In questa pagina è possibile trovare un fac simile accordo individuale di reperibilità da scaricare e compilare.
Indice
Come Scrivere un Accordo Individuale di Reperibilità
L’accordo individuale di reperibilità regola la disponibilità del dipendente a essere contattato e a intervenire, fuori dall’orario ordinario, durante periodi prestabiliti. Serve a precisare gli obblighi collegati al servizio e il relativo trattamento economico. La sua disciplina va ricostruita considerando il contratto collettivo applicabile, gli eventuali accordi aziendali e le norme sull’orario di lavoro, senza presumere che esista una regolamentazione identica per tutti i settori.
Prima della firma occorre verificare da quale fonte derivi l’obbligo di reperibilità e quali margini siano lasciati alla pattuizione individuale. Il CCNL può disciplinare turnazione, indennità, esenzioni e modalità di intervento. L’accordo deve rispettare queste previsioni e non può eliminare le tutele inderogabili del lavoratore. Nel pubblico impiego vanno inoltre considerate le specifiche competenze attribuite alla contrattazione collettiva e i vincoli sul trattamento economico.
Il documento dovrebbe identificare le parti, le mansioni interessate, le esigenze del servizio e la decorrenza. È opportuno indicare durata, fasce di disponibilità, modalità di comunicazione del calendario e preavviso per le variazioni. Occorre distinguere il termine per rispondere alla chiamata da quello per iniziare l’intervento o raggiungere una sede. Vanno precisati anche i recapiti da utilizzare, i soggetti autorizzati ad attivare il servizio e gli strumenti messi a disposizione dall’azienda. Se sono previsti interventi da remoto, occorre definire l’accesso ai sistemi e una procedura alternativa per i guasti, evitando che un problema tecnico venga confuso con la mancata disponibilità del dipendente.
La qualificazione del tempo di attesa richiede attenzione. Secondo la Corte di giustizia dell’Unione europea, nelle sentenze del 9 marzo 2021 relative alle cause C-344/19 e C-580/19, la reperibilità costituisce interamente orario di lavoro quando i vincoli imposti limitano in modo oggettivo e assai significativo la possibilità di gestire il tempo libero. Contano, nella valutazione complessiva, il tempo concesso per intervenire e la frequenza delle chiamate. In assenza di vincoli di tale intensità, rileva come lavoro il tempo della prestazione effettiva. Una clausola che definisca sempre l’attesa come riposo non risolve la questione. Questa qualificazione non determina automaticamente un’identica retribuzione per ogni ora: la disciplina europea dell’orario non stabilisce i compensi della reperibilità. L’accordo deve precisare l’indennità prevista dalla disciplina applicabile, il criterio di calcolo e quando viene corrisposta. Deve inoltre chiarire come siano remunerati gli interventi effettivi, comprese le eventuali maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno o festivo. Un importo forfettario non può essere utilizzato per disapplicare i trattamenti inderogabili. Anche rimborsi e tempi di spostamento richiedono una disciplina coerente con le regole applicabili.
Quanto ai riposi, l’articolo 7 del decreto legislativo 66/2003 stabilisce la regola delle undici ore consecutive ogni ventiquattro ore, prevedendo un’eccezione alla consecutività per i regimi di reperibilità. Questa previsione non cancella il diritto al recupero. L’organizzazione delle chiamate e del successivo turno ordinario deve rispettare la disciplina applicabile. Le deroghe ammesse dall’articolo 17 richiedono riposi compensativi equivalenti oppure, nei casi eccezionali previsti, una protezione appropriata; non basta una generica rinuncia firmata dal dipendente. Deve essere verificato anche il rispetto della durata media massima di quarantotto ore settimanali, straordinario compreso, calcolata sul periodo di riferimento previsto dalla legge e dalla contrattazione collettiva. Restano ferme le regole sul riposo settimanale. Anche quando l’attesa non costituisce orario di lavoro, durata e frequenza della reperibilità non devono esporre il lavoratore a rischi per la salute o la sicurezza.
