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Indice
Modello Relazione di Sostenibilità dell’Opera
La relazione di sostenibilità dell’opera è un elaborato del progetto di fattibilità tecnico-economica, denominato PFTE, previsto nell’ambito della progettazione dei lavori pubblici. Non deve essere confusa con la rendicontazione di sostenibilità delle imprese o con una certificazione ambientale dell’edificio. La sua funzione è dimostrare, sulla base di dati verificabili, che le scelte progettuali tengono conto degli effetti ambientali, economici e sociali prodotti dall’opera durante l’intero ciclo di vita, dalla costruzione fino alla gestione, alla manutenzione e alla futura dismissione.
Il riferimento principale è costituito dall’articolo 41 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e dall’Allegato I.7 al Codice dei contratti pubblici. In particolare, l’articolo 6 dell’Allegato I.7 include la relazione di sostenibilità tra gli elaborati che, in linea generale, compongono il PFTE. La sua presenza e il relativo livello di approfondimento devono essere valutati in rapporto alle dimensioni, alla tipologia e alla categoria dell’intervento. Il responsabile unico del progetto, in sede di documento di indirizzo alla progettazione, può impartire una diversa disposizione, purché adeguatamente motivata. I contenuti sono precisati dall’articolo 11 dell’Allegato I.7. La relazione deve innanzitutto descrivere gli obiettivi dell’opera e i risultati attesi per le comunità e i territori interessati, valutando i benefici di lungo periodo e gli eventuali impatti negativi. Devono essere individuati i principali portatori di interesse e, quando pertinente, le modalità previste per il loro coinvolgimento durante la progettazione, il procedimento autorizzativo e la realizzazione dell’intervento, anche alla luce degli esiti dell’eventuale dibattito pubblico. L’analisi ambientale considera il possibile contributo dell’opera alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, alla protezione delle acque, all’economia circolare, alla riduzione dell’inquinamento e alla tutela della biodiversità. La relazione comprende inoltre una stima dell’impronta di carbonio riferita al ciclo di vita e una valutazione dell’opera secondo l’approccio Life Cycle Assessment. Particolare attenzione deve essere dedicata alla provenienza e alle caratteristiche dei materiali, al riutilizzo delle materie prime e seconde, alla riduzione dei rifiuti, al consumo complessivo di energia e alle fonti utilizzate per soddisfare il fabbisogno energetico.
Il documento deve esaminare anche le misure progettuali e organizzative dirette a limitare gli approvvigionamenti esterni, favorire il riutilizzo dei materiali all’interno dell’intervento e scegliere modalità di trasporto più sostenibili tra i luoghi di produzione e il cantiere. La valutazione non si esaurisce negli aspetti ambientali, poiché deve comprendere gli impatti socio-economici dell’opera, il miglioramento atteso della qualità della vita, la riduzione dei divari territoriali e le misure adottate per tutelare il lavoro dignitoso lungo la filiera dell’appalto e del subappalto. Devono essere indicati anche i contratti collettivi pertinenti alle lavorazioni previste. La relazione deve essere coordinata con i Criteri Ambientali Minimi applicabili alla specifica categoria di affidamento. L’articolo 57, comma 2, del Codice impone infatti alle stazioni appaltanti di inserire nella documentazione progettuale e di gara almeno le specifiche tecniche e le clausole contrattuali previste dai CAM pertinenti. La relazione di sostenibilità non sostituisce automaticamente la relazione CAM, lo studio di impatto ambientale, il piano ambientale di cantierizzazione o gli altri elaborati richiesti. I documenti devono essere tra loro coerenti e non possono riportare dati, prestazioni o impegni ambientali incompatibili.
Una relazione corretta deve riportare fonti, dati, ipotesi di calcolo, confini dell’analisi, indicatori utilizzati, soluzioni alternative esaminate e misure di mitigazione adottate. Un testo standard privo di collegamenti con il progetto può determinare richieste di integrazione e criticità nella verifica del PFTE. Il modello deve pertanto essere adattato alle caratteristiche dell’opera e compilato con il contributo dei professionisti competenti nelle diverse valutazioni. Prima dell’approvazione, il contenuto deve essere controllato dal RUP e coordinato con gli elaborati progettuali, economici, energetici, ambientali e manutentivi dell’intervento.

Esempio Modello Relazione di Sostenibilità dell’Opera
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione di sostenibilità dell’opera.
PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICO-ECONOMICA
Relazione di sostenibilità dell’opera
Istruzioni: sostituire i testi evidenziati tra parentesi quadre, eliminare le parti non pertinenti e verificare i riferimenti applicabili prima dell’emissione.
