In questa pagina è possibile trovare un fac simile ricevuta acconto acquisto auto usata Word e PDF da scaricare e compilare.
Indice
Ricevuta Acconto Acquisto Auto Usata
Redigere una ricevuta di acconto per l’acquisto di un’auto usata significa condensare, in un unico documento, norme civilistiche e profili fiscali che si manifestano molto prima dell’atto di vendita vero e proprio. La prima scelta rilevante riguarda la qualificazione della somma versata: se le parti la definiscono caparra confirmatoria, la disciplina dell’articolo 1385 del Codice civile consente al venditore di trattenerla in caso di inadempimento del compratore o impone a quest’ultimo di pretendere il doppio se l’inadempiente sarà il venditore, se invece la somma è espressamente qualificata come semplice acconto, essa resta un’anticipazione da imputare al prezzo finale senza funzione risarcitoria. Inserire nella ricevuta la dizione esatta evita che, in un secondo momento, il giudice debba ricorrere alle regole di interpretazione soggettiva per stabilire la natura del versamento con risultati imprevedibili.
Il documento deve anzitutto identificare con precisione le parti coinvolte nell’operazione. Vanno indicati nome e cognome, indirizzo, città, codice fiscale e data di nascita sia del venditore che dell’acquirente, in modo da rendere inequivocabile l’identità di ciascun soggetto. Subito dopo occorre descrivere il veicolo oggetto della futura compravendita con la massima accuratezza possibile: marca, modello, anno di immatricolazione, numero di telaio, chilometraggio e qualsiasi altro elemento utile a identificare in modo univoco l’automobile. L’inserimento del numero di targa è altrettanto importante perché consente di risalire, attraverso il Pubblico Registro Automobilistico, alla storia del mezzo e all’eventuale presenza di fermi o ipoteche.
La ricevuta deve poi specificare il prezzo complessivo concordato tra le parti e l’importo effettivamente versato al momento della sottoscrizione, indicando la cifra sia in numeri sia in lettere per ridurre il rischio di contestazioni. È fondamentale indicare la somma corrisposta nel contratto di vendita tra privati o in una scrittura privata separata, perché in assenza di tale indicazione il venditore potrebbe, in teoria, eccepire di non avere mai ricevuto il pagamento. Un aspetto che molti trascurano riguarda l’imposta di bollo. La marca da bollo da 2 euro deve essere apposta obbligatoriamente su tutte le ricevute di importo superiore a 77,47 euro, e questo vale anche per la ricevuta di acconto tra privati quando non si tratta di un’operazione soggetta a IVA. La data della marca può essere anteriore alla data della ricevuta, ma mai posteriore: una data successiva rende il documento irregolare e può comportare una sanzione amministrativa che va da una a cinque volte l’importo dell’imposta non assolta.
È opportuno inoltre inserire nella ricevuta una clausola che stabilisca il termine entro il quale dovrà perfezionarsi la vendita definitiva, indicando una data precisa per evitare situazioni di stallo. Se le parti omettono questa indicazione, l’acquirente potrebbe trovarsi in una posizione debole qualora il venditore decidesse di ritardare la consegna del veicolo a tempo indeterminato. La redazione di una scrittura privata completa, anche quando non è formalmente obbligatoria, si rivela il mezzo migliore per tutelare entrambi i contraenti, soprattutto considerando che l’automobile è un bene registrato presso il Ministero della Motorizzazione e quindi soggetto a possibili vincoli di cui l’acquirente potrebbe non essere a conoscenza.
Infine, è buona prassi allegare alla ricevuta una fotocopia dei documenti di identità di entrambe le parti e una copia del libretto di circolazione del veicolo. Conservare l’originale della ricevuta, firmato da chi riceve il denaro, rappresenta la prova fondamentale dell’avvenuto pagamento e protegge l’acquirente in ogni eventuale controversia successiva. Per tutte queste ragioni, anche in una compravendita tra privati apparentemente semplice, dedicare attenzione alla corretta compilazione della ricevuta di acconto non è un formalismo superfluo ma una cautela indispensabile.