Per gestire correttamente compensi e recuperi è opportuno registrare ogni chiamata, l’inizio e la conclusione dell’attività, comprese le operazioni svolte da remoto. Il lavoratore deve conoscere come trasmettere il resoconto e chi lo verifica. La procedura può essere coordinata con un modello di autorizzazione allo straordinario, adattato alle modalità di attivazione del servizio e alle previsioni del CCNL. La rendicontazione consente anche di controllare se le chiamate effettive siano diventate tanto frequenti da richiedere una diversa organizzazione del servizio.
L’accordo dovrebbe inoltre regolare la comunicazione degli impedimenti e la sostituzione del dipendente, coordinandosi con ferie e congedi. Eventuali esenzioni e tutele legate alle condizioni personali devono essere rispettate. È utile prevedere come richiedere una revisione dell’impegno e disciplinare cessazione e preavviso, quando consentiti dalla fonte che istituisce l’obbligo. Data, firme e consegna di una copia a entrambe le parti documentano quanto concordato.

Esempio di Accordo Individuale Di Reperibilità
Di seguito è possibile trovare un esempio di accordo individuale di reperibilità.
ACCORDO INDIVIDUALE DI REPERIBILITÀ
Accordo integrativo al contratto di lavoro subordinato
Le parti sotto indicate regolano il servizio di reperibilità fuori dall’orario ordinario, le modalità di intervento e il relativo trattamento economico.
Parti e rapporto di lavoro
Datore di lavoro: ______________________________
Sede legale: ______________________________
Codice fiscale e partita IVA: ______________________________
Rappresentato da: ______________________________
In qualità di: ______________________________
Lavoratore o lavoratrice: ______________________________
Codice fiscale: ______________________________
Sede di lavoro e unità organizzativa: ______________________________
Mansione e livello: ______________________________
Contratto di lavoro del: ____/____/________
Orario ordinario: ______ ore settimanali.
1. Fonti applicabili e oggetto
CCNL applicato e data di riferimento: ______________________________
Articoli sulla reperibilità e accordi aziendali applicabili:
______________________________
______________________________
Ulteriore fonte dell’obbligo, se presente: ______________________________.
Il presente patto opera nei limiti consentiti dalla legge e dalle fonti collettive applicabili e non introduce deroghe individuali ai diritti inderogabili.
Servizi e situazioni che richiedono intervento:
______________________________
______________________________
2. Decorrenza e durata
Il presente accordo decorre dal ____/____/________.
Durata, selezionare una sola opzione:
[ ] A tempo determinato, fino al ____/____/________.
[ ] A tempo indeterminato.
Proroghe e rinnovi sono concordati per iscritto. La cessazione del presente patto è regolata dall’articolo 10; la cessazione del rapporto di lavoro ne determina comunque la fine.
3. Programmazione dei turni
Il datore di lavoro programma i turni nel rispetto del CCNL e dei limiti qui concordati, distribuendo il servizio tra il personale idoneo e formato. Il calendario dell’allegato A, o un calendario aziendale equivalente, indica l’inizio e la fine di ogni turno con data e ora, anche quando il servizio prosegue oltre la mezzanotte.
Durata massima del singolo turno: ______ ore.
Numero massimo di turni: ______ per ______________________________.
Numero massimo di giorni consecutivi: ______.
Preavviso per la comunicazione del calendario: ______ giorni.
Preavviso per le variazioni: ______ [ ] ore [ ] giorni.
Canale di comunicazione: ______________________________.
Le variazioni urgenti sono gestite nei casi e con le modalità consentiti dal CCNL, come di seguito specificato:
______________________________
______________________________.
Ogni variazione è comunicata in modo tracciabile; restano fermi riposi, assenze tutelate ed eventuali esenzioni. Lo scambio del turno richiede la conferma del responsabile.
Responsabile del servizio: ______________________________
Recapito: ______________________________
4. Chiamata e modalità di intervento
Soggetti autorizzati ad attivare il servizio: ______________________________
Recapito del lavoratore durante il turno: ______________________________
Canale alternativo in caso di guasto: ______________________________
Modalità di intervento previste:
[ ] Da remoto.
