In questa pagina è possibile trovare un modello NP3C PDF da scaricare e compilare.
Indice
Come Compilare il Modello NP3C
Il modello NP3C, noto anche come nota libera, è uno dei moduli più importanti della modulistica del Pubblico Registro Automobilistico italiano. Si tratta di un foglio della modulistica PRA che riguarda diverse fattispecie legate al possesso e al trasferimento di proprietà di un veicolo. Nonostante la sua rilevanza pratica e giuridica, molti cittadini lo incontrano senza sapere esattamente a cosa serve, quando va usato e come si compila correttamente. Questa guida intende colmare quella lacuna in modo chiaro e completo.
Il punto di partenza per capire questo documento è comprendere a quale istituzione fa riferimento. Il certificato di proprietà è il documento che attesta lo stato giuridico attuale del veicolo ed è rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico. Quando quel certificato non è disponibile o quando occorre svolgere una formalità particolare sul veicolo, il modello NP3C entra in gioco come strumento alternativo o integrativo, da presentare allo sportello competente per ottenere la trascrizione dell’atto desiderato.
È importante sapere che il modello deve essere sempre presentato in doppia copia originale, non in fotocopia o fac simile non conforme, poiché entrambe le copie vengono trattenute e protocollate dall’ufficio al momento della presentazione della pratica.
Le situazioni in cui il modello NP3C è richiesto sono molteplici e coprono quasi tutte le vicende giuridiche che possono interessare un veicolo nel corso della sua vita. Il modulo va utilizzato per la trascrizione di tutte le formalità relative a veicoli ancora in possesso di foglio complementare, per il trasferimento di proprietà ai sensi dell’articolo 2688 del Codice Civile, per l’iscrizione, annotazione o cancellazione di ipoteche, per la trascrizione di provvedimenti giudiziari, per il trasferimento di proprietà a tutela del venditore, per il trasferimento con atto di vendita bilaterale, per la richiesta di rilascio del certificato di proprietà in sostituzione del duplicato del foglio complementare, per il duplicato del certificato di proprietà in caso di furto, smarrimento o deterioramento, per la radiazione o perdita di possesso in caso di indisponibilità del certificato di proprietà, per le annotazioni riguardanti il leasing, e per la costituzione, estinzione, cessione e proroga dell’usufrutto nonché per la trascrizione dell’atto di vendita con riserva di proprietà.
Un aspetto che merita attenzione riguarda il certificato di proprietà digitale. Dal 2015 il certificato di proprietà viene rilasciato dal PRA esclusivamente in modalità digitale. Ciò comporta un indubbio vantaggio per il cittadino, visto che il certificato non può più essere smarrito o sottratto e, quindi, non ci sarà più bisogno di chiederne il duplicato al PRA. Il certificato di proprietà digitale offre inoltre maggiori garanzie contro possibili contraffazioni e può essere consultato direttamente online tramite il portale dedicato dell’ACI.
Passando alla struttura del modulo, il modello NP3C si articola in una serie di riquadri identificati con le lettere dell’alfabeto, ciascuno con una funzione specifica. Nel riquadro A vanno inseriti la targa del veicolo, la formalità che si intende espletare e tutti i dati identificativi del veicolo, ricavabili dalla documentazione già in possesso della parte. Nei riquadri B e C vanno inseriti i dati personali del venditore e dell’acquirente. Questi dati comprendono il nome, il cognome o la denominazione sociale, il codice fiscale e il CAP dell’indirizzo di residenza o sede.
Il riquadro D è quello che richiede maggiore attenzione perché varia in base alla tipologia di atto che si vuole trascrivere. In caso di vendita vanno riportati la data dell’atto, la forma dell’atto (SP per scrittura privata, AP per atto pubblico, AA per atto amministrativo, SE per sentenza) e il prezzo. In caso di cessazione dalla circolazione occorre compilare l’apposita sezione, segnalando la contestuale riconsegna al PRA della carta di circolazione e delle targhe del veicolo e specificandone la causale. In caso di furto o vincoli occorre indicare la data dell’evento per perdita o rientro in possesso, e in caso di leasing o patto di riservato dominio bisogna barrare le relative caselle. Per le pratiche che riguardano iscrizioni o ipoteche, il modulo prevede ulteriori sezioni specifiche. In caso di ipoteca occorre inserire il codice in corrispondenza dello spazio causale ipoteca: CA per Convenzione Artigiana, CO per Convenzionale, GI per Giudiziale, RP per Residuo Prezzo, SO per Sovvenzione. È previsto comunque uno spazio per eventuali annotazioni aggiuntive. Questa sezione è particolarmente rilevante nei casi in cui il veicolo sia oggetto di finanziamento o garanzia reale a favore di un istituto di credito.
