In questa pagina è possibile trovare un fac simile registro manutenzione impianto elettrico Word e PDF da scaricare e compilare.
Indice
Registro Manutenzione Impianto Elettrico
Il registro di manutenzione dell’impianto elettrico è il documento nel quale il datore di lavoro annota l’esito di tutti i controlli periodici eseguiti sull’impianto, conservandolo presso il luogo di installazione e tenendolo a disposizione dell’autorità di vigilanza. L’obbligo di istituire e aggiornare questo registro discende direttamente dall’art. 86, commi 1 e 3, del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), il quale stabilisce che il datore di lavoro provvede affinché gli impianti elettrici e gli impianti di protezione dai fulmini siano periodicamente sottoposti a controllo secondo le indicazioni delle norme di buona tecnica e della normativa vigente, e che l’esito di tali controlli sia verbalizzato.
È fondamentale comprendere che il registro dei controlli manutentivi previsto dall’art. 86 non coincide con le verifiche periodiche disciplinate dal D.P.R. 462/2001. Si tratta di due adempimenti distinti e complementari. Le verifiche del D.P.R. 462/2001 riguardano specificamente gli impianti di messa a terra, la protezione contro le scariche atmosferiche e le installazioni in luoghi con pericolo di esplosione, e devono essere affidate ad organismi abilitati dal Ministero o alle ASL/ARPA territorialmente competenti con cadenza biennale o quinquennale a seconda della classificazione del luogo di lavoro. I controlli manutentivi dell’art. 86, invece, hanno ad oggetto l’intero impianto elettrico nel suo complesso e rientrano nella manutenzione ordinaria che il datore di lavoro è tenuto ad organizzare in autonomia, avvalendosi di personale qualificato e competente.
A quasi vent’anni dalla pubblicazione del Testo Unico, il decreto attuativo che avrebbe dovuto definire le modalità e i criteri per l’effettuazione dei controlli, come previsto dal comma 2 dell’art. 86, non è stato ancora emanato. Però, come chiarito dalla giurisprudenza e dalla dottrina prevalente, l’assenza del decreto attuativo non esonera in alcun modo il datore di lavoro dall’obbligo di eseguire la manutenzione e di tenere il registro. I riferimenti tecnici per definire il contenuto e la periodicità delle verifiche sono forniti dalla Guida CEI 64-14, dalla Norma CEI 64-8 (in particolare la sezione 6 relativa alle verifiche), dalla Guida CEI 0-10 sulla manutenzione degli impianti elettrici e dalla Norma CEI 11-27 nella sua edizione più recente per quanto riguarda la qualificazione del personale.
Il registro deve contenere la data del controllo, l’identificazione del componente o del circuito verificato, la tipologia di prova eseguita (esame a vista, prova funzionale o prova strumentale), l’esito del controllo, le eventuali anomalie riscontrate, gli interventi correttivi adottati e l’identificazione del tecnico che ha eseguito la verifica. Le operazioni tipiche da registrare comprendono il controllo visivo dei quadri elettrici e dei conduttori, la prova mensile degli interruttori differenziali con il tasto di test, il controllo semestrale delle luci di emergenza con prova di autonomia completa, la misura annuale della resistenza di isolamento dei cavi e della continuità dei conduttori di protezione, nonché le eventuali indagini termografiche sui punti di connessione critici.
Dal punto di vista sanzionatorio, la violazione dell’art. 86 commi 1 e 3 del D.Lgs. 81/2008 comporta per il datore di lavoro e per il dirigente una sanzione amministrativa pecuniaria che, nella formulazione vigente dell’art. 87, è compresa tra 750 e 2.500 euro circa, soggetta ad aggiornamento periodico in base agli indici ISTAT. Nei casi più gravi, quando la mancata manutenzione configura un pericolo concreto per la sicurezza dei lavoratori o si accompagna alla violazione degli obblighi di valutazione del rischio elettrico di cui all’art. 80, le conseguenze possono essere di natura penale con pene dell’arresto fino a sei mesi o ammende sensibilmente più elevate. È inoltre importante ricordare che, in caso di infortunio sul lavoro, l’assenza del registro di manutenzione o la sua compilazione lacunosa costituisce un elemento probatorio di grande peso a carico del datore di lavoro, poiché dimostra la mancata diligenza nel mantenimento delle condizioni di sicurezza dell’impianto.
Esempio di Registro Manutenzione Impianto Elettrico
Di seguito è possibile trovare un esempio di registro manutenzione impianto elettrico.