Modello compilabile ai sensi dell’Allegato I.7, articolo 11, del D.Lgs. 36/2023
| Stazione appaltante / Ente concedente | [DENOMINAZIONE ENTE] |
| Intervento | [TITOLO COMPLETO DELL’INTERVENTO] |
| Localizzazione | [COMUNE, PROVINCIA, AREA O INDIRIZZO] |
| CUP / CIG | [CUP] / [CIG, SE DISPONIBILE] |
| Livello di progettazione | Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) |
| Codice elaborato | [CODICE ELABORATO] |
| RUP | [NOME, COGNOME E QUALIFICA] |
| Progettista / Gruppo di progettazione | [NOMINATIVI, QUALIFICHE E ORGANIZZAZIONE] |
| Data | [GG/MM/AAAA] |
CONTROLLO DEL DOCUMENTO
| Rev. | Data | Descrizione | Redatto | Verificato | Approvato |
|---|---|---|---|---|---|
| 00 | [DATA] | Prima emissione | [SIGLA] | [SIGLA] | [SIGLA] |
| [01] | [DATA] | [DESCRIZIONE REVISIONE] | [SIGLA] | [SIGLA] | [SIGLA] |
Nota: il modello deve essere adattato alla tipologia, alle dimensioni e alla categoria dell’intervento, nonché alle determinazioni del RUP contenute nel DIP.
Sommario
Struttura del modello
| N. | Capitolo | N. | Capitolo |
|---|---|---|---|
| 1 | Premessa e oggetto | 10 | Approvvigionamenti e trasporti |
| 2 | Riferimenti normativi | 11 | Impatti socio-economici |
| 3 | Quadro dell’intervento | 12 | Tutela del lavoro dignitoso |
| 4 | Metodo, dati e confini | 13 | Soluzioni tecnologiche |
| 5 | Obiettivi e stakeholder | 14 | Coordinamento CAM e DNSH |
| 6 | Obiettivi ambientali | 15 | Piano di monitoraggio |
| 7 | Carbon Footprint | 16 | Conclusioni |
| 8 | LCA ed economia circolare | 17 | Sottoscrizione |
| 9 | Energia e bioclimatica | 18 | Allegati |
ISTRUZIONI DI COMPILAZIONE Sostituire i testi tra parentesi quadre con i dati del progetto. Eliminare le indicazioni non pertinenti e conservare soltanto le sezioni richieste dal DIP, dalla fonte di finanziamento e dalla normativa applicabile. Aggiornare il sommario al termine della compilazione.
| Campo di applicazione del modello | [LAVORO PUBBLICO / CONCESSIONE / ALTRO] |
| Tipologia dell’intervento | [NUOVA OPERA / MANUTENZIONE / RISTRUTTURAZIONE / INFRASTRUTTURA] |
| Fonte di finanziamento | [ORDINARIA / PNRR / PNC / FONDI UE / ALTRA] |
| CAM applicabili | [INDICARE CATEGORIA E DECRETO VIGENTE] |
| Verifica DNSH | [RICHIESTA / NON RICHIESTA / DA VERIFICARE] |
1. Premessa e oggetto della relazione
La presente Relazione di sostenibilità dell’opera costituisce elaborato del progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’intervento indicato in copertina. È redatta in coerenza con l’articolo 41 del D.Lgs. 36/2023 e con gli articoli 6 e 11 dell’Allegato I.7, tenendo conto della tipologia, delle dimensioni e della categoria dell’intervento, nonché delle determinazioni assunte dal RUP nel Documento di indirizzo alla progettazione.
[DESCRIVERE SINTETICAMENTE L’OGGETTO DELL’OPERA, LE ESIGENZE DA SODDISFARE, IL CONTESTO TERRITORIALE E LE PRINCIPALI LAVORAZIONI]
La relazione valuta gli effetti dell’opera lungo il ciclo di vita e documenta gli obiettivi ambientali e socio-economici, le misure per l’uso efficiente delle risorse, la tutela del lavoro e l’eventuale ricorso a soluzioni tecnologiche innovative. Le valutazioni quantitative sono riferite ai dati disponibili al livello progettuale corrente e devono essere aggiornate quando intervengono modifiche sostanziali al progetto, ai quantitativi o agli scenari di esercizio.