Gli ultimi due spazi del modello NP3C sono le caselle E e I: il primo riguarda il riconoscimento di chi presenta la nota libera al PRA, mentre l’ultimo è riservato agli importi versati distinti nelle voci indicate, ovvero le imposte, le sanzioni, gli interessi moratori, emolumenti e diritti. La casella E è dunque legata alla verifica dell’identità del presentante, che deve esibire un documento valido al momento del deposito della pratica.
Dal punto di vista delle procedure di consegna, la richiesta del passaggio di proprietà va presentata dall’acquirente o suo incaricato a qualsiasi Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) presso le unità territoriali dell’ACI PRA, gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile, le delegazioni Automobile Club o le agenzie di pratiche auto abilitate. La presentazione presso uno STA dell’unità territoriale ACI consente il pagamento allo sportello a mezzo contanti o bancomat, mentre per le richieste agli uffici della Motorizzazione il pagamento avviene tramite bollettino postale da presentare già versato.
Quanto ai termini temporali, è fondamentale rispettarli per evitare sanzioni. Hai 60 giorni per richiedere la trascrizione del passaggio di proprietà presentando la pratica in uno STA che può aggiornare sia i dati del PRA che quelli della Motorizzazione Civile. Il mancato rispetto di questo termine non invalida la pratica, ma comporta il pagamento di sanzioni aggiuntive che gravano sull’acquirente.
Un caso particolare che capita con una certa frequenza è quello del veicolo appartenuto a una persona deceduta. Per acquistare l’auto di un defunto dai suoi eredi, i passaggi da fare sono due: dal defunto agli eredi e da questi all’acquirente. Gli eredi sono tenuti a presentare la domanda di accettazione dell’eredità all’Unità Territoriale ACI PRA, e successivamente devono chiedere anche l’aggiornamento della carta di circolazione presso la Motorizzazione Civile. Solo dopo aver completato entrambi i passaggi sarà possibile procedere con il trasferimento a favore dell’acquirente finale.
Un altro scenario frequente riguarda la compravendita tra privati in cui il venditore non sia più rintracciabile o non abbia provveduto a perfezionare la firma. È possibile richiedere al PRA la registrazione del passaggio presentando la dichiarazione di vendita che deve riportare la firma autenticata del venditore. In alternativa, si dovrà fare ricorso al Giudice di Pace presentando la documentazione in proprio possesso per ottenere una sentenza di avvenuta vendita, con la quale si potrà richiedere al PRA la registrazione del passaggio alla data riportata sul documento in possesso.
I costi associati alla presentazione del modello NP3C variano in base alla tipologia di atto. La modulistica PRA prevede determinati costi: innanzitutto una marca da bollo per l’aggiornamento della carta di circolazione, a cui bisogna aggiungere l’imposta per la registrazione PRA, sia che si usi il certificato di proprietà come nota di presentazione, sia che si utilizzi il modello NP3C. Se ci si rivolge a un’agenzia di pratiche automobilistiche, ai costi previsti per legge si aggiungono quelli di intermediazione, che variano da agenzia ad agenzia e che è sempre opportuno verificare prima di conferire l’incarico.
Infine, è utile ricordare che il modello NP3C non opera in isolamento: alla nota libera va abbinato il modulo TT2119 di richiesta di aggiornamento della carta di circolazione, in distribuzione gratuita presso gli STA delle unità territoriali ACI e degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile. Portare tutto il necessario in un’unica soluzione permette di concludere la pratica in un solo accesso allo sportello, risparmiando tempo e disagi.
Modulo NP3C PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un modulo NP3C PDF editabile.