Registro Verifiche Periodiche
e Manutenzione Impianto Elettrico
Ai sensi dell’art. 86 comma 1 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., D.P.R. 462/2001, D.M. 37/2008
Guida CEI 64-14 | Norma CEI 64-8 | Norma CEI 11-27:2025
Dati identificativi dell’azienda
Ragione sociale:
Sede legale: Prov.:
Sede dell’impianto (se diversa): Prov.:
Via/Piazza: n. CAP:
Codice Fiscale: P.IVA:
Iscrizione C.C.I.A.A.: n. REA:
Settore ATECO: N. dipendenti:
Dati dell’impianto elettrico
Potenza contrattuale impegnata (kW): Sistema di distribuzione: (TT / TN / IT)
Tensione di alimentazione: V – Frequenza: Hz
Dichiarazione di conformità D.M. 37/2008 rilasciata da:
In data: n. protocollo:
Denuncia impianto di terra (mod. trasmissione INAIL): data invio prot.
Organismo abilitato per verifiche DPR 462/01:
Classificazione dell’attività
Attività ordinaria (verifiche DPR 462/01 ogni 5 anni)
Luogo a maggior rischio in caso di incendio (verifiche ogni 2 anni)
Locale ad uso medico (verifiche ogni 2 anni)
Luogo con pericolo di esplosione – zone ATEX (verifiche ogni 2 anni)
Cantiere (verifiche ogni 2 anni)
Luogo di pubblico spettacolo (verifiche ogni 2 anni)
Responsabile della manutenzione
Datore di lavoro / Legale rappresentante:
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP):
Persona/Ditta incaricata della manutenzione ordinaria:
Abilitazione D.M. 37/2008, lettera: n. rilasciata da C.C.I.A.A. di
1. Quadro normativo e piano dei controlli periodici
Le condizioni di sicurezza dell’impianto elettrico devono essere mantenute per tutta la durata di utilizzo dell’impianto. Il Datore di Lavoro ha la responsabilità del mantenimento in efficienza dell’impianto elettrico mediante l’attivazione di procedure di controllo codificate dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. (art. 86 comma 1), dalla Guida CEI 64-14 e dalla Norma CEI 64-8. Tali procedure sono integrative rispetto alle verifiche previste dal D.P.R. 462/2001. Le operazioni di controllo devono essere svolte da professionisti abilitati ai sensi del D.M. 37/2008 (lettere A e B ove necessario), ad intervalli prestabiliti dalle norme tecniche.
| Piano dei controlli periodici | ||
|---|---|---|
| Tipo di controllo | Frequenza | Rif. normativo |
| ESAMI A VISTA | ||
| Interruttori, serraggio morsetti e connessioni, stato dei conduttori, integrità prese e spine, conduttori di collegamento e di protezione, collettore di terra equipotenziale | 1 anno | CEI 64-14 |
| Verifica integrità quadri elettrici (principale e secondari): chiusure, segnaletica, grado IP, identificazione circuiti | 1 anno | CEI 64-8 |
| Verifica scatole di derivazione: coperchi, morsettiere, serraggio | 1 anno | CEI 64-14 |
| Controllo canaline, tubazioni, cavidotti: stato di conservazione, fissaggi | 1 anno | CEI 64-8 |
| PROVE FUNZIONALI | ||
| Interruttori differenziali con tasto di prova (TEST manuale) | 1 mese | CEI 64-8 §6 |
| Apparecchi di illuminazione di emergenza (prova funzionale) | 1 mese | UNI EN 1838 |
| Apparecchi di illuminazione di emergenza (prova di autonomia completa) | 6 mesi | CEI UNI 34-132 |
| Gruppo elettrogeno (avviamento e funzionamento sotto carico) | 1 mese | CEI 64-8 |
| Gruppo di continuità UPS (prova funzionale e stato batterie) | 6 mesi | CEI 64-8 |
| PROVE STRUMENTALI | ||
| Misura della resistenza di terra | 3 anni | CEI 64-8 §6 |
| Misura della resistenza di isolamento dei cavi | 1 anno | CEI 64-8 §6 |
| Prova strumentale dispositivi differenziali (tempo di intervento) | 1 anno | CEI 64-8 §6 |
| Prova di continuità dei conduttori di protezione ed equipotenziali | 1 anno | CEI 64-8 §6 |
| Misura dei livelli di illuminazione (lux) | 3 anni | UNI EN 12464-1 |
| Verifica coordinamento protezioni (selettività) | 3 anni | CEI 64-8 |
| Termografia quadri elettrici e connessioni critiche | 1 anno | Buona tecnica |
| VERIFICHE DPR 462/2001 (da Organismo Abilitato) | ||
| Impianto di messa a terra – attività ordinarie | 5 anni | DPR 462/01 art. 4 |
| Impianto di messa a terra – luoghi a maggior rischio incendio, locali ad uso medico, cantieri, pubblico spettacolo | 2 anni | DPR 462/01 art. 4 |
| Installazioni elettriche in luoghi con pericolo di esplosione (ATEX) | 2 anni | DPR 462/01 art. 6 |
| Impianto protezione scariche atmosferiche | 5 anni (2 anni *) | DPR 462/01 art. 5 |
(*) Periodicità biennale nei casi previsti dall’art. 5 comma 1 del DPR 462/01.