2. Riferimenti normativi e documentali
VERIFICA PREVENTIVA Confermare la vigenza dei riferimenti alla data di emissione. Integrare con la normativa regionale, i CAM pertinenti, le regole della misura finanziaria e gli standard tecnici effettivamente applicati.
| Riferimento | Ambito di applicazione al progetto |
|---|---|
| D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., art. 41 e Allegato I.7, artt. 6 e 11 | Contenuti e ruolo della relazione nell’ambito del PFTE. |
| D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., art. 57, comma 2 | Specifiche tecniche e clausole contrattuali dei CAM applicabili. |
| Regolamento (UE) 2020/852, art. 9 | Obiettivi ambientali di riferimento. |
| Regolamento (UE) 2021/241 e disciplina DNSH | Da applicare quando pertinente alla fonte di finanziamento. |
| D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. | Norme ambientali applicabili alle componenti interessate. |
| CAM vigenti per [CATEGORIA] | [INDICARE DECRETO, CRITERI PERTINENTI E RELAZIONE CAM COLLEGATA] |
| Standard LCA / Carbon Footprint | [ISO 14040, ISO 14044, ISO 14067 O ALTRO STANDARD EFFETTIVAMENTE UTILIZZATO] |
| Elaborati progettuali correlati | [DIP, RELAZIONE GENERALE, RELAZIONI SPECIALISTICHE, COMPUTO, PSC, PIANO DI MANUTENZIONE, RELAZIONE CAM, EVENTUALE VIA] |
3. Quadro sintetico dell’intervento
| Descrizione dell’opera | [SINTESI TECNICA] |
| Area interessata | [SUPERFICIE, ESTENSIONE LINEARE O ALTRO PARAMETRO] |
| Importo dei lavori | [EURO] |
| Durata prevista del cantiere | [MESI / GIORNI] |
| Vita utile di riferimento | [ANNI E MOTIVAZIONE] |
| Utenti / popolazione servita | [NUMERO E CATEGORIE] |
| Vincoli e sensibilità del sito | [PAESAGGISTICI, AMBIENTALI, ARCHEOLOGICI, IDRAULICI, ACUSTICI, ALTRO] |
| Autorizzazioni e valutazioni | [VIA / VINCA / AUTORIZZAZIONI / NON PERTINENTE] |
[INSERIRE UNA DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO E DELLA SOLUZIONE PROGETTUALE PRESCELTA, RICHIAMANDO LE ALTERNATIVE VALUTATE NEL DOCFAP O NEL PFTE]
4. Metodo, dati e confini della valutazione
Le valutazioni devono essere riproducibili e proporzionate al livello di progettazione. Per ogni stima devono essere indicati l’unità funzionale, i confini del sistema, l’orizzonte temporale, le fonti dei dati, i fattori utilizzati, le ipotesi e le principali incertezze.
| Elemento metodologico | Scelta adottata | Fonte / motivazione |
|---|---|---|
| Unità funzionale | [DEFINIRE L’UNITÀ DI RIFERIMENTO] | [FONTE / MOTIVAZIONE] |
| Confini del sistema | [FASI INCLUSE ED ESCLUSE] | [MOTIVAZIONE] |
| Scenario di riferimento | [BASELINE / ALTERNATIVA SENZA INTERVENTO] | [DOCUMENTO DI PROGETTO] |
| Orizzonte temporale | [ANNI] | [VITA UTILE / PERIODO DI ANALISI] |
| Qualità dei dati | [PRIMARI / SECONDARI / STIMATI] | [BANCHE DATI / PREZZARI / EPD / ALTRO] |
| Principali esclusioni | [INDICARE] | [GIUSTIFICARE MATERIALITÀ E LIMITI] |
| Analisi di sensibilità | [PREVISTA / NON PREVISTA] | [VARIABILI E SCENARI] |
| Fase del ciclo di vita | Inclusa | Contenuti considerati |
|---|---|---|
| Approvvigionamento e produzione | [SI/NO] | [MATERIALI, COMPONENTI, PROCESSI PRODUTTIVI] |
| Trasporto al cantiere | [SI/NO] | [DISTANZE, MEZZI, CARICHI] |
| Costruzione / cantiere | [SI/NO] | [ENERGIA, MEZZI, ACQUA, RIFIUTI, EMISSIONI] |
| Uso e gestione | [SI/NO] | [CONSUMI, PRESTAZIONI, BENEFICI] |
| Manutenzione e sostituzioni | [SI/NO] | [FREQUENZE, MATERIALI, TRASPORTI] |
| Fine vita | [SI/NO] | [DEMOLIZIONE, RECUPERO, RICICLO, SMALTIMENTO] |
5. Obiettivi dell’opera, risultati attesi e portatori di interesse
Gli obiettivi sono espressi in termini di risultati misurabili per le comunità e i territori interessati. La valutazione considera i benefici di lungo periodo, gli impatti negativi prevedibili e le modalità adottate per il coinvolgimento dei portatori di interesse, quando pertinente.
