In questa pagina è possibile trovare un fac simile scheda manutenzione carrello elevatore da scaricare e compilare.
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Scheda Manutenzione Carrello Elevatore
Il carrello elevatore è un’attrezzatura di lavoro fondamentale nella logistica e nella produzione industriale, ma il suo utilizzo comporta rischi significativi per la sicurezza degli operatori e delle persone presenti nell’area di manovra. Proprio per questa ragione la normativa italiana impone al datore di lavoro precisi obblighi in materia di manutenzione, controllo periodico e documentazione dello stato di efficienza di ogni singolo mezzo in dotazione. La scheda di manutenzione del carrello elevatore è lo strumento attraverso cui questi obblighi vengono concretamente assolti, fungendo da registro cronologico di tutti gli interventi eseguiti e da prova documentale da esibire in caso di ispezione da parte degli organi competenti.
Il quadro normativo di riferimento è costituito in primo luogo dal Decreto Legislativo 81/2008, comunemente noto come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro. L’articolo 69 di questo decreto classifica i carrelli elevatori come attrezzature da lavoro, sottoponendoli di conseguenza a tutte le disposizioni previste per questa categoria. L’articolo 71, al comma 4, stabilisce che il datore di lavoro deve adottare le misure necessarie affinché le attrezzature siano oggetto di idonea manutenzione per garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza, e che siano curati la tenuta e l’aggiornamento del registro di controllo. Il comma 8 dello stesso articolo precisa inoltre che le attrezzature soggette a influssi che possono provocare deterioramenti tali da generare situazioni pericolose devono essere sottoposte a controlli periodici secondo frequenze stabilite dalle indicazioni dei fabbricanti, dalle norme di buona tecnica o, in assenza di queste, dai codici di buona prassi. La norma tecnica di riferimento per i requisiti di sicurezza e le modalità di verifica è la UNI EN ISO 3691, che si applica a una gamma molto ampia di carrelli industriali motorizzati. Rientrano nel suo campo di applicazione i carrelli industriali elevatori controbilanciati con forche a sbalzo (i classici muletti), i carrelli con sollevatore retrattile o con piastra porta forche retrattile, i carrelli elevatori con forche fra i longheroni, quelli a forche ricoprenti, quelli a pianale ad alto sollevamento, i carrelli con posto di guida elevabile fino a 1200 mm, i carrelli elevatori a presa unilaterale, quelli a presa bilaterale e a presa frontale e laterale, i carrelli per pallet (comunemente chiamati transpallet), i carrelli elevatori bidirezionali e multidirezionali, i carrelli trattori con forza di traino fino a 20.000 N, i carrelli elevatori fuoristrada e tutti i carrelli industriali indipendentemente dal tipo di alimentazione, che si tratti di batteria elettrica, gasolio, benzina o GPL. Oltre alla norma UNI EN ISO 3691, costituiscono riferimenti tecnici importanti le Linee Guida emanate dall’ISPESL (oggi confluito nell’INAIL) nel 2006, intitolate “Linea Guida per il Controllo Periodico dello Stato di Manutenzione ed Efficienza dei Carrelli Elevatori e delle Relative Attrezzature”, e le disposizioni europee FEM 4.004 elaborate dalla Fédération Européenne de la Manutention. Entrambi questi documenti ribadiscono che è compito del datore di lavoro garantire che i veicoli di movimentazione interna, le loro attrezzature e tutti i dispositivi di sicurezza vengano controllati periodicamente, affidando l’incarico a un tecnico esperto, e invitano a conservare documentazione scritta come prova dell’avvenuto controllo.
