In questa pagina è possibile trovare un fac simile perizia di stima danni fondo rustico da scaricare e compilare.
Indice
Perizia Di Stima Danni Fondo Rustico
La perizia di stima dei danni su un fondo rustico è un documento tecnico estimativo redatto da un professionista abilitato con lo scopo di accertare, quantificare e documentare le perdite economiche subite da un terreno agricolo, dai suoi soprassuoli, dai fabbricati rurali, dalle colture in atto o dai frutti pendenti a seguito di un evento dannoso. Si tratta di uno strumento fondamentale in ambito legale e assicurativo, utilizzato per ottenere il risarcimento del danno da parte del soggetto responsabile, per liquidare l’indennizzo dovuto dalla compagnia assicurativa, per accedere ai contributi pubblici previsti in caso di avversità atmosferiche eccezionali o per supportare un’azione giudiziaria promossa dal proprietario o dal conduttore del fondo.
I presupposti giuridici della perizia di stima dei danni trovano il loro fondamento nell’articolo 2043 del Codice Civile, secondo cui qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto obbliga colui che lo ha commesso a risarcirlo. In ambito agricolo, le cause più frequenti di danno sono molteplici e comprendono le avversità atmosferiche come grandine, vento forte, trombe d’aria, gelo, brina e alluvioni, gli incendi dolosi o colposi, le invasioni da parte della fauna selvatica (cinghiali, caprioli, storni, nutrie), i danni causati da terzi per inadempienze contrattuali o azioni illecite come l’abbattimento non autorizzato di piante, lo sversamento di sostanze inquinanti, il pascolo abusivo di animali altrui, e i danni derivanti da lavori eseguiti su fondi confinanti o dal passaggio di infrastrutture.
La perizia deve essere redatta da un professionista iscritto al proprio albo o collegio di appartenenza, tipicamente un dottore agronomo o forestale, un perito agrario o un geometra con specifiche competenze in materia estimativa agraria, in possesso della polizza assicurativa professionale obbligatoria. Per la stima dei danni da avversità atmosferiche in ambito assicurativo esiste una specifica figura del perito estimatore, formata attraverso appositi corsi organizzati dalla Rete Nazionale degli Istituti Agrari, che opera su incarico annuale delle compagnie di assicurazione.
Il documento peritale si apre con una premessa nella quale vengono indicati l’incarico ricevuto, il committente, la data e l’oggetto della perizia. Segue la descrizione puntuale dei luoghi, con l’identificazione catastale del fondo (Comune, foglio di mappa, particelle), la superficie complessiva, le coltivazioni presenti, la giacitura, l’esposizione, l’ubicazione e le caratteristiche agronomiche del terreno. Il perito deve poi procedere alla ricostruzione dell’evento dannoso attraverso sopralluoghi, rilievi fotografici, acquisizione di documentazione e, ove possibile, testimonianze dirette. La descrizione deve chiarire la natura del danno, la sua estensione, la data in cui si è verificato e il nesso di causalità tra l’evento e le conseguenze lamentate.
La fase centrale della perizia è rappresentata dalla quantificazione economica del danno. Secondo la dottrina estimativa consolidata, il danno si distingue in danno emergente e lucro cessante. Il danno emergente corrisponde alla diminuzione immediata del valore del bene o del prodotto a seguito dell’evento, mentre il lucro cessante rappresenta il mancato guadagno futuro derivante dalla ridotta o mancata produzione. Per le colture annuali, la stima si basa generalmente sul valore della produzione attesa in condizioni ordinarie, depurato dei costi non sostenuti a causa del sinistro. Per le colture arboree (vigneti, oliveti, frutteti), il perito deve valutare sia la perdita di produzione dell’annata in corso sia il deprezzamento della pianta o del soprassuolo, considerando il ciclo produttivo residuo e i costi di reimpianto. Per i fabbricati rurali danneggiati si applica il criterio del costo di ricostruzione, tenendo conto della vetustà e dello stato di conservazione al momento del sinistro.
Il perito deve illustrare chiaramente il procedimento di stima adottato, motivando le scelte metodologiche e applicando i criteri estimativi riconosciuti dalla dottrina e dalla prassi professionale. Nelle perizie assicurative è necessario considerare anche le specifiche condizioni di polizza, le franchigie, gli scoperti e i massimali, poiché il danno stimato e l’indennizzo liquidato difficilmente coincidono. La perizia si conclude con la determinazione finale dell’importo complessivo del danno, espresso in cifre e in lettere, e con la firma del professionista. È opportuno allegare al documento la documentazione fotografica, le visure catastali, le planimetrie, le fatture delle spese sostenute e ogni altro elemento utile a supportare le valutazioni.
Quando la perizia è destinata a essere utilizzata in giudizio può essere asseverata mediante giuramento davanti al cancelliere del Tribunale o a un notaio, acquisendo così maggiore forza probatoria. Si raccomanda di incaricare per la redazione del documento un professionista con specifica esperienza in estimo agrario, in grado di garantire rigore tecnico e imparzialità nelle valutazioni.