| Obiettivo / bisogno | Risultato atteso | Indicatore | Valore atteso / orizzonte |
|---|---|---|---|
| [OBIETTIVO 1] | [BENEFICIO PER COMUNITÀ O TERRITORIO] | [INDICATORE] | [TARGET / DATA] |
| [OBIETTIVO 2] | [BENEFICIO PER COMUNITÀ O TERRITORIO] | [INDICATORE] | [TARGET / DATA] |
| [OBIETTIVO 3] | [BENEFICIO PER COMUNITÀ O TERRITORIO] | [INDICATORE] | [TARGET / DATA] |
| [OBIETTIVO 4] | [BENEFICIO PER COMUNITÀ O TERRITORIO] | [INDICATORE] | [TARGET / DATA] |
5.1 Impatti negativi e misure di minimizzazione
| Impatto potenziale | Fase | Recettore | Misura prevista | Impatto residuo |
|---|---|---|---|---|
| [IMPATTO] | [FASE] | [RECETTORE] | [MITIGAZIONE / COMPENSAZIONE] | [BASSO/MEDIO/ALTO] |
| [IMPATTO] | [FASE] | [RECETTORE] | [MITIGAZIONE / COMPENSAZIONE] | [BASSO/MEDIO/ALTO] |
| [IMPATTO] | [FASE] | [RECETTORE] | [MITIGAZIONE / COMPENSAZIONE] | [BASSO/MEDIO/ALTO] |
5.2 Mappatura degli stakeholder
| Stakeholder | Interesse / influenza | Esigenze rilevate | Coinvolgimento e fase |
|---|---|---|---|
| [SOGGETTO / GRUPPO] | [BASSA/MEDIA/ALTA] | [ESIGENZE / OSSERVAZIONI] | [STRUMENTO E TEMPI] |
| [SOGGETTO / GRUPPO] | [BASSA/MEDIA/ALTA] | [ESIGENZE / OSSERVAZIONI] | [STRUMENTO E TEMPI] |
| [SOGGETTO / GRUPPO] | [BASSA/MEDIA/ALTA] | [ESIGENZE / OSSERVAZIONI] | [STRUMENTO E TEMPI] |
| [SOGGETTO / GRUPPO] | [BASSA/MEDIA/ALTA] | [ESIGENZE / OSSERVAZIONI] | [STRUMENTO E TEMPI] |
6. Contributo agli obiettivi ambientali
La verifica è sviluppata con riferimento ai sei obiettivi ambientali individuati dal Regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto del ciclo di vita dell’opera. L’eventuale contributo significativo deve essere motivato mediante prestazioni, misure e documenti verificabili.
COMPILAZIONE Per ciascun obiettivo indicare la pertinenza, il contributo dell’opera, i possibili effetti avversi, le misure progettuali e le evidenze. La sola dichiarazione di conformità, priva di dati o richiami agli elaborati, non è sufficiente.
| Obiettivo ambientale | Pertinenza | Valutazione e misure | Evidenze |
|---|---|---|---|
| Mitigazione dei cambiamenti climatici | [SI/NO/N.A.] | [CONTRIBUTO, RISCHI E MISURE] | [ELABORATO / DATO / ALLEGATO] |
| Adattamento ai cambiamenti climatici | [SI/NO/N.A.] | [CONTRIBUTO, RISCHI E MISURE] | [ELABORATO / DATO / ALLEGATO] |
| Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine | [SI/NO/N.A.] | [CONTRIBUTO, RISCHI E MISURE] | [ELABORATO / DATO / ALLEGATO] |
| Transizione verso un’economia circolare | [SI/NO/N.A.] | [CONTRIBUTO, RISCHI E MISURE] | [ELABORATO / DATO / ALLEGATO] |
| Prevenzione e riduzione dell’inquinamento | [SI/NO/N.A.] | [CONTRIBUTO, RISCHI E MISURE] | [ELABORATO / DATO / ALLEGATO] |
| Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi | [SI/NO/N.A.] | [CONTRIBUTO, RISCHI E MISURE] | [ELABORATO / DATO / ALLEGATO] |
6.1 Sintesi della valutazione ambientale
[SINTETIZZARE GLI OBIETTIVI AI QUALI L’OPERA CONTRIBUISCE, LE PRESTAZIONI ATTESE, GLI EFFETTI AVVERSI RESIDUI E LE CONDIZIONI DA TRASFERIRE ALLE SUCCESSIVE FASI]
7. Stima della Carbon Footprint dell’opera
La stima dell’impronta di carbonio deve indicare il metodo utilizzato, i confini, i dati di attività e i fattori di emissione. I risultati sono espressi in CO2 equivalente e distinti per fase del ciclo di vita, evitando doppi conteggi e specificando le eventuali esclusioni.