[ ] In presenza.
[ ] Entrambe, secondo la richiesta.
Sedi o impianti interessati:
______________________________
______________________________
Dalla ricezione della chiamata, il lavoratore assicura, per le modalità selezionate:
Conferma della presa in carico: entro ______ minuti.
Avvio dell’attività da remoto: entro ______ minuti.
Arrivo presso la sede richiesta: entro ______ minuti.
I tempi sono fissati considerando distanze, mezzi disponibili e sicurezza. Durante il turno il lavoratore mantiene funzionanti e accessibili i recapiti concordati e si pone nelle condizioni di rispettare i tempi pattuiti.
Eventuali vincoli territoriali o di permanenza e relativa ragione organizzativa:
______________________________
______________________________
La chiamata deve indicare il problema e l’intervento richiesto. Se il primo contatto fallisce, il responsabile utilizza il canale alternativo e attiva la sostituzione. Il lavoratore segnala tempestivamente guasti, ritardi e impedimenti, senza assumere condotte pericolose per rispettare il tempo di arrivo.
5. Assenze e sostituzioni
La reperibilità non è assegnata durante ferie, malattia, infortunio e congedi che comportano sospensione della prestazione. Sono rispettate le esenzioni e le tutele di legge e di contratto.
Gli impedimenti sopravvenuti sono comunicati al responsabile appena possibile; il datore di lavoro individua il sostituto, senza affidare tale onere esclusivamente al lavoratore.
Sostituto o procedura di sostituzione:
______________________________
______________________________
6. Indennità e compensi per gli interventi
Per i periodi di disponibilità è dovuta l’indennità indicata di seguito, anche in assenza di chiamate, secondo i presupposti e i criteri della disciplina applicabile. Gli importi sono lordi. Compilare le righe pertinenti e indicare espressamente le regole di cumulo e di eventuale sospensione dell’indennità durante l’intervento.
| Voce | Unità di calcolo e fascia oraria | Importo lordo | Riferimento contrattuale |
|---|---|---|---|
| Disponibilità feriale | ____________ | € ____________ | ____________ |
| Disponibilità festiva | ____________ | € ____________ | ____________ |
| Eventuale quota notturna | ____________ | € ____________ | ____________ |
| Altra voce concordata | ____________ | € ____________ | ____________ |
Regole di cumulo e frazionamento:
______________________________
Trattamento dell’indennità durante l’intervento:
______________________________
Il lavoro effettivamente svolto è registrato e remunerato secondo il CCNL, comprese le maggiorazioni spettanti per lavoro supplementare, straordinario, notturno o festivo. L’indennità di disponibilità non assorbe automaticamente tali compensi. Eventuali riposi in alternativa o in aggiunta alla retribuzione operano solo nei casi e alle condizioni consentiti dalla disciplina collettiva.
Articoli e maggiorazioni applicabili agli interventi:
______________________________
______________________________
Eventuale compenso aggiuntivo per chiamata: € ____________ per ______________________________.
Condizioni di riconoscimento: ______________________________.
I tempi di viaggio sono rilevati separatamente e trattati secondo la seguente disciplina, nel rispetto delle disposizioni inderogabili:
______________________________
______________________________.
Spese rimborsabili, mezzi autorizzati e criteri di rimborso:
______________________________
______________________________
I rimborsi sono documentati; l’uso del mezzo personale richiede l’autorizzazione prevista dalla procedura aziendale.
La liquidazione avviene nel cedolino del mese di ______________________________, relativo alle competenze del periodo ______________________________, nei termini applicabili. Sono esposte voci distinte per disponibilità, prestazioni e rimborsi.
7. Registrazione e verifica delle attività
Il lavoratore registra chiamata, inizio e fine dell’attività, pause, spostamenti ed esito nell’allegato B o nel sistema aziendale ______________________________, entro ______________________________.
Sono registrati anche gli interventi brevi o da remoto. Il responsabile ______________________________ verifica il resoconto entro ______________________________ e comunica eventuali rettifiche motivate.