Esempio di Perizia Di Stima Danni Fondo Rustico
Di seguito è possibile trovare un esempio di perizia di stima danni fondo rustico.
PERIZIA TECNICO-ESTIMATIVA STIMA DEI DANNI SUBITI DAL FONDO RUSTICO
Comune di _________________________ (___) Località _________________________________________ Foglio _______ Particelle nn. _____________________________
PERITO INCARICATO
Il/La sottoscritto/a ___________________________, nato/a a _________________________ (______) il ____________, residente in _________________________ (______), Via/Piazza _________________________________________ n. _____, C.F. ________________________________, iscritto/a all’Albo/Collegio _________________________________________ della Provincia di _________________________ al n. _______, in possesso di polizza assicurativa professionale n. _______________ stipulata con _________________________________________.
COMMITTENTE DELLA PERIZIA
Il/La Sig./Sig.ra ___________________________, nato/a a _________________________ (______) il ____________, residente in _________________________ (______), Via/Piazza _________________________________________ n. _____, C.F. ________________________________, in qualità di _________________________ (proprietario / conduttore / affittuario / usufruttuario) del fondo rustico oggetto della presente perizia.
PREMESSA
In data ____________, il/la Sig./Sig.ra ________________________________________ conferiva al sottoscritto/a perito, con incarico scritto/verbale, il compito di “Periziare e stimare i danni subiti dal fondo rustico sito in _________________________________________ a seguito di _________________________________________ verificatosi in data ____________”.
Lo scrivente, accettato l’incarico, ha effettuato un primo sopralluogo in data ____________________ e successivi sopralluoghi in data ____________________ e ____________________, acquisendo informazioni, documentazione fotografica, rilievi di campo e ogni altro elemento utile alla determinazione del danno subito. La presente perizia viene redatta sulla base dei dati raccolti, delle norme tecniche vigenti e dei principi della dottrina estimativa agraria.
- DESCRIZIONE DEL FONDO RUSTICO
1.1 Identificazione catastale
Il fondo rustico oggetto della presente perizia è censito al Catasto Terreni del Comune di _________________________ (___) con i seguenti dati:
Foglio di mappa n. _______, Particella n. _______, qualità _________________________, classe _______, superficie ___________ mq, reddito dominicale Euro ___________, reddito agrario Euro ___________;
Foglio di mappa n. _______, Particella n. _______, qualità _________________________, classe _______, superficie ___________ mq, reddito dominicale Euro ___________, reddito agrario Euro ___________;
(aggiungere ulteriori particelle se necessario)
Superficie catastale complessiva: ___________ mq pari a ___________ ettari.
Il fondo risulta intestato a: ____________________________________________, in forza di atto di _________________________ stipulato in data ________________, rogito _________________________________, trascritto in data ____________.
1.2 Caratteristiche estrinseche
Il fondo si trova in località _________________________________________, in zona classificata dal vigente strumento urbanistico del Comune come _________________________ (ad es. zona E agricola).
Confini del fondo: a Nord _________________________, a Sud _________________________, a Est _________________________, a Ovest _________________________.
Accessibilità: _________________________________________ (descrivere la viabilità di accesso, distanza dal centro abitato, stato della strada).
Giacitura: _________________________ (pianeggiante / collinare / montana).
Esposizione: _________________________.
Altitudine media: ___________ m s.l.m.
1.3 Caratteristiche intrinseche
Natura del terreno: _________________________ (argilloso, sabbioso, calcareo, ecc.).
Profondità dello strato agrario: _________________________.
Presenza di acqua irrigua: _________________________ (sì / no, con eventuale descrizione della fonte).
Ordinamento colturale: _________________________________________.
Coltivazioni presenti al momento del sinistro: ___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
Presenza di fabbricati rurali: ___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ (descrivere eventuali fabbricati presenti con superficie, destinazione d’uso, stato di conservazione).
- DESCRIZIONE DELL’EVENTO DANNOSO
2.1 Natura dell’evento
L’evento dannoso che ha interessato il fondo è riconducibile a: _________________________ (avversità atmosferica / incendio / danni da fauna selvatica / danni da terzi / inadempienza contrattuale / altro).
Descrizione dettagliata dell’evento: ___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
2.2 Data e circostanze
L’evento si è verificato in data ____________________ (oppure nel periodo compreso tra il ____________________ e il ____________________), presumibilmente intorno alle ore :, in concomitanza con _________________________________________.
2.3 Nesso di causalità
Dalle risultanze dei sopralluoghi e dalla documentazione acquisita emerge con chiarezza il nesso di causalità tra l’evento sopra descritto e i danni riscontrati sul fondo, come di seguito specificato: ___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
2.4 Soggetto responsabile (ove individuabile)
Il soggetto responsabile dell’evento dannoso è individuato in: ____________________________________________, nato/a a _________________________ il ________________, residente in _________________________, C.F. ________________________________, in qualità di _________________________________________.