Esempio di Ricevuta Acconto Acquisto Auto Usata
Di seguito è possibile trovare un esempio di ricevuta acconto acquisto auto usata.
Luogo di emissione: __________________________ Data: _________________
Ricevuta n°: _____________
VENDITORE / CEDENTE
Nome o Ragione Sociale: ________________________________________________
Indirizzo: _____________________________________________________________
Città: __________________________ CAP: ___________ Prov.: ______
Codice Fiscale / Partita IVA: __________________________________________
Telefono: _______________________ E‑mail / PEC: _______________________
ACQUIRENTE
Nome o Ragione Sociale: ________________________________________________
Indirizzo: _____________________________________________________________
Città: __________________________ CAP: ___________ Prov.: ______
Codice Fiscale / Partita IVA: __________________________________________
Telefono: _______________________ E‑mail / PEC: _______________________
DATI DEL VEICOLO
Marca: _______________________ Modello: _____________________________
Versione / Allestimento: _______________________________________________
Targa (se immatricolato): ____________________ VIN / N. telaio: ______________________________
Anno 1ª imm.: ______ Cilindrata: ________ cm³ Potenza (kW/CV): ________
Chilometri indicati al contachilometri: __________________
Colore: _________________________ Altri optional/dotazioni: ________________________________
PREZZO E QUALIFICAZIONE DELLA SOMMA VERSATA
Prezzo totale pattuito: € ________________________ (in lettere: ____________________________________)
Regime fiscale:
[ ] Operazione soggetta a IVA – Regime del margine art. 36 D.L. 41/1995
[ ] Operazione fuori campo IVA art. 2, c. 3, lett. a) DPR 633/1972
Somma incassata oggi:
Importo: € ________________________ (in lettere: ____________________________________)
Qualificazione: [ ] Acconto sul prezzo [ ] Caparra confirmatoria ex art. 1385 c.c.
Saldo residuo da corrispondere: € ________________________
MODALITÀ DI PAGAMENTO DELL’ACCONTO
[ ] Contanti (entro limite di legge) [ ] Bonifico
IBAN: ______________________________ CRO/Ref.: ______________________
[ ] Assegno circolare n. __________________ Banca: ______________________
[ ] Altra forma: _______________________________________________________
CONSEGNA E PASSAGGIO DI PROPRIETÀ
Data prevista saldo e passaggio al PRA / STA: ________________
Clausola di riserva di proprietà: il veicolo resterà del venditore fino al pagamento integrale e alla trascrizione.
IMPOSTA DI REGISTRO / BOLLO
[ ] Imposta di registro 0,5 % versata con F24 Elide – estremi: __________________________
Marca da bollo da € 2,00 apposta sull’originale (obbligatoria se importo > 77,47 €)
N. bollo: __________________
DICHIARAZIONE DI RICEVUTA
Il/la sottoscritto/a ________________________________________________________, in qualità di venditore, dichiara di aver ricevuto in data odierna l’importo sopra indicato alle condizioni qui riportate, che verrà detratto dal prezzo totale all’atto di vendita definitivo.
FIRME
Firma dell’Acquirente: _________________________________ Data: __________________
Firma del Venditore: _________________________________ Data: _________________
(Entrambe le parti dichiarano di ricevere copia della presente ricevuta.)
Fac Simile Ricevuta Acconto Acquisto Auto Usata Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello ricevuta acconto acquisto auto usata da scaricare. Il modulo ricevuta acconto acquisto auto usata compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile ricevuta acconto acquisto auto usata può essere convertito in PDF o stampato.
Modello Ricevuta Acconto Acquisto Auto Usata PDF
Di seguito viene messo a disposizione un modulo ricevuto acconto acquisto auto usata PDF editabile.