La procedura amministrativa non comporta rinuncia al pagamento delle prestazioni dovute né ai riposi spettanti.
8. Computo dell’orario e tutela dei riposi
La qualificazione dell’attesa dipende dalle condizioni effettive del servizio. Se i vincoli imposti limitano in modo oggettivo e assai significativo la gestione del tempo libero, l’intero periodo è computato come lavoro; negli altri casi è computata l’attività effettiva. L’obbligo di permanere sul luogo di lavoro, distinto dal domicilio, a disposizione del datore comporta il computo dell’intero periodo. La remunerazione resta disciplinata dalle fonti applicabili.
Il datore di lavoro garantisce i limiti di durata del lavoro e i riposi previsti dal D.Lgs. 66/2003. Resta ferma la regola delle undici ore di riposo ogni ventiquattro, con la disciplina della consecutività applicabile alla reperibilità, nonché il riposo settimanale.
Il presente patto non autorizza deroghe: quelle validamente previste dalle fonti abilitate richiedono le garanzie dell’articolo 17, compresi i riposi compensativi equivalenti o, nei casi eccezionali ammessi, una protezione appropriata.
Dopo un intervento che incide sul riposo, il responsabile verifica e comunica la nuova ora di ripresa del turno ordinario e gli eventuali recuperi, registrandoli nell’allegato B. La programmazione considera anche la durata media massima di quarantotto ore settimanali, straordinario compreso, nel periodo di riferimento applicabile.
9. Strumenti, sicurezza e riservatezza
Dotazioni assegnate:
______________________________
______________________________
Il datore assicura formazione, manutenzione, accessi e procedure di sicurezza adeguati al servizio e valuta i rischi connessi a fatica, lavoro isolato e interventi notturni. Il lavoratore osserva le istruzioni e segnala situazioni pericolose, guasti e perdita degli strumenti.
I dati dei registri sono utilizzati per organizzazione, sicurezza e gestione del rapporto, secondo l’informativa consegnata il ____/____/________. Restano ferme le norme sulla protezione dei dati e sui controlli a distanza. Credenziali, informazioni aziendali e dati dei terzi sono custoditi con riservatezza.
10. Modifiche e cessazione del patto
Le modifiche sono concordate per iscritto. Nei limiti consentiti dalla fonte dell’obbligo di reperibilità, ciascuna parte può recedere dal presente patto con preavviso scritto di ______ giorni, inviato a ______________________________.
Per il patto a termine, tale facoltà opera solo se ammessa dalla disciplina applicabile. Sono salvi giusta causa, impedimenti tutelati e diritti maturati. Il recesso non estingue obblighi autonomamente previsti dal CCNL o dal contratto di lavoro.
11. Disposizioni finali e sottoscrizione
Il presente accordo integra il contratto di lavoro. Restano ferme le disposizioni inderogabili e le condizioni di miglior favore. Gli allegati A e B ne costituiscono parte integrante come strumenti di programmazione e rendicontazione. Le parti ne ricevono copia.
Luogo: ______________________________
Data: ____/____/________
Il datore di lavoro o suo rappresentante
Firma ______________________________
Il lavoratore o la lavoratrice
Firma ______________________________
Allegato A: calendario dei turni di reperibilità
Riferito all’accordo sottoscritto il ____/____/________. Compilare un calendario per ciascun periodo di programmazione; sono utilizzabili fogli aggiuntivi con la stessa struttura.
Datore di lavoro: ______________________________
Lavoratore o lavoratrice: ______________________________
Unità organizzativa e servizio: ______________________________
Periodo: dal ____/____/________ al ____/____/________.
Calendario numero: ____________.
Comunicazione del: ____/____/________.
Canale utilizzato: ______________________________.