| Metodo / standard adottato | [INDICARE STANDARD, LINEE GUIDA O METODO DI CALCOLO] |
| Unità funzionale | [INDICARE] |
| Periodo / vita utile | [INDICARE] |
| Banca dati e fattori di emissione | [FONTE, VERSIONE E DATA] |
| Scenario di confronto | [BASELINE O ALTERNATIVA] |
| Esclusioni e soglia di cut-off | [INDICARE E MOTIVARE] |
| Fase / attività | Dato di attività | Fattore di emissione | Fonte | Risultato tCO2e |
|---|---|---|---|---|
| [MATERIALE / PROCESSO] | [QUANTITÀ E UNITÀ] | [VALORE E UNITÀ] | [EPD / BANCA DATI] | [RISULTATO] |
| [TRASPORTO] | [T*KM / KM / ALTRO] | [VALORE E UNITÀ] | [FONTE] | [RISULTATO] |
| [CANTIERE] | [KWH / LITRI / ORE] | [VALORE E UNITÀ] | [FONTE] | [RISULTATO] |
| [USO / GESTIONE] | [DATO] | [VALORE E UNITÀ] | [FONTE] | [RISULTATO] |
| [MANUTENZIONE] | [DATO] | [VALORE E UNITÀ] | [FONTE] | [RISULTATO] |
| [FINE VITA] | [DATO] | [VALORE E UNITÀ] | [FONTE] | [RISULTATO] |
| Fase | Emissioni tCO2e | % sul totale | Note / incertezza |
|---|---|---|---|
| Produzione e approvvigionamento | [VALORE] | [%] | [NOTE] |
| Trasporti | [VALORE] | [%] | [NOTE] |
| Cantiere | [VALORE] | [%] | [NOTE] |
| Uso e manutenzione | [VALORE] | [%] | [NOTE] |
| Fine vita | [VALORE] | [%] | [NOTE] |
| TOTALE | [VALORE] | 100% | [INTERVALLO DI INCERTEZZA] |
7.1 Misure di riduzione e contributo agli obiettivi climatici
| Misura | Scenario senza misura | Riduzione stimata | Responsabile / evidenza |
|---|---|---|---|
| [MISURA] | [BASELINE] | [tCO2e / %] | [SOGGETTO / DOCUMENTO] |
| [MISURA] | [BASELINE] | [tCO2e / %] | [SOGGETTO / DOCUMENTO] |
| [MISURA] | [BASELINE] | [tCO2e / %] | [SOGGETTO / DOCUMENTO] |
8. Valutazione del ciclo e economia circolare
La valutazione considera i flussi di materia e gli impatti associati alla produzione, al trasporto, alla costruzione, alla gestione, alla manutenzione e al fine vita. Devono essere motivate le scelte che favoriscono durata, riparabilità, disassemblabilità, riuso, recupero e impiego di materie seconde.
| Materiale / componente | Quantità e unità | Contenuto riciclato / recuperato | Scenario di riuso o fine vita | Evidenza |
|---|---|---|---|---|
| [MATERIALE] | [Q.TÀ] | [% / ORIGINE] | [RIUSO / RICICLO / RECUPERO / SMALTIMENTO] | [EPD / CAM / SCHEDA] |
| [MATERIALE] | [Q.TÀ] | [% / ORIGINE] | [RIUSO / RICICLO / RECUPERO / SMALTIMENTO] | [EPD / CAM / SCHEDA] |
| [MATERIALE] | [Q.TÀ] | [% / ORIGINE] | [RIUSO / RICICLO / RECUPERO / SMALTIMENTO] | [EPD / CAM / SCHEDA] |
| [MATERIALE] | [Q.TÀ] | [% / ORIGINE] | [RIUSO / RICICLO / RECUPERO / SMALTIMENTO] | [EPD / CAM / SCHEDA] |
| [MATERIALE] | [Q.TÀ] | [% / ORIGINE] | [RIUSO / RICICLO / RECUPERO / SMALTIMENTO] | [EPD / CAM / SCHEDA] |
8.1 Terre e rocce da scavo, demolizioni e rifiuti
| Flusso | Quantità stimata | Classificazione | Destinazione prevista | Documento di controllo |
|---|---|---|---|---|
| [TERRE E ROCCE] | [t / m3] | [SOTTOPRODOTTO / RIFIUTO] | [RIUTILIZZO / IMPIANTO] | [PIANO / ANALISI / FIR] |
| [RIFIUTO C&D] | [t / m3] | [CODICE EER] | [RECUPERO / SMALTIMENTO] | [PIANO / REGISTRO] |
| [RIFIUTO C&D] | [t / m3] | [CODICE EER] | [RECUPERO / SMALTIMENTO] | [PIANO / REGISTRO] |
| [ALTRO FLUSSO] | [t / m3] | [CLASSIFICAZIONE] | [DESTINAZIONE] | [EVIDENZA] |
8.2 Prestazioni circolari e scelte progettuali
| Aspetto | Soluzione progettuale | Indicatore / target | Elaborato di riscontro |
|---|---|---|---|
| Durabilità e vita utile | [SOLUZIONE] | [TARGET] | [ELABORATO] |
| Manutenibilità e riparabilità | [SOLUZIONE] | [TARGET] | [PIANO MANUTENZIONE] |
| Disassemblabilità | [SOLUZIONE] | [TARGET] | [DETTAGLIO / RELAZIONE] |
| Riuso interno dei materiali | [SOLUZIONE] | [Q.TÀ / %] | [COMPUTO / PIANO] |
| Riduzione dei rifiuti | [SOLUZIONE] | [Q.TÀ / %] | [PSC / CSA / PIANO] |
9. Consumo complessivo di energia e progettazione bioclimatica
L’analisi distingue i fabbisogni energetici delle fasi di cantiere, uso e manutenzione e indica le fonti previste. Per gli edifici o gli interventi pertinenti devono essere descritte le strategie passive e bioclimatiche, evitando di duplicare i contenuti delle relazioni energetiche specialistiche.
