione senza titolo, l’attore ha subito il seguente concreto pregiudizio: ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
21. In particolare, l’attore avrebbe potuto utilizzare direttamente l’immobile per ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________, oppure concederlo in godimento a terzi, come risulta da ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
22. La concreta possibilità di impiego economicamente utile dell’immobile risulta, tra l’altro, dai seguenti elementi: ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
23. Il pregiudizio patrimoniale viene quantificato, sulla base della documentazione e degli elementi prodotti, in euro ______________________________ per il periodo compreso tra il ____/____/________ e il ____/____/________, oltre alle ulteriori somme che matureranno sino all’effettivo rilascio.
24. Ai fini della quantificazione del danno, il valore locativo di mercato dell’immobile può essere assunto, unitamente agli altri elementi di prova, quale parametro di riferimento nella misura di euro ______________________________ mensili, come risulta da ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
25. L’attore ha inoltre subito i seguenti ulteriori danni: ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________, quantificati in euro ______________________________, o nella diversa somma che sarà accertata in corso di causa.
SULLA COMPETENZA
26. È competente il Tribunale di ______________________________, nel cui circondario è situato l’immobile oggetto della presente controversia, ai sensi delle disposizioni sulla competenza territoriale applicabili alle cause relative a diritti reali su beni immobili.
SUL RITO APPLICABILE
27. La presente domanda viene introdotta mediante citazione secondo il rito ordinario di cognizione, non ricorrendo, nel caso concreto, i presupposti che impongono l’introduzione della causa nelle forme del procedimento semplificato di cognizione di cui agli artt. 281-decies e seguenti c.p.c., per le seguenti ragioni: ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
EVENTUALE TRASCRIZIONE DELLA DOMANDA
28. Trattandosi di domanda diretta all’accertamento e alla tutela del diritto di proprietà sull’immobile sopra identificato, l’attore provvederà, ricorrendone i presupposti, alla trascrizione della domanda giudiziale presso il competente Servizio di Pubblicità Immobiliare.
Tutto ciò premesso, il/la Sig./Sig.ra ______________________________, come sopra rappresentato/a e difeso/a,
CITA
il/la Sig./Sig.ra / la società ______________________________, codice fiscale/P. IVA ______________________________, residente/con sede in ______________________________, Via/Piazza ______________________________ n. ______, a comparire innanzi al Tribunale Ordinario di ______________________________, all’udienza del giorno ____/____/________, ore di rito, dinanzi al Giudice che sarà designato ai sensi dell’art. 168-bis c.p.c., con invito a costituirsi nel termine di settanta giorni prima dell’udienza indicata, ai sensi e nelle forme stabilite dall’art. 166 c.p.c., e a comparire all’udienza indicata dinanzi al Giudice designato, con l’avvertimento che la costituzione oltre il suddetto termine implica le decadenze di cui agli artt. 38 e 167 c.p.c.; che la difesa tecnica mediante avvocato è obbligatoria in tutti i giudizi davanti al Tribunale, fatta eccezione per i casi previsti dall’art. 86 c.p.c. o da leggi speciali; e che la parte, sussistendone i presupposti di legge, può presentare istanza per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, per ivi sentir accogliere le seguenti
CONCLUSIONI
Voglia l’Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria domanda, eccezione e deduzione,
accertare e dichiarare che l’attore ______________________________ è proprietario dell’immobile sito in ______________________________, Via/Piazza ______________________________ n. ______, identificato catastalmente al foglio ______, particella ______, subalterno ______;
accertare e dichiarare che il convenuto occupa e/o detiene il predetto immobile senza un titolo opponibile all’attore;
per l’effetto, condannare il convenuto all’immediato rilascio e alla restituzione dell’immobile in favore dell’attore, libero da persone e cose;
condannare il convenuto, ove ne risultino provati i presupposti, al risarcimento dei danni derivanti dall’occupazione senza titolo nella somma di euro ______________________________, ovvero nella diversa somma, maggiore o minore, che risulterà provata in corso di causa o che sarà liquidata dal Giudice secondo i criteri applicabili;
condannare il convenuto al pagamento dell’ulteriore danno maturato dal ____/____/________ sino alla data dell’effettivo rilascio dell’immobile, nella misura risultante dalle prove acquisite al giudizio;
riconoscere sulle somme dovute interessi e rivalutazione monetaria nei limiti e secondo i criteri ritenuti applicabili;
condannare il convenuto al pagamento delle spese e dei compensi professionali del giudizio, oltre rimborso forfettario, IVA e CPA come per legge.