Per ogni turno indicare data e ora di inizio e di fine. Le ore di lavoro ordinario devono essere escluse dalla fascia di disponibilità oppure evidenziate nelle note secondo la disciplina applicabile.
| Inizio turno | Fine turno | Modalità e sede | Note o variazioni |
|---|---|---|---|
| __/__/____ Ore __:__ |
__/__/____ Ore __:__ |
____________ ____________ |
____________ ____________ |
| __/__/____ Ore __:__ |
__/__/____ Ore __:__ |
____________ ____________ |
____________ ____________ |
| __/__/____ Ore __:__ |
__/__/____ Ore __:__ |
____________ ____________ |
____________ ____________ |
| __/__/____ Ore __:__ |
__/__/____ Ore __:__ |
____________ ____________ |
____________ ____________ |
| __/__/____ Ore __:__ |
__/__/____ Ore __:__ |
____________ ____________ |
____________ ____________ |
| __/__/____ Ore __:__ |
__/__/____ Ore __:__ |
____________ ____________ |
____________ ____________ |
Totale turni programmati: ______.
Ore di disponibilità programmate: ______.
Responsabile del servizio e recapito: ______________________________
Sostituto o recapito alternativo: ______________________________
Eventuali giornate escluse, esenzioni o variazioni concordate:
______________________________
______________________________
Conferma del responsabile
Data ____/____/________
Firma ______________________________
Ricezione del lavoratore
Data ____/____/________
Firma ______________________________
La ricezione del calendario non modifica le condizioni economiche, i limiti dei turni o le tutele stabilite nell’accordo e nelle fonti applicabili.
Allegato B: scheda di intervento e recupero
Accordo del: ____/____/________
Scheda numero: ____________
Compilare una scheda per ciascun intervento, anche se svolto da remoto.
Lavoratore o lavoratrice: ______________________________
Servizio e identificativo della richiesta: ______________________________
Turno di reperibilità:
Dal ____/____/________ alle ore __:__
Al ____/____/________ alle ore __:__
Chiamante e funzione: ______________________________
Chiamata ricevuta il: ____/____/________ alle ore __:__
Presa in carico alle ore: __:__
Modalità: [ ] Da remoto [ ] In presenza [ ] Mista.
Sede: ______________________________.
Tempi della prestazione
| Fase | Data e ora di inizio | Data e ora di fine | Durata |
|---|---|---|---|
| Attività effettiva | __/__/____ Ore __:__ |
__/__/____ Ore __:__ |
____ h ____ min |
| Pause escluse dal lavoro | __/__/____ Ore __:__ |
__/__/____ Ore __:__ |
____ h ____ min |
| Viaggio di andata | __/__/____ Ore __:__ |
__/__/____ Ore __:__ |
____ h ____ min |
| Viaggio di ritorno | __/__/____ Ore __:__ |
__/__/____ Ore __:__ |
____ h ____ min |
Attività netta: ______ ore ______ minuti.
I tempi di viaggio sono trattati ai sensi dell’articolo 6, senza duplicazioni nel conteggio.
Attività svolta ed esito
Problema segnalato e operazioni eseguite:
______________________________
______________________________
______________________________
Esito e consegne al turno successivo:
______________________________
______________________________
Spese documentate: € ____________.
Numero di giustificativi allegati: ______.
Mezzo utilizzato e chilometri percorsi: ______________________________.
Riposi e ripresa del servizio
Riposo interessato dall’intervento:
Dal ____/____/________ alle ore __:__
Al ____/____/________ alle ore __:__
Ripresa ordinaria prevista: ____/____/________ alle ore __:__.
Ripresa del servizio comunicata dal responsabile: ____/____/________ alle ore __:__.
Riposo compensativo o altra misura prevista:
______________________________
______________________________
Trattamento economico e recuperi registrati:
______________________________
______________________________
Sottoscrizione del lavoratore
Data ____/____/________
Firma ______________________________
Verificato da: ______________________________
Data della verifica: ____/____/________
Firma del responsabile: ______________________________
Rettifiche motivate comunicate al lavoratore:
______________________________
______________________________
Fac Simile Accordo Individuale di Reperibilità Word
In questa sezione è presente un modello accordo individuale di reperibilità da scaricare. Il modulo accordo individuale di reperibilità compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile accordo individuale di reperibilità può essere convertito in PDF o stampato.