| Fase / uso | Vettore energetico | Consumo stimato | Quota rinnovabile | Fonte del dato |
|---|---|---|---|---|
| Cantiere | [ELETTRICITÀ / CARBURANTE] | [KWH / L / ALTRO] | [%] | [CALCOLO / STIMA] |
| Esercizio | [VETTORE] | [KWH/ANNO] | [%] | [RELAZIONE ENERGETICA] |
| Manutenzione | [VETTORE] | [KWH/ANNO O STIMA] | [%] | [PIANO MANUTENZIONE] |
[DESCRIVERE LE MISURE DI EFFICIENZA, LE FONTI RINNOVABILI, I SISTEMI PASSIVI E I CRITERI BIOCLIMATICI PERTINENTI; PER OPERE NON ENERGIVORE MOTIVARE LA LIMITATA RILEVANZA]
10. Approvvigionamenti, riutilizzo interno e trasporti
| Materiale / flusso | Origine / distanza | Trasporto | Misura di riduzione | Risultato atteso |
|---|---|---|---|---|
| [MATERIALE] | [LUOGO / KM] | [MEZZO / CARICO] | [RIUSO / FORNITURA / LOGISTICA] | [KM / tCO2e / %] |
| [MATERIALE] | [LUOGO / KM] | [MEZZO / CARICO] | [RIUSO / FORNITURA / LOGISTICA] | [KM / tCO2e / %] |
| [MATERIALE] | [LUOGO / KM] | [MEZZO / CARICO] | [RIUSO / FORNITURA / LOGISTICA] | [KM / tCO2e / %] |
| [RIFIUTO / SCAVO] | [DESTINAZIONE / KM] | [MEZZO / CARICO] | [OTTIMIZZAZIONE] | [KM / tCO2e / %] |
11. Impatti socio economici
La stima considera gli effetti diretti e indiretti dell’opera sulla popolazione, sull’accessibilità ai servizi, sulla sicurezza, sull’inclusione, sull’occupazione e sullo sviluppo territoriale. Gli impatti negativi e distributivi devono essere rappresentati insieme ai benefici.
| Ambito | Beneficiari / soggetti esposti | Indicatore | Baseline | Target e periodo |
|---|---|---|---|---|
| Accessibilità e servizi | [SOGGETTI] | [INDICATORE] | [VALORE] | [TARGET / DATA] |
| Sicurezza e resilienza | [SOGGETTI] | [INDICATORE] | [VALORE] | [TARGET / DATA] |
| Inclusione sociale | [SOGGETTI] | [INDICATORE] | [VALORE] | [TARGET / DATA] |
| Riduzione divari territoriali | [SOGGETTI] | [INDICATORE] | [VALORE] | [TARGET / DATA] |
| Occupazione e filiera locale | [SOGGETTI] | [INDICATORE] | [VALORE] | [TARGET / DATA] |
| Qualità della vita | [SOGGETTI] | [INDICATORE] | [VALORE] | [TARGET / DATA] |
[ILLUSTRARE LA DISTRIBUZIONE DEI BENEFICI E DEGLI ONERI TRA I DIVERSI GRUPPI, LE EVENTUALI MISURE DI ACCESSIBILITÀ UNIVERSALE E LE AZIONI PER RIDURRE DISUGUAGLIANZE O IMPATTI SULLE CATEGORIE VULNERABILI]
12. Tutela del lavoro dignitoso e filiera dell’appalto
| CCNL applicabile alle lavorazioni | [INDICARE CCNL NAZIONALE E TERRITORIALE PERTINENTE] |
| Lavorazioni principali | [ELENCARE LAVORAZIONI E CATEGORIE] |
| Presenza di subappalto | [SI / NO / DA DEFINIRE] |
| Stima della manodopera | [ORE / UOMINI-GIORNO / INCIDENZA] |
| Clausole sociali pertinenti | [INDICARE O MOTIVARE NON PERTINENZA] |
| Rischio / tema | Misura prevista | Soggetto responsabile | Evidenza / controllo |
|---|---|---|---|
| Regolarità contrattuale e retributiva | [MISURA / CLAUSOLA] | [SOGGETTO] | [DURC / VERIFICA / REPORT] |
| Salute e sicurezza | [MISURA / COORDINAMENTO] | [SOGGETTO] | [PSC / POS / VERBALE] |
| Subappalto e catena di fornitura | [TRACCIAMENTO / REQUISITI] | [SOGGETTO] | [CONTRATTI / AUDIT] |
| Pari opportunità e inclusione | [MISURA / CLAUSOLA] | [SOGGETTO] | [REPORT / INDICATORE] |
| Formazione e competenze | [PIANO FORMATIVO] | [SOGGETTO] | [ATTESTATI / REGISTRI] |
13. Soluzioni tecnologiche innovative e monitoraggio predittivo
Indicare le tecnologie previste per il controllo delle prestazioni dell’opera, specificando parametri, frequenza di acquisizione, soglie, responsabilità e modalità di gestione dei dati. Se tali soluzioni non sono pertinenti, motivarne l’assenza in rapporto alla natura dell’intervento.