Per quanto riguarda le tempistiche della manutenzione, la normativa non fissa intervalli rigidi e universali ma stabilisce un principio chiaro: il riferimento principale è sempre il manuale di uso e manutenzione fornito dal costruttore per ogni specifico modello di carrello elevatore. In quel manuale sono indicati i controlli da eseguire e la frequenza con cui eseguirli, espressa solitamente in mesi o in ore di lavoro, con la precisazione che il termine che scade per primo è quello da rispettare. In mancanza di indicazioni specifiche da parte del fabbricante, l’Allegato VI del D.Lgs. 81/2008 al punto 3.1.2 prescrive che le funi e le catene degli apparecchi di sollevamento debbano essere sottoposte a controlli trimestrali. Nella pratica, la consuetudine consolidata prevede controlli trimestrali per i componenti più critici ai fini della sicurezza (catene di sollevamento, funi, forche, dispositivi di sicurezza) e una verifica generale annuale più approfondita che comprenda tutti gli organi e i sistemi del carrello. Nei casi in cui il carrello venga utilizzato in modo saltuario o in ambienti non aggressivi, i controlli possono anche avere cadenza esclusivamente annuale, ma questa scelta deve essere motivata e documentata.
La scheda di manutenzione deve contenere innanzitutto i dati identificativi del carrello elevatore, ovvero il nome del costruttore, il modello, il numero di matricola, l’anno di fabbricazione, la portata nominale, il tipo di alimentazione e possibilmente un codice o una targa interna aziendale che faciliti l’identificazione del mezzo. Devono poi essere riportati i dati dell’azienda utilizzatrice, compresa la sede operativa presso cui il carrello è impiegato, e l’identificazione del responsabile del registro di manutenzione, con data e firma di presa in carico dell’incarico. Una sezione della scheda dovrebbe essere dedicata alla verifica della documentazione obbligatoria che deve accompagnare il carrello: il certificato di conformità CE rilasciato dal costruttore, il libretto di uso e manutenzione specifico per il modello, la dichiarazione di messa in servizio depositata presso l’INAIL, il verbale dell’ultima verifica periodica e gli attestati di formazione degli operatori abilitati alla guida. La completezza di questa documentazione non è un aspetto secondario, poiché l’assenza anche di uno solo di questi documenti può comportare sanzioni anche rilevanti e, nei casi più gravi, provvedimenti come il fermo del mezzo. Il nucleo centrale della scheda è costituito dal protocollo dei controlli da eseguire. I controlli trimestrali riguardano tipicamente la struttura antiribaltamento (verifica visiva dello stato di conservazione, assenza di corrosione, serraggio della bulloneria), il tettuccio di protezione, le protezioni anti-cesoiamento e anti-scarrucolamento, i fermi di sicurezza delle forche, le funi e le catene di scorrimento con verifica della corretta lubrificazione e dell’assenza di usure o deformazioni, le leve di comando con controllo del corretto ritorno in posizione neutra, le protezioni delle leve stesse compresi eventuali dispositivi di blocco, il sedile del conducente con verifica del dispositivo uomo morto e della cintura di sicurezza, il dispositivo di avviamento a chiave, i freni di servizio e di stazionamento, lo sterzo, gli pneumatici e le ruote con controllo del serraggio dei dadi, l’impianto elettrico, le luci, il lampeggiante, il cicalino di retromarcia, il clacson, la griglia reggicarico, la batteria e infine la targhetta identificativa e il diagramma di portata che devono essere sempre presenti e leggibili. La manutenzione annuale comprende tutti i controlli previsti per la verifica trimestrale, ai quali si aggiungono verifiche più approfondite. La valvola di non ritorno e la valvola parzializzatrice di flusso vengono controllate per verificare l’assenza di perdite di olio idraulico e il corretto funzionamento. Le forche vengono misurate per accertare che l’usura non superi il 10% dello spessore originale, soglia oltre la quale è necessaria la sostituzione. Le funi e le catene di scorrimento sono oggetto di un controllo accurato che include la verifica della regolazione della tensione, il confronto delle ore effettive di lavoro e dell’allungamento con i valori indicati nel libretto di uso e manutenzione. Le tubazioni idrauliche vengono controllate rispetto alla data di scadenza. Le parti meccaniche vengono lubrificate secondo le indicazioni del costruttore. I freni sono sottoposti a verifica del livello di usura dei dispositivi frenanti con confronto dei dati riportati nel libretto. Per i carrelli con motore a combustione interna può essere inoltre richiesta la verifica periodica dei gas di scarico.