Scheda 2 – Verifica impianto elettrico (annuale)
| Data: | Reparto / Locale: |
|---|
A) Esame a vista dei componenti
Controllo: interruttori, serraggio morsetti e viti, stato dei conduttori, integrità prese, conduttori di collegamento e di protezione.
| Componente | Identificazione | Esito | Note / Anomalie riscontrate |
|---|---|---|---|
| Collettore equipotenziale | P N | ||
| Quadro elettrico generale | P N | ||
| Quadro elettrico di distribuzione | P N | ||
| Scatole di derivazione | P N | ||
| Dispositivi di distribuzione e comando | P N | ||
| Prese e spine | P N | ||
| Canaline / Tubazioni / Cavidotti | P N | ||
| Altro: ________________ | P N |
B) Verifica dispositivi di protezione differenziale
Prove funzionali (tasto TEST) e strumentali (misura tempo di intervento).
| Quadro | Interruttore | IΔn (mA) | TEST man. | Tempo int. (ms) | Esito | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| P N | P N | |||||
| P N | P N | |||||
| P N | P N | |||||
| P N | P N | |||||
| P N | P N |
C) Verifica conduttori e impianto di dispersione
| Prova | Valore misurato | Esito | Note |
|---|---|---|---|
| Collegamento impianto ai dispersori | P N | ||
| Collegamento masse e masse estranee | P N | ||
| Resistenza di terra RT (Ω) | P N | ||
| Resistenza di isolamento conduttori (MΩ) | P N | ||
| Continuità conduttori di protezione ed equipotenziali | P N |
Strumenti utilizzati:
Marca/modello: Matricola: Ultima taratura:
Note generali:
Il Tecnico Verificatore:
Qualifica CEI 11-27: (PES / PAV / PEI)
Timbro e Firma:
Scheda 3 – Verifica impianto di illuminazione di emergenza (semestrale)
| Data: | Reparto / Locale: |
|---|
Controllo: integrità dispositivi, presenza e integrità cartelli segnalatori, presenza lampade, serraggio viti. Prova di autonomia completa come da UNI EN 1838 e CEI UNI 34-132.
| N. | Identif. lampada | Ubicazione | Integrità | Funzion. | Autonomia | Durata (min) | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | P N | P N | P N | ||||
| 2 | P N | P N | P N | ||||
| 3 | P N | P N | P N | ||||
| 4 | P N | P N | P N | ||||
| 5 | P N | P N | P N | ||||
| 6 | P N | P N | P N | ||||
| 7 | P N | P N | P N | ||||
| 8 | P N | P N | P N | ||||
| 9 | P N | P N | P N | ||||
| 10 | P N | P N | P N |
Il Tecnico Verificatore: Timbro e Firma:
Scheda 4 – Registro verifiche periodiche DPR 462/2001
| Data | Organismo / Ente verificatore | Tipo verifica | Esito | N. verbale | Firma |
|---|---|---|---|---|---|
| ___/___/________ | P N | ||||
| ___/___/________ | P N | ||||
| ___/___/________ | P N | ||||
| ___/___/________ | P N | ||||
| ___/___/________ | P N | ||||
| ___/___/________ | P N | ||||
| ___/___/________ | P N | ||||
| ___/___/________ | P N | ||||
| ___/___/________ | P N | ||||
| ___/___/________ | P N |
Scheda 5 – Registro interventi di manutenzione straordinaria
| Data | Descrizione dell’intervento | Componente / Quadro | Ditta esecutrice | Rif. DiCo | Firma |
|---|---|---|---|---|---|
Avvertenza: In caso di modifica sostanziale dell’impianto (trasformazione o ampliamento ai sensi del D.M. 37/2008), è obbligatorio rilasciare nuova Dichiarazione di Conformità e, ove previsto, trasmettere nuova denuncia all’INAIL e all’ASL/ARPA territorialmente competente ai sensi del D.P.R. 462/2001, art. 2.
Note generali
Riferimenti normativi principali: D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. (art. 80-87, art. 296) | D.P.R. 462/2001 | D.M. 37/2008 | Guida CEI 64-14 | Norma CEI 64-8 | Norma CEI 11-27:2025 | Norma CEI UNI 34-132 | UNI EN 1838 | UNI EN 12464-1 | D.Lgs. 233/2003 (ATEX).
Il presente registro deve essere conservato presso il luogo ove è installato l’impianto e messo a disposizione degli organi di vigilanza e dei tecnici che effettueranno le verifiche periodiche o a campione.
Fac Simile Registro Manutenzione Impianto Elettrico Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello registro manutenzione impianto elettrico da scaricare. Il modulo registro manutenzione impianto elettrico compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile registro manutenzione impianto elettrico può essere convertito in PDF o stampato.
Modello Registro Manutenzione Impianto Elettrico PDF Editabile
Di seguito è disponibile un modello registro manutenzione impianto elettrico PDF editabile.