| Sistema / sensore | Parametro | Frequenza | Soglia / evento | Responsabile e azione |
|---|---|---|---|---|
| [TECNOLOGIA] | [STRUTTURALE / GEOTECNICO / IDRAULICO / AMBIENTALE] | [FREQUENZA] | [SOGLIA] | [SOGGETTO / RISPOSTA] |
| [TECNOLOGIA] | [PARAMETRO] | [FREQUENZA] | [SOGLIA] | [SOGGETTO / RISPOSTA] |
| [TECNOLOGIA] | [PARAMETRO] | [FREQUENZA] | [SOGLIA] | [SOGGETTO / RISPOSTA] |
14. Coordinamento con CAM e verifica DNSH
14.1 Coordinamento con i Criteri Ambientali Minimi
La presente relazione deve essere coerente con la relazione CAM e con le specifiche tecniche e clausole contrattuali inserite negli elaborati progettuali e di gara. La tabella seguente non sostituisce la relazione CAM prevista dal decreto applicabile.
| Criterio CAM | Applicabilità | Soluzione / prestazione | Elaborato ed evidenza |
|---|---|---|---|
| [CODICE E TITOLO CRITERIO] | [SI/NO/N.A.] | [MODALITÀ DI CONFORMITÀ] | [ELABORATO / PAGINA] |
| [CODICE E TITOLO CRITERIO] | [SI/NO/N.A.] | [MODALITÀ DI CONFORMITÀ] | [ELABORATO / PAGINA] |
| [CODICE E TITOLO CRITERIO] | [SI/NO/N.A.] | [MODALITÀ DI CONFORMITÀ] | [ELABORATO / PAGINA] |
| [CODICE E TITOLO CRITERIO] | [SI/NO/N.A.] | [MODALITÀ DI CONFORMITÀ] | [ELABORATO / PAGINA] |
14.2 Verifica DNSH, se richiesta
SEZIONE CONDIZIONATA Mantenere e sviluppare questa parte soltanto quando la fonte di finanziamento o gli atti di progetto richiedono il rispetto del principio DNSH. Utilizzare la guida operativa, la scheda tecnica e la checklist pertinenti alla misura, indicando versione e data.
| Misura / investimento | [MISSIONE, COMPONENTE, INVESTIMENTO O ALTRA FONTE] |
| Regime applicabile | [REGIME 1 / REGIME 2 / ALTRO] |
| Scheda tecnica e checklist | [NUMERO, TITOLO, VERSIONE] |
| Soggetto che effettua la verifica | [NOME, QUALIFICA, INCARICO] |
| Obiettivo DNSH | Vincoli applicabili | Verifica ed evidenze | Esito |
|---|---|---|---|
| Mitigazione dei cambiamenti climatici | [VINCOLI EX ANTE / EX POST] | [DOCUMENTI, CALCOLI, AUTORIZZAZIONI, CHECKLIST] | [OK/N.A.] |
| Adattamento ai cambiamenti climatici | [VINCOLI EX ANTE / EX POST] | [DOCUMENTI, CALCOLI, AUTORIZZAZIONI, CHECKLIST] | [OK/N.A.] |
| Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine | [VINCOLI EX ANTE / EX POST] | [DOCUMENTI, CALCOLI, AUTORIZZAZIONI, CHECKLIST] | [OK/N.A.] |
| Transizione verso un’economia circolare | [VINCOLI EX ANTE / EX POST] | [DOCUMENTI, CALCOLI, AUTORIZZAZIONI, CHECKLIST] | [OK/N.A.] |
| Prevenzione e riduzione dell’inquinamento | [VINCOLI EX ANTE / EX POST] | [DOCUMENTI, CALCOLI, AUTORIZZAZIONI, CHECKLIST] | [OK/N.A.] |
| Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi | [VINCOLI EX ANTE / EX POST] | [DOCUMENTI, CALCOLI, AUTORIZZAZIONI, CHECKLIST] | [OK/N.A.] |
[INSERIRE, SE RICHIESTA, LA FORMULA DI ASSEVERAZIONE PREVISTA DALLA MISURA E ALLEGARE LA CHECKLIST COMPILATA. NON UTILIZZARE FORMULE GENERICHE IN ASSENZA DEI PRESUPPOSTI E DELLE EVIDENZE]
15. Piano di monitoraggio delle prestazioni di sostenibilità
Le misure progettuali rilevanti devono essere trasferite agli elaborati contrattuali e monitorate mediante indicatori, soglie, responsabilità e documenti di prova. Il piano è coordinato con il cronoprogramma, il piano di manutenzione e gli eventuali piani ambientali.
