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Indice
Disdetta Cassetta Di Sicurezza
La cassetta di sicurezza è un servizio bancario disciplinato dal Codice civile e, soprattutto, dal contratto sottoscritto con la banca (condizioni generali e foglio informativo). Sul piano normativo, la banca risponde verso l’utente per l’idoneità e la custodia dei locali e per l’integrità della cassetta, salvo il caso fortuito: è la regola di responsabilità tipica del servizio e chiarisce che la banca custodisce la struttura e la sicurezza del contenitore, mentre il contenuto resta ignoto e nella disponibilità del cliente.
Con disdetta si indica, nella prassi, la comunicazione con cui il cliente impedisce il rinnovo automatico del contratto alla scadenza o, a seconda del testo contrattuale, esercita il recesso anticipato. Molti fogli informativi bancari prevedono una durata annuale con rinnovo tacito e richiedono una disdetta scritta con un preavviso che ricorre spesso nella misura di quindici giorni; in altri casi, si parla espressamente di recesso “in qualunque momento” con preavviso di quindici giorni. Di conseguenza, prima di inviare la disdetta è necessario verificare quale delle due logiche adotta la tua banca: disdetta “a scadenza” (per evitare il rinnovo) oppure recesso “ad nutum” (cessazione anche nel corso dell’annualità), perché cambiano la decorrenza dell’efficacia e gli eventuali conguagli di canone.
Quanto alla forma, quasi sempre la banca richiede una comunicazione scritta tracciabile, tipicamente raccomandata, PEC o consegna in filiale con protocollazione, e spesso indica anche il preavviso e il canale preferito. Nella comunicazione è opportuno identificare con precisione intestatario/i, numero o codice della cassetta, filiale, data richiesta di efficacia e richiesta di fissare l’appuntamento per lo svuotamento e la riconsegna delle chiavi; conviene inoltre domandare la quantificazione di eventuali oneri residui (canone, imposte, spese contrattuali) e, se previsto, la restituzione pro quota della parte di canone pagata e non maturata.
La chiusura, nella prassi bancaria, non si perfeziona solo con l’invio della disdetta: occorre anche eseguire materialmente la riconsegna della cassetta, nel senso di presentarsi in filiale per aprirla, rimuovere integralmente il contenuto e restituire chiavi e dotazioni, sottoscrivendo il verbale/modulo di estinzione predisposto dalla banca. Alcuni fogli informativi chiariscono che l’estinzione è immediata al ricevimento della richiesta del cliente, ma sempre a condizione che siano state riconsegnate la cassetta e le chiavi e che siano adempiute le richieste strumentali alla chiusura. È quindi normale che la banca ti chieda di regolarizzare prima i pagamenti dovuti e di completare gli adempimenti operativi, altrimenti la cessazione può restare “sospesa” sul piano amministrativo, con possibili costi ulteriori. Sul canone, molte condizioni prevedono il pagamento anticipato; quando il rapporto cessa prima della fine del periodo pagato, alcune banche riconoscono la restituzione della parte non goduta, specie nel caso di recesso della banca, e talvolta anche in caso di recesso del cliente secondo quanto pattuito. Proprio perché l’impostazione varia, è prudente chiedere espressamente alla filiale il conteggio di estinzione e il criterio di rimborso, facendo riferimento al foglio informativo applicabile alla tua specifica cassetta (misura, profilo tariffario, eventuali opzioni assicurative o servizi accessori).
Se la cassetta è cointestata, la legge prevede che l’apertura sia consentita singolarmente a ciascuno degli intestatari, salvo diversa pattuizione; ciò incide sull’operatività ordinaria, ma non garantisce automaticamente che la banca accetti la chiusura con la firma di uno solo, perché la cessazione del contratto può essere regolata in modo più restrittivo dal testo negoziale. In caso di morte dell’intestatario o di uno degli intestatari, la banca che ne abbia ricevuto comunicazione non può consentire l’apertura se non con l’accordo di tutti gli aventi diritto o secondo le modalità stabilite dall’autorità giudiziaria: questo è un profilo rilevante anche quando gli eredi intendano “chiudere” il rapporto, perché di norma serve prima gestire l’accesso/inventariazione secondo le regole successorie e bancarie.
Un tema spesso sottovalutato è cosa accade se, dopo la scadenza e la disdetta, il cliente non libera la cassetta o non restituisce le chiavi. Il Codice civile disciplina l’apertura forzata: quando il contratto è scaduto, la banca, previa intimazione all’intestatario e decorsi sei mesi dalla data dell’intimazione, può chiedere al tribunale l’autorizzazione ad aprire la cassetta; l’intimazione può essere fatta anche con raccomandata. In concreto, questa procedura comporta tempi e costi (spesso addebitati contrattualmente al cliente) e può includere forme di inventariazione e custodia del contenuto secondo le cautele disposte dall’autorità competente.
Analogamente, se il canone non viene pagato o il cliente diventa moroso, alcuni contratti prevedono la possibilità per la banca di risolvere il rapporto e interrompere il servizio, anche con effetti immediati al ricorrere di determinate soglie di ritardo; da qui l’importanza di chiudere “in modo ordinato” e non lasciare la posizione aperta. In presenza di contestazioni su conteggi, rimborsi o modalità di chiusura, oltre al reclamo scritto alla banca, i fogli informativi richiamano normalmente i canali di risoluzione stragiudiziale delle controversie bancarie, inclusi gli strumenti come l’Arbitro Bancario Finanziario, secondo le modalità indicate dall’intermediario.