- ACCERTAMENTO E QUANTIFICAZIONE DEI DANNI
3.1 Descrizione dei danni riscontrati
A seguito dei sopralluoghi effettuati, il perito ha riscontrato i seguenti danni:
Danni alle colture: ___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________;
Danni alle piantagioni arboree: indicare numero delle piante danneggiate __________, specie _________________________, età media ___________ anni, tipologia del danno (abbattimento totale / capitozzatura / danni alla chioma / danni al tronco): _________________________________________;
Danni ai frutti pendenti: _________________________________________________________________________________________________________;
Danni ai fabbricati rurali: ___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________;
Danni alle opere di sistemazione (recinzioni, canali, strade poderali, pozzi): _________________________________________________________________________________________________________;
Danni al terreno agrario (asportazione strato fertile, inquinamento, compattamento): _________________________________________________________________________________________________________;
Altri danni: _________________________________________________________________________________________________________.
3.2 Criterio estimativo adottato
Per la determinazione del danno si è proceduto mediante stima _________________________ (analitica / sintetica / analitico-sintetica), in conformità ai principi della dottrina estimativa agraria e tenuto conto della natura del bene danneggiato e della tipologia del danno. Il danno viene quantificato distinguendo tra danno emergente (perdita immediata) e lucro cessante (mancato guadagno futuro), come segue.
3.3 Calcolo del danno emergente
Per le colture annuali, il danno è stato determinato sulla base della produzione lorda vendibile (Plv) attesa, al netto dei costi non sostenuti a seguito del sinistro:
Plv attesa per ettaro: Euro ___________ Superficie danneggiata: ___________ ettari Percentuale di danno riscontrata: _______% Costi non sostenuti: Euro ___________
Danno sulle colture annuali: Euro ___________ (_________________________ /00)
Per le piantagioni arboree, il danno è stato determinato mediante capitalizzazione del beneficio fondiario (Bf) medio annuo con la formula Bf/r (per danni permanenti) oppure mediante accumulazione iniziale di annualità costanti posticipate limitate Bf x (qⁿ-1)/(rqⁿ) per danni temporanei:
Beneficio fondiario medio annuo per pianta: Euro ___________ Numero piante abbattute: _______ Tasso di capitalizzazione (r): _______% Anni di ripresa produttiva (n): _______
Danno sulle piantagioni arboree: Euro ___________ (_________________________ /00)
Per i fabbricati rurali, il danno è stato determinato mediante il criterio del costo di ricostruzione o riparazione, tenuto conto della vetustà e dello stato di conservazione al momento del sinistro:
Costo di ricostruzione/riparazione: Euro ___________ Coefficiente di vetustà: _______%
Danno sui fabbricati: Euro ___________ (_________________________ /00)
Danno sulle opere di sistemazione: Euro ___________ (_________________________ /00)
3.4 Calcolo del lucro cessante
Il mancato reddito derivante dalla ridotta produttività futura del fondo è stato quantificato come segue: _________________________________________________________________________________________________________ pari a Euro ___________ (_________________________ /00).
- DETERMINAZIONE DEL DANNO COMPLESSIVO
Sulla base delle valutazioni sopra esposte, il danno complessivo subito dal fondo rustico oggetto della presente perizia viene determinato come segue:
Danno alle colture annuali: Euro ___________ Danno alle piantagioni arboree: Euro ___________ Danno ai fabbricati rurali: Euro ___________ Danno alle opere di sistemazione: Euro ___________ Danno ai frutti pendenti: Euro ___________ Lucro cessante: Euro ___________ Altri danni: Euro ___________
TOTALE DANNO: Euro ___________ (_________________________ /00)
- CONCLUSIONI
Sulla base di quanto esposto e delle valutazioni effettuate, il sottoscritto perito determina l’ammontare complessivo del danno subito dal/la Sig./Sig.ra ________________________________________ in relazione al fondo rustico sito in _________________________________________ a seguito dell’evento verificatosi in data ____________________ nella somma di Euro ___________ (_________________________ /00), oltre rivalutazione monetaria e interessi legali come per legge.
La presente perizia viene redatta in triplice originale, uno per il committente, uno per il perito e uno da destinare agli usi di legge.
ALLEGATI
Visura catastale del fondo Estratto di mappa catastale Certificato di destinazione urbanistica Documentazione fotografica dell’evento e dei danni Rilievi di campo e misurazioni Preventivi di ripristino (ove disponibili) Altra documentazione: _________________________________________
Luogo e data _________________, ____________
Il Perito
(timbro e firma)
ASSEVERAZIONE (da compilare in caso di perizia giurata)
Il sottoscritto/a ________________________________________, perito estimatore, dichiara sotto il vincolo del giuramento di aver bene e fedelmente adempiuto alle operazioni affidategli al solo scopo di far conoscere la verità.
Giurato avanti a _________________________________________ in data ____________________.
Firma del perito _________________________________________
Timbro e firma del Cancelliere/Notaio _________________________________________
Fac Simile Perizia Di Stima Danni Fondo Rustico Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello perizia di stima danni fondo rustico da scaricare. Il modulo perizia di stima danni fondo rustico compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile perizia di stima danni fondo rustico può essere convertito in PDF o stampato.