| Impegno / impatto | Indicatore e target | Fase e frequenza | Responsabile | Evidenza / azione correttiva |
|---|---|---|---|---|
| [IMPEGNO] | [INDICATORE / TARGET] | [FASE / FREQUENZA] | [SOGGETTO] | [DOCUMENTO / AZIONE] |
| [IMPEGNO] | [INDICATORE / TARGET] | [FASE / FREQUENZA] | [SOGGETTO] | [DOCUMENTO / AZIONE] |
| [IMPEGNO] | [INDICATORE / TARGET] | [FASE / FREQUENZA] | [SOGGETTO] | [DOCUMENTO / AZIONE] |
| [IMPEGNO] | [INDICATORE / TARGET] | [FASE / FREQUENZA] | [SOGGETTO] | [DOCUMENTO / AZIONE] |
| [IMPEGNO] | [INDICATORE / TARGET] | [FASE / FREQUENZA] | [SOGGETTO] | [DOCUMENTO / AZIONE] |
16. Conclusioni
[ESPRIMERE UNA VALUTAZIONE CONCLUSIVA SULLA SOSTENIBILITÀ DELL’OPERA, RICHIAMANDO BENEFICI, IMPATTI RESIDUI, RISULTATI QUANTITATIVI, CONDIZIONI DA RISPETTARE E ASPETTI DA AGGIORNARE NELLE FASI SUCCESSIVE]
Le conclusioni sono formulate sulla base dei dati e degli elaborati disponibili alla data di emissione. Ogni modifica progettuale in grado di incidere sui quantitativi, sui consumi, sulle emissioni, sugli impatti o sulle misure dichiarate richiede una verifica di coerenza e, ove necessario, l’aggiornamento della presente relazione.
17. Sottoscrizione
| Ruolo | Nominativo e qualifica | Firma | Data |
|---|---|---|---|
| Progettista responsabile della relazione | [NOME, COGNOME, QUALIFICA, ALBO] | [FIRMA] | [DATA] |
| Specialista LCA / Carbon Footprint, se previsto | [NOME, COGNOME, QUALIFICA] | [FIRMA] | [DATA] |
| Coordinatore del gruppo di progettazione | [NOME, COGNOME, QUALIFICA] | [FIRMA] | [DATA] |
| RUP, per le attività di competenza | [NOME, COGNOME, QUALIFICA] | [FIRMA] | [DATA] |
La sottoscrizione e l’eventuale asseverazione devono essere adattate alle competenze professionali, all’incarico e alle prescrizioni applicabili al singolo intervento.
18. Allegati e documenti richiamati
| N. | Codice / titolo | Revisione e data | Contenuto / collegamento |
|---|---|---|---|
| 1 | [ELABORATO / ALLEGATO] | [REV. / DATA] | [DESCRIZIONE] |
| 2 | [ELABORATO / ALLEGATO] | [REV. / DATA] | [DESCRIZIONE] |
| 3 | [ELABORATO / ALLEGATO] | [REV. / DATA] | [DESCRIZIONE] |
| 4 | [ELABORATO / ALLEGATO] | [REV. / DATA] | [DESCRIZIONE] |
| 5 | [ELABORATO / ALLEGATO] | [REV. / DATA] | [DESCRIZIONE] |
| 6 | [ELABORATO / ALLEGATO] | [REV. / DATA] | [DESCRIZIONE] |
CONTROLLO FINALE Prima dell’emissione eliminare tutte le istruzioni non più necessarie, completare i campi, verificare i richiami incrociati, aggiornare il sommario e controllare la coerenza con computo, capitolato, cronoprogramma, piano di manutenzione, relazione CAM ed eventuale documentazione DNSH.
Fac Simile Modello Relazione di Sostenibilità dell’Opera Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello relazione di sostenibilità dell’opera da scaricare. Il modulo relazione di sostenibilità dell’opera compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile relazione di sostenibilità dell’opera può essere convertito in PDF o stampato.