Esempio di Disdetta Cassetta Di Sicurezza
MODELLO 1 – Disdetta a scadenza per evitare rinnovo tacito (tono standard)
Oggetto: Disdetta contratto cassetta di sicurezza n. _________________ – Filiale _________________
Spett.le _________________ (Banca)
Il/La sottoscritto/a _________________, nato/a a _________________ il _________________, C.F. _________________, residente in _________________, in qualità di intestatario/a (o cointestatario/a) del contratto di cassetta di sicurezza n. _________________ presso la Vostra Filiale di _________________, con la presente comunica formale disdetta del contratto, al fine di impedirne il rinnovo tacito alla scadenza del _________________.
Chiede pertanto di fissare un appuntamento entro la predetta data di scadenza per lo svuotamento della cassetta e la riconsegna delle chiavi e di ogni dotazione, nonché di ricevere il conteggio di estinzione con indicazione di canone, imposte e spese eventualmente dovuti fino alla scadenza.
Si richiede conferma scritta di ricezione della presente e della data di efficacia della disdetta.
Luogo e data _________________
Firma _________________
Recapito / e-mail / PEC _________________
Documento di identità allegato: _________________
MODELLO 2 – Recesso anticipato con preavviso (tono formale, “ad nutum”)
Oggetto: Recesso dal contratto di cassetta di sicurezza n. _________________ – richiesta chiusura
Spett.le _________________ (Banca)
Il/La sottoscritto/a _________________, C.F. _________________, intestatario/a (o cointestatario/a) della cassetta di sicurezza n. _________________ presso la Filiale di _________________, con la presente esercita il diritto di recesso dal relativo contratto, con efficacia decorso il preavviso contrattualmente previsto, decorrente dal ricevimento della presente comunicazione.
Si chiede di concordare tempestivamente la data di accesso per lo svuotamento della cassetta e la riconsegna delle chiavi, nonché di predisporre il conteggio di chiusura con evidenza di eventuale rimborso pro-quota del canone non maturato, se previsto dalle condizioni applicate, e/o di ogni importo residuo dovuto.
Si richiede conferma scritta dell’avvenuta presa in carico e delle modalità operative per la formalizzazione dell’estinzione.
Luogo e data _________________
Firma _________________
Recapito telefonico _________________ – e-mail/PEC _________________
Allegati: copia documento identità _________________; copia contratto/foglio informativo (se disponibile) _________________
MODELLO 3 – Disdetta/chiusura per cassetta cointestata (con adesione di tutti i cointestatari)
Oggetto: Disdetta e richiesta estinzione cassetta di sicurezza cointestata n. _________________ – Filiale _________________
Spett.le _________________ (Banca)
I sottoscritti:
_________________, nato/a a _________________ il _________________, C.F. _________________, residente in _________________;
_________________, nato/a a _________________ il _________________, C.F. _________________, residente in _________________;
(eventuali ulteriori cointestatari: _________________)
in qualità di cointestatari della cassetta di sicurezza n. _________________ presso la Filiale di _________________, comunicano congiuntamente formale disdetta del contratto e richiedono l’estinzione del rapporto, con efficacia alla scadenza del _________________ (oppure: decorso il preavviso contrattuale dal ricevimento della presente).
Chiedono di fissare appuntamento per l’apertura congiunta, lo svuotamento della cassetta e la riconsegna di tutte le chiavi e dotazioni, nonché di ricevere il conteggio di chiusura con indicazione di canoni, imposte e spese dovuti e delle modalità di regolazione finale.
Si richiede conferma scritta della data fissata e della chiusura a seguito di restituzione delle chiavi e completamento degli adempimenti.
Luogo e data _________________
Firme dei cointestatari:
Recapito comune per comunicazioni (PEC/e-mail): _________________
Allegati: documenti identità di tutti i cointestatari _________________
MODELLO 4 – Disdetta con diffida a conteggio e chiusura (tono “fermo”, per ritardi o contestazioni)
Oggetto: Disdetta/Recesso cassetta di sicurezza n. _________________ – Diffida a definire chiusura e conteggio
Il/La sottoscritto/a _________________, C.F. _________________, intestatario/a (o cointestatario/a) della cassetta di sicurezza n. _________________ presso la Filiale di _________________, con la presente comunica formale disdetta (oppure: esercita recesso) dal contratto in oggetto, con efficacia alla data _________________ (oppure: decorso il preavviso contrattuale dal ricevimento della presente).
Considerato che ad oggi non è stato possibile completare la procedura di chiusura/non è pervenuto il conteggio richiesto, si invita e diffida la Banca a comunicare entro e non oltre giorni _________________ dal ricevimento della presente: la prima data utile per l’accesso finalizzato allo svuotamento e la riconsegna delle chiavi; il conteggio analitico di estinzione, con specifica di canone, imposte, spese, eventuali penali (se previste) ed eventuale rimborso pro-quota del canone non maturato, se applicabile.
Resta inteso che, una volta effettuato lo svuotamento e restituite le chiavi, dovrà essere rilasciata attestazione scritta dell’avvenuta estinzione del rapporto. In difetto di riscontro nei termini sopra indicati, il sottoscritto si riserva ogni tutela nelle sedi competenti.
Luogo e data _________________
Firma _________________
PEC/e-mail _________________ – telefono _________________
Allegati: copia documento identità _________________; eventuale precedente corrispondenza _________________
Fac Simile Disdetta Cassetta Di Sicurezza Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello disdetta cassetta di sicurezza da scaricare. Il modulo disdetta cassetta di sicurezza compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile disdetta cassetta di sicurezza può essere convertito in PDF o stampato.
Modulo Disdetta Cassetta Di Sicurezza PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un modulo disdetta cassetta di sicurezza PDF editabile.