Ogni intervento di manutenzione deve essere registrato nella scheda con l’indicazione della data, del tipo di manutenzione eseguita (trimestrale o annuale), delle ore macchina al momento dell’intervento, dell’esito generale (idoneo o non idoneo), del nome e della firma del manutentore e di eventuali annotazioni su anomalie riscontrate o componenti sostituiti. Una sezione separata della scheda dovrebbe essere riservata alla registrazione degli interventi di manutenzione straordinaria, ovvero quelli non programmati che si rendono necessari a seguito di guasti, incidenti o anomalie rilevate durante l’uso quotidiano. Per ciascun intervento straordinario è opportuno annotare la descrizione dettagliata del problema, le parti sostituite, l’identificazione della ditta o del tecnico che ha eseguito la riparazione e le ore macchina al momento dell’intervento.
Un aspetto che la normativa e la buona tecnica considerano altrettanto importante rispetto alla manutenzione programmata è il controllo quotidiano che il conducente del carrello deve eseguire prima di ogni utilizzo. La norma UNI ISO 3691 indica espressamente tra le verifiche anche le ispezioni e i controlli giornalieri che l’operatore deve effettuare prima di mettersi al lavoro. Si tratta di un’ispezione visiva e funzionale rapida ma sistematica, attraverso la quale il carrellista verifica che non vi siano perdite di liquidi, che pneumatici e forche siano integri, che l’area circostante sia libera da ostacoli, che i comandi rispondano correttamente, che le segnalazioni luminose e acustiche funzionino e che il mezzo sia complessivamente in condizioni operative sicure. Questi controlli vengono solitamente documentati attraverso una checklist giornaliera fornita dal datore di lavoro al carrellista, e qualsiasi anomalia riscontrata deve essere immediatamente segnalata al responsabile affinché vengano adottate le misure correttive necessarie prima di rimettere il mezzo in servizio. Il carrellista adeguatamente formato può essere considerato persona esperta ai fini dell’esecuzione di queste ispezioni giornaliere pre-uso, e il datore di lavoro può incaricarlo formalmente a svolgerle mediante apposito modulo di conferimento dell’incarico.
I controlli periodici più approfonditi, quelli trimestrali e annuali, devono invece essere eseguiti da tecnici specializzati con competenze specifiche nella tecnologia dei veicoli di movimentazione interna e nelle normative di sicurezza vigenti. Se l’azienda non dispone di personale interno con queste qualifiche, è necessario rivolgersi a ditte esterne specializzate o ai centri di assistenza autorizzati dai costruttori dei carrelli. Il tecnico che esegue la verifica deve compilare il registro di manutenzione per ogni carrello elevatore ispezionato, a riprova dell’avvenuta ispezione, e i risultati dei controlli devono essere conservati e resi disponibili per eventuali ispezioni da parte degli organi preposti. Il mancato rispetto degli obblighi di manutenzione e documentazione espone il datore di lavoro a sanzioni amministrative e penali, oltre a configurare una responsabilità civile in caso di infortuni riconducibili a carenze manutentive.
Esempio di Scheda Manutenzione Carrello Elevatore
Di seguito è possibile trovare un esempio di scheda manutenzione carrello elevatore.
REGISTRO MANUTENZIONE CARRELLO ELEVATORE
DATI IDENTIFICATIVI DEL CARRELLO
Costruttore: ____________________________ Modello: ____________________________ Matricola: ____________________________ Anno di fabbricazione: __________ Portata nominale (kg): __________ Tipo di alimentazione: ◻ Elettrico ◻ Diesel ◻ GPL ◻ Altro: ____________ Targa interna aziendale: ________________
DATI DELL’AZIENDA
Ragione sociale: ____________________________________________ Sede legale: ____________________________________________ Sede operativa (dove è utilizzato il carrello): ____________________________________________ Datore di lavoro / Legale rappresentante: ____________________________
RESPONSABILE DEL REGISTRO
| Nome e cognome | Ruolo | Data incarico | Firma |
|---|---|---|---|
| ____________________________ | ____________________ | __________ | __________ |
DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE
| Documento | Sì | No | Note |
|---|---|---|---|
| Certificato di conformità CE | ◻ | ◻ | ____________________ |
| Libretto di uso e manutenzione | ◻ | ◻ | ____________________ |
| Dichiarazione di messa in servizio (INAIL) | ◻ | ◻ | ____________________ |
| Verbale ultima verifica periodica | ◻ | ◻ | ____________________ |
| Attestato formazione operatori | ◻ | ◻ | ____________________ |
ESECUTORI DELLE VERIFICHE
| Frequenza | Personale interno / Ditta esterna | Qualifica | Recapito |
|---|---|---|---|
| Trimestrale | ____________________________ | ________________ | ________________ |
| Annuale | ____________________________ | ________________ | ________________ |
PROTOCOLLO MANUTENZIONE TRIMESTRALE (ogni 3 mesi)
Per dettagli tecnici specifici fare sempre riferimento al libretto di uso e manutenzione del costruttore.