IN VIA ISTRUTTORIA
L’attore chiede l’ammissione dei mezzi di prova indicati nel presente atto e, in particolare, offre in comunicazione i documenti di seguito specificati.
Chiede inoltre, ove necessario, di essere ammesso alla prova testimoniale sulle seguenti circostanze, da intendersi precedute dalla formula “vero che”:
1. ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________;
2. ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________;
3. ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________;
4. ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
Si indicano quali testimoni:
Sig./Sig.ra ______________________________, residente in ______________________________, Via/Piazza ______________________________ n. ______;
Sig./Sig.ra ______________________________, residente in ______________________________, Via/Piazza ______________________________ n. ______.
Ove necessario ai fini della quantificazione del danno o della determinazione del valore locativo dell’immobile, si chiede disporsi consulenza tecnica d’ufficio nei limiti consentiti dalla natura dell’accertamento richiesto.
L’attore si riserva ogni ulteriore deduzione e istanza istruttoria nei termini e nelle forme previste dal codice di procedura civile.
DOCUMENTI OFFERTI IN COMUNICAZIONE
1. Titolo di proprietà del ____/____/________;
2. Nota di trascrizione / certificazione immobiliare;
3. Documentazione relativa ai precedenti titoli di provenienza;
4. Visura catastale dell’immobile;
5. Planimetria catastale;
6. Diffida al rilascio del ____/____/________ e prova della relativa ricezione;
7. Ulteriore corrispondenza intercorsa tra le parti;
8. Domanda di mediazione;
9. Verbale conclusivo del procedimento di mediazione del ____/____/________;
10. Informativa sottoscritta relativa alla mediazione prevista dall’art. 4, comma 3, D.Lgs. 28/2010;
11. Documentazione relativa al danno da mancato godimento dell’immobile;
12. Documentazione relativa al valore locativo di mercato;
13. ________________________________________________________________________________________________;
14. ________________________________________________________________________________________________.
DICHIARAZIONE DI VALORE
Ai fini del versamento del contributo unificato, il sottoscritto difensore dichiara che il valore della presente controversia, determinato secondo le disposizioni applicabili, è pari a euro ______________________________ / è indeterminabile.
______________________________, ____/____/________
Avv. ______________________________
Firma __________________________________________
PROCURA ALLE LITI
Il/La sottoscritto/a ______________________________, nato/a a ______________________________ il ____/____/________, codice fiscale ______________________________, nomina e costituisce proprio difensore l’Avv. ______________________________, conferendogli ogni facoltà prevista dalla legge per la rappresentanza e difesa nel presente procedimento, comprese, ove occorrenti e consentite, le facoltà di proporre domande, formulare istanze, chiamare terzi, conciliare e transigere, rinunciare agli atti e accettare rinunce, farsi sostituire, nominare domiciliatari e compiere ogni attività necessaria alla tutela dei diritti conferiti con il presente mandato.
Il/La sottoscritto/a dichiara di essere stato/a informato/a dal difensore delle caratteristiche dell’incarico, delle possibilità di ricorrere agli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e dei casi in cui la mediazione costituisce condizione di procedibilità della domanda.
______________________________, ____/____/________
Il conferente
Firma __________________________________________
Per autentica
Avv. ______________________________
Firma __________________________________________
Fac Simile Atto di Citazione per Occupazione Senza Titolo Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello atto di citazione per occupazione senza titolo da scaricare. Il modulo atto di citazione per occupazione senza titolo compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile atto di citazione per occupazione senza titolo può essere convertito in PDF o stampato.