STRUTTURA E PROTEZIONI
| Voce di controllo | Esito (OK / KO) | Note |
|---|---|---|
| Struttura antiribaltamento (ROPS/FOPS): stato di conservazione, assenza corrosione, serraggio bulloni | ________ | ____________________ |
| Tettuccio di protezione: integrità, assenza corrosione e deformazioni | ________ | ____________________ |
| Protezione anti-cesoiamento (rete/pannello): fissaggio e integrità | ________ | ____________________ |
| Protezione anti-scarrucolamento: fissaggio e integrità | ________ | ____________________ |
| Griglia reggicarico: integrità e serraggio | ________ | ____________________ |
ORGANI DI SOLLEVAMENTO
| Voce di controllo | Esito (OK / KO) | Note |
|---|---|---|
| Forche / piastre: stato, fermi di sicurezza, assenza corrosione | ________ | ____________________ |
| Funi / catene di scorrimento: stato, lubrificazione, assenza usure e deformazioni | ________ | ____________________ |
| Montante e guide di scorrimento: integrità e scorrevolezza | ________ | ____________________ |
COMANDI E SICUREZZE
| Voce di controllo | Esito (OK / KO) | Note |
|---|---|---|
| Leve di comando: segnaletica leggibile, ritorno in posizione neutra | ________ | ____________________ |
| Protezione leve: sagoma esterna integra, dispositivo di blocco interno efficiente | ________ | ____________________ |
| Sedile conducente: stato, dispositivo uomo morto, cintura di sicurezza | ________ | ____________________ |
| Dispositivo avviamento a chiave: funzionamento e spegnimento istantaneo | ________ | ____________________ |
| Freno di servizio e freno di stazionamento: efficienza frenata, livello olio | ________ | ____________________ |
| Sterzo: efficienza e precisione di manovra | ________ | ____________________ |
RUOTE E PNEUMATICI
| Voce di controllo | Esito (OK / KO) | Note |
|---|---|---|
| Pneumatici: misura conforme, stato battistrada, assenza danni | ________ | ____________________ |
| Ruote: serraggio dadi/bulloni | ________ | ____________________ |
IMPIANTO ELETTRICO E SEGNALAZIONI
| Voce di controllo | Esito (OK / KO) | Note |
|---|---|---|
| Impianto elettrico generale: controllo visivo e funzionale | ________ | ____________________ |
| Luci di lavoro e posizione: funzionamento | ________ | ____________________ |
| Lampeggiante / segnalazione luminosa di marcia | ________ | ____________________ |
| Segnalazione acustica di retromarcia (cicalino) | ________ | ____________________ |
| Clacson | ________ | ____________________ |
| Batteria: assenza perdite, serraggio morsetti, livello elettrolita | ________ | ____________________ |
TARGHE E SEGNALETICA
| Voce di controllo | Esito (OK / KO) | Note |
|---|---|---|
| Targhetta dati carrello: presenza e leggibilità | ________ | ____________________ |
| Diagramma di portata: presenza e leggibilità | ________ | ____________________ |
CONTROLLI AGGIUNTIVI (personalizzabili)
| Voce di controllo | Esito (OK / KO) | Note |
|---|---|---|
| ____________________________________________ | ________ | ____________________ |
| ____________________________________________ | ________ | ____________________ |
| ____________________________________________ | ________ | ____________________ |
PROTOCOLLO MANUTENZIONE ANNUALE (ogni 12 mesi)
Comprende tutti i controlli trimestrali, più i seguenti controlli approfonditi:
| Voce di controllo | Esito (OK / KO) | Note |
|---|---|---|
| Valvola di non ritorno: assenza perdite olio, funzionamento | ________ | ____________________ |
| Valvola parzializzatrice di flusso: assenza perdite olio, funzionamento | ________ | ____________________ |
| Forche: misura spessore residuo (usura < 10% dello spessore originale) | ________ | ____________________ |
| Funi / catene: controllo accurato usure, regolazione tensione, ore di lavoro effettive, allungamento | ________ | ____________________ |
| Tubazioni idrauliche: verifica data di scadenza e stato | ________ | ____________________ |
| Cilindri idraulici: assenza trafilamenti e deformazioni | ________ | ____________________ |
| Parti meccaniche: lubrificazione secondo libretto uso e manutenzione | ________ | ____________________ |
| Freni: livello usura dispositivi frenanti (confronto con dati del libretto) | ________ | ____________________ |
| Impianto di scarico fumi (se diesel/GPL): stato e tenuta | ________ | ____________________ |
CONTROLLI AGGIUNTIVI ANNUALI (personalizzabili)
| Voce di controllo | Esito (OK / KO) | Note |
|---|---|---|
| ____________________________________________ | ________ | ____________________ |
| ____________________________________________ | ________ | ____________________ |
| ____________________________________________ | ________ | ____________________ |
REGISTRO INTERVENTI DI MANUTENZIONE
| Data | Tipo (3 mesi / 12 mesi) | Ore macchina | Esito generale (Idoneo / Non idoneo) | Manutentore (nome e firma) | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| __________ | ________________ | ________ | ________________ | ____________________________ | ____________________ |
| __________ | ________________ | ________ | ________________ | ____________________________ | ____________________ |
| __________ | ________________ | ________ | ________________ | ____________________________ | ____________________ |
| __________ | ________________ | ________ | ________________ | ____________________________ | ____________________ |
| __________ | ________________ | ________ | ________________ | ____________________________ | ____________________ |
| __________ | ________________ | ________ | ________________ | ____________________________ | ____________________ |
| __________ | ________________ | ________ | ________________ | ____________________________ | ____________________ |
| __________ | ________________ | ________ | ________________ | ____________________________ | ____________________ |
| __________ | ________________ | ________ | ________________ | ____________________________ | ____________________ |
| __________ | ________________ | ________ | ________________ | ____________________________ | ____________________ |
MANUTENZIONI STRAORDINARIE E RIPARAZIONI
| Data | Descrizione intervento | Parti sostituite | Ditta / Tecnico | Ore macchina | Firma |
|---|---|---|---|---|---|
| __________ | ________________________________ | ____________________ | ____________________ | ________ | __________ |
| __________ | ________________________________ | ____________________ | ____________________ | ________ | __________ |
| __________ | ________________________________ | ____________________ | ____________________ | ________ | __________ |
| __________ | ________________________________ | ____________________ | ____________________ | ________ | __________ |
| __________ | ________________________________ | ____________________ | ____________________ | ________ | __________ |
VERIFICHE PERIODICHE INAIL / ASL
| Data verifica | Ente verificatore | Esito | Prossima scadenza | Note |
|---|---|---|---|---|
| __________ | ____________________ | ____________ | __________ | ____________________ |
| __________ | ____________________ | ____________ | __________ | ____________________ |
| __________ | ____________________ | ____________ | __________ | ____________________ |
Fac Simile Scheda Manutenzione Carrello Elevatore Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello scheda manutenzione carrello elevatore da scaricare. Il modulo scheda manutenzione carrello elevatore compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile scheda manutenzione carrello elevatore può essere convertito in PDF o stampato.
Modello Scheda Manutenzione Carrello Elevatore PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un modello scheda manutenzione carrello elevatore PDF editabile.
